Omissis – International Performing Arts Festival (10° edizione)

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fotoSYNESTHESIA è il titolo della decima edizione di OMISSIS, Festival internazionale dedicato all’innovazione applicata allo spettacolo, in programma venerdì 19, sabato 20 e il successivo sabato 27 giugno a Gradisca d’Isonzo (GO). Finlandia, Olanda, Spagna, Stati Uniti, Colombia, Polonia, Bulgaria ed Gran Bretagna le nazioni di provenienza degli artisti selezionati per comporre la ricca vetrina di spettacoli delle tre giornate d’evento, tutti in prima assoluta, nazionale o anteprima regionale. SYNESTHESIA è il programma di quest’edizione, che stravolge il confine della percezione tra reale e finzione. Un percorso multiforme e sfaccettato, che sintetizza tanti diversi elementi unici: immagini di miti hollywoodiani celati, sperimentazioni telepatiche di retrogaming, danze di presenze illusorie e tecno-visioni psicoattive in tre dimensioni. Il decimo OmissisFestival è un viaggio artificiale prodotto dall’uso di tecnologie all’avanguardia, capaci di trasformare lo spettatore in demiurgo di nuovi mondi possibili, protagonista dello “spettacolo della  sua vita”.

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OMISSISFESTIVAL torna, dopo una breve preview natalizia, alla sua naturale collocazione ad inizio estate. Festival Internazionale dedicato all’innovazione applicata allo spettacolo, è come di consueto ambientato nelle diverse locations storiche di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia. La barocca cittadina di origine veneta, durante le tre giornate d’evento in programma, diventerà il palcoscenico di manifestazioni di origine e natura diversa, ma accomunati dal sottile fil rouge rappresentato dalla ricerca scientifica nello sviluppo della neuroscienza, dalla dinamica tra reale e finzione, e soprattutto da spettacoli originali e spiazzanti .

Un Evento in linea con le programmazioni europee, che rappresenta per l’intero Friuli Venezia Giulia un appuntamento, ormai consolidato, unico nel suo genere, anche perché nella sua attività progettuale non rimane chiuso, ma si nutre del dialogo con le altre realtà locali e di eccellenza, di produzione e di distribuzione. Il Festival si distingue per lo sviluppo di nuovi servizi, l’accoglienza, la promozione del territorio e dell’immagine della città come parte integrante di un sistema regionale. Facendo tesoro delle recenti edizioni e del successo di pubblico, si rivolge a spettatori differenti, attivi e partecipi, proponendo annualmente nuove strategie di promozione che guadagnano il consenso di pubblico e critica.

Anche quest’anno l’attivazione del Media Center, ideato allo scopo di seguire passo dopo passo tutti gli eventi in calendario ed amplificarne la fruizione mediante la realizzazione di video e foto pubblicati on-line in tempo reale sul sito del festival (www.omissisfestival.it) e sui social networks permetteranno di proiettare il Festival OMISSIS e la città di Gradisca d’Isonzo su uno scenario internazionale sfruttando il web come piattaforma.

Il progetto, ideato ed organizzato da Mattatoioscenico di Gradisca d’Isonzo, che ne cura la direzione artistica, tecnica ed organizzativa, è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla Cultura, dal Comune di Gradisca dIsonzo – Assessorato alla Cultura, dall’Ambasciata di Spagna – Programma Aecid, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dalla Provincia di Gorizia – Assessorato alla Cultura, dalla Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico Farra e Capriva, e gode del patrocinio dell’Ambasciata di Finlandia.
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VENERDÌ 19 GIUGNO

OMISSISFESTIVAL inizia venerdì 19 giugno alle ore 19 nella cornice della Galleria Regionale di arte contemporanea “Spazzapan” con l’inaugurazione del Festival con un evento speciale: per la prima volta nella storia decennale di Omissis va in “scena” una mostra fotografica dedicata al  Tempio Mondiale dello Spettacolo. La selezione “HOLLYWOOD – MISE EN SCÈNE” del fotografo gradiscano ROCCO CESELIN, attivo a Los Angeles da circa una decina di anni, è frutto della collaborazione con Annalia Del Neri, direttrice della Spazzapan e del lavoro di curatela  di Sabrina Zannier, critico d’arte e direttrice artistica dell’evento Maravee. La mostra fotografica, che prende spunto da un lavoro commissionato a Ceselin dalla rivista degli Emmy, è incentrata sulle figure professionali che alimentano l’immaginario e la mitologia Hollywoodiana: protagonisti sono i volti nascosti dei tecnici dietro le quinte, dei creatori delle serie tv più seguite, fino agli attori vincitori di un premio Oscar. L’apertura della mostra sarà preceduta da una presentazione curata da Sabrina Zannier alla presenza dell’autore e preceduta da un saluto inaugurale del direttore artistico Alfio Di Lena.

A seguire, alle ore 20.15 il percorso “californiano” del Festival prosegue presso il cortile di palazzo Torriani (o in caso di maltempo al Palazzo Monte di Pieta’) va in scena il concerto per pianoforte ed archi, “ARE DREAMS OVERVALUED?” del compositore e pianista LUCA CIUT. Specializzato in musica da film alla UCLA di Los Angeles e conosciuto a livello locale per la colonna sonora di “Dancing with Maria”, presenta al festival un progetto più personale ed intimo, che trae spunto dal suo primo album Seventeen Million Lonely Angels”, disco autobiografico ispirato alla sua esperienza californiana con il quale ha vinto i Global Music Awards.

Alle ore 21.30 al Teatro Nuovo, si chiude la giornata con l’ anteprima regionale di STOCOS il primo dei due spettacoli dell’INSTITUTO STOCOS, compagnia colombiano-spagnola, presentato grazie al fondamentale supporto dellAmbasciata di Spagna a Roma e del programma AECID del Ministero della Cultura Spagnola. STOCOS crea uno spazio tridimensionale in cui entità naturali e artificiali coesistono, interagiscono e si sovrappongono. I processi casuali che ispirano i movimenti dei danzatori, le composizioni musicali e le immagini visive prendono spunto dal comportamento di uno sciame di insetti. Lo spettacolo associa movimenti coreografati ad improvvisazioni, dando vita ad una danza tra presenze umane e virtuali, dove l’uno genera gli spostamenti dell’altro e viceversa.

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SABATO 20 GIUGNO

Alle ore 19.30 all’Enoteca Regionale “La Serenissima”, scatta l’ora dell’aperitivo con il progetto ZVUK presentato dall’artista JESTERN, alla ricerca in questo suo primo appuntamento ad Omissis di visibilità e sostegno per la creazione di un sintetizzatore capace di rendere musicale qualsiasi tipo di superficie. Ideato con un collega ricercatore bulgaro, il progetto si pone l’obiettivo di trovare sul sito di fundraising online kickstarter il budget necessario alla realizzazione del prototipo nella sua versione definitiva. Jestern presenterà al pubblico il progetto e alla fine dell’incontro sarà possibile chiacchierare con i due inventori davanti ad un bicchiere di vino.

Alle ore 20 va in scena al Monte di Pietà lo spettacolo PIED A TERRE, della compagnia (TRA) di Udine, un gruppo locale attivo da una decina d’anni nel campo del teatro e della performance, si presenta di nuovo al pubblico di Omissis dopo la sua prima esperienza a Gradisca nel 2008, con uno spettacolo delicato ed introspettivo. Lo spazio è occupato da cinquantasei scatole di diversa forma, che descrivono lo stato evolutivo, intimo e personale della protagonista, in quanto ognuna di esse è una parte della sua vita passata: le paure che l’hanno posseduta, le gioie che l’hanno toccata nel profondo, e i ricordi, che adesso le danno la possibilità di ricominciare con slancio la sua vita.

Alle ore 21 al Teatro Nuovo un’anteprima nazionale con lo spettacolo NEURAL NARRATIVES1: PHANTOM LIMB secondo appuntamento con la compagnia INSTITUTO STOCOS.  Phantom Limb è un progetto di ricerca transdisciplinare, il cui punto di partenza sono modelli matematici basati sulle ricerche nel campo delle neuroscienze cognitive e quello di arrivo sono l’ambito della danza, della musica e delle arti visive, alla scoperta di nuovi approcci creativi al mondo dello spettacolo. In Neural Narratives1: Phantom Limb scopriamo come reti neurali artificiali possano servire da interfaccia tra parti del corpo reali e altre immaginarie: l’attività fisica dei ballerini gioca un ruolo di primo piano nell’evoluzione del suono, del video e quindi dello spazio, comportandosi come si trattasse di un’estensione del loro corpo.

Chiude la programmazione della giornata alle ore 22 (con una prima esibizione alle ore 19) alla Galleria Spazzapan una prima nazionale: la performance FLESH IRRADIATION del gruppo polacco SUKA OFF (spettacolo consigliato ad un pubblico adulto, su prenotazione obbligatoria e fortemente sconsigliato a persone fotosensibili). Ispirato all’omonimo mito greco, gli spettatori in gruppi di 25 persone al massimo (prenotazione obbligatoria al numero +39 388 17 10 531), entreranno in uno spazio buio, armati di macchina fotografica digitale messa a disposizione dall’organizzazione, i cui flash illumineranno la famosa scena della tauromachia di Teseo, interpretata secondo la tradizione pittorica rinascimentale, come un estremo atto di amore ed intimità. Alla fine dello spettacolo le immagini create dal pubblico saranno proiettate nella sala riunioni al piano terra della Galleria.

