Dalla Città Dolente
 – Colpa, Pena, Liberazione attraverso le visioni dell’Inferno di Dante

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Presentazione del volume 
Dalla Città Dolente
 – Colpa, Pena, Liberazione attraverso le visioni dell’Inferno di Dante dalla Divina Commedia 

Copione teatrale annotato e illustrato

presentato dai detenuti attori del Teatro Libero di Rebibbia – G12 A.S.

Drammaturgia e Regia di Fabio Cavalli

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Martedì 13 ottobre alle ore 16.00 Teatro della C.C. Roma Rebibbia N.C. – nell’ambito del Festival dell’Arte Reclusa, organizzato dal Centro Studi Enrico Maria Salerno, si terrà un nuovo interessante appuntamento che vedrà protagonisti i detenuti attori del Teatro Libero di Rebibbia. Il teatro della casa circondariale ospiterà infatti Segnalibro, Teatro – Carcere – Editoria – II Edizione, dove verrà presentato il volume Dalla Città Dolente – Colpa, Pena, Liberazione attraverso le visioni dell’Inferno di Dante, dalla Divina Commedia, copione teatrale annotato e illustrato presentato dai detenuