Kilowatt Festival (13° edizione)

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Foto di Francesco Fratto
Foto di Francesco Fratto

Inizia sabato 18 luglio la XIII° edizione di Kilowatt Festival che presenta quest’anno un ricco programma di teatro, danza, musica, fotografia, incontri, convegni che faranno di Sansepolcro, ente capofila del progetto europeo Be SpectACTive, un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale dal forte respiro internazionale.

Kilowatt Festival, promosso dall’associazione CapoTrave/Kilowatt diretta dal regista e drammaturgo Luca Ricci, realizzato in collaborazione con il Comune di Sansepolcro (Ar), con il sostegno de Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Toscana e di numerosi sponsor locali, è un festival che negli anni è diventato un punto di riferimento nel panorama teatrale nazionale, un luogo stabile di confronto e di sperimentazione a livello internazionale.

Quest’anno il festival, giunto alla sua tredicesima edizione (18 – 25 luglio), porterà a Sansepolcro alcuni dei più significativi artisti della scena nazionale e internazionale, presentando un cartellone di 26 spettacoli di teatro e danza contemporanea, tra cui undici prime assolute e un’anteprima nazionale, 12 concerti, nonché una significativa quantità di eventi collaterali.

Il titolo dell’edizione 2015, “Ospitali di natura” vuole centrare l’attenzione su un’idea di festival e di spettacolo dal vivo aperto a tutti, dialogante, accogliente e, per questo motivo, sarà offerto alla città uno spazio nuovo, in Piazza Torre di Berta, con spettacoli adatti ad un grande pubblico, dove si pagheranno soltanto 2 euro per il noleggio di una sdraio.

Nucleo centrale di questa edizione sarà l’avvio del progetto europeo “Be SpectACTive!”, finanziato all’interno del nuovo Programma Cultura “Creative Europe” dell’Unione Europea, di cui sono capofila il Comune di Sansepolcro e CapoTrave/Kilowatt, con un partenariato con 12 istituzioni fra teatri, festival e università in rappresentanza di 9 nazioni coinvolte per un progetto che vuole approfondire il rapporto tra spettatori e artisti nella creazione e produzione nel settore delle performing arts.

Sul piano delle relazioni internazionali Kilowatt ospiterà il Convegno Internazionale sulla Active Spectatorship, che sarà inaugurato dalla presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo, on. Silvia Costa. Al convegno interverranno esperti internazionali e saranno presentate diverse esperienze europee sul coinvolgimento attivo del pubblico. Proseguendo la riflessione sul tema dello spettatore, il 25 luglio è previsto un incontro promosso da Rete Critica che si riunisce raccogliendo l’invito alla riflessione attorno allo spettatore.

Tra le punte di diamante della nuova danza europea, due giovani coreografi presenteranno, in prima assoluta, i loro nuovi spettacoli: il coreografo e danzatore croato Bruno Isakovic, dopo una residenza artistica di due settimane a Sansepolcro, debutterà con “Denuded”, lavoro che sarà, a fine anno, al MOMA di New York e il coreografo e danzatore ceco Michal Zahora, danzatore dello Scottish Dance Theatre, della compagnia norvegese Carte Blanche e del Teatro dellla Danza di Praga, che sarà presente con “Devoid.

Per la programmazione riservata alla danza, il festival accoglierà, oltre ai progetti internazionali, altri sette spettacoli, tra cui i nuovi lavori di alcuni fra i nomi più prestigiosi della coreografia italiana come Michele Abbondanza, Enzo Cosimi, Luisa Cortesi, Zerogrammi, Zaches e due progetti brevi scelti dal gruppo dei Visionari, le compagnie Cuenca-Lauro e Cappellani-Di Rienzo-Fiorelli.

Ancora più ricca e variegata la programmazione dedicata al teatro, dal teatro di narrazione di Oscar De Summa agli sconfinamenti nel nouveau cirque di Ondadurto Teatro, dalla drammaturgia – adatta ad ampie fasce di pubblico – del regista premio Oscar Paolo Sorrentino per Iaia Forte, fino ad arrivare, tra gli altri, ai nuovi divertenti lavori di Andrea Cosentino su Lourdes, di Michele Santeramo con Michele Sinisi sull’attuale crisi dell’Unione Europea, ai trampolieri del Teatro dei Venti, alle magie di luci e ombre di Claudio Autelli, all’ironia di Quotidiana.com.

Pura autobiografia in musica per “6 pezzi facili”, un progetto innovativo e multidisciplinare ideato da Michele Corgnoli per conto dell’associazione Effetto K, che vede alcuni musicisti ripercorrere in concerto le canzoni che hanno segnato la loro vita. Eventi unici quindi, che coinvolgeranno il cantautore Andrea Chimenti, Bruno Dorella musicista dei Ronin, Serena Altavilla, voce dei Mariposa, e il cantautore, chitarrista e scrittore – ex Diaframma – Federico Fiumani. Ad apertura del programma musicale di Kilowatt, il 19 luglio, saranno in Piazza Torre di Berta i Montefiori Cocktail, una compagine di musica sperimentale tra le più famose della scena underground italiana.

Per la sezione arti visive il festival propone KILOW’ART, a cura di Saverio Verini, che ospita quest’anno Francesco Ciavaglioli con il progetto “Adunanza”, rilettura contemporanea de “La Madonna della Misericordia” di Piero della Francesca e la mostra “Idrophilia” curata da Ilaria Margutti sul tema dell’acqua alla CasermArcheologica.

Per il programma completo potete consultare il sito www.kilowattfestival.it.

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