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SABATO 27 GIUGNO

Alle ore 18 il Festival comincia contemporaneamente in diversi spazi della città con 3 spettacoli per un pubblico formato da una persona alla volta e su prenotazione obbligatoria fino alle ore 21.

In Galleria Spazzapan ritornano in programma i ME&THEMACHINE, gruppo anglo-spagnolo presenti nel 2012 e molto apprezzati dal pubblico del Festival, con una nuova performance creata con i loro video-googles: THE SHOW OF YOUR LIFE (anteprima nazionale). Gli storici, gli scrittori e gli sceneggiatori di cinema spesso mostrano i momenti di ribellione degli esseri umani ad uno status quo soffocante e illiberale. Ma perché non raccontare tutti quei momenti della nostra vita in cui vi è assenza di conflitti, quei momenti durante i quali la miseria emotiva affligge il nostro quotidiano, a volte al limite dell’ insopportabilità? Quando ci troviamo ad accettare ordini, mentre siamo sfruttati sul lavoro, oppressi o quantomeno annoiati a morte? Tra ironia e commozione va in scena il più comune degli spettacoli: la nostra vita. Dopo tutto è solo un film … o no? Prenotazione necessaria al numero +39 388 17 10 531

Al Torrione “San Giorgio” di Gradisca d’Isonzo (in caso di maltempo l’attività sarà spostata in Galleria Spazzapan) nella stessa fascia oraria (18-21), va in scena AMANITHA (anteprima assoluta). Loro sono gli RTVIEW, ditta creativa di Udine, all’avanguardia nel campo della ricerca del design e della modellazione 3D, che possono annoverare tra i propri clienti quali Cassina, Moroso e Fuskas per citarne alcuni. All’interno del antico Torrione, proporranno una performance legata alla ricostruzione fotografica 3D e all’utilizzo del visore OCULUS, che permette una visione e una ricostruzione multidimensionale degli ambienti molto realistica. Ma, è proprio il caso di dirlo, non si limiteranno a questo e, come diceva un vecchio commercial, vi stupiranno con effetti molto, molto speciali…

Prenotazione necessaria al numero +39 388 17 10 531

Sempre dalle 18 alle 21, al piano terra della Galleria Spazzapan sarà presentata la in anteprima assoluta la produzione esclusiva BRAIN PONG curata dall’artista JESTERN. Si tratta di un’evoluzione della ricerca sugli impulsi cerebrali presentata l’anno scorsa e modulata come una forma d’installazione di retro-gaming controllata grazie onde cerebrali dei giocatori. Tutti gli spettatori che lo desiderano avere un attimo di svago e di sfida, tra una performance e l’altra, potranno giocare al remake del classico primo arcade mai realizzato, ovvero PONG, in un modo assolutamente futuristico. Non c’è che da sedersi, aspettare il proprio turno, e provare a respingere la pallina con la sola forza del pensiero. Pensate di essere in grado di vincere e rimanere in campo fino alla fine?
Il Festival si chiude alle ore 21 al Teatro Nuovo con il potente ed immaginifico gruppo finlandese WHS con lo spettacolo LÄHTÖ / DÉPART, in anteprima nazionale. I loro spettacoli sono sempre in grado di muovere nello spettatore le più diverse emozioni: stupore, sospensione, incredulità, commozione, illusione sono solo alcune delle peculiarità del loro stile nordico unico ed inimitabile. Una scoperta di Omissis che in qualche modo lo rappresenta spiritualmente. Lasciatevi trasportare dalla magia che vedrete sul palco e trattenete il respiro: sarà anche questo un viaggio indimenticabile e l’ultimo per questa edizione. Con la speranza di rinnovare anche il prossimo anno il rito di OmissisFestival.

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INFO

Il programma potrebbe subire delle variazioni. Tutti gli aggiornamenti e le novità del Festival sono disponibili sul nostro sito web.

I biglietti potranno essere acquistati durante i giorni del Festival presso il Teatro Nuovo, dalle ore 18:00.

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www.omissisfestival.it

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CONTATTI

e. info@omissisfestival.it

m. +39 388 1710 531 (prenotazioni a partire dal 4.6.2015)

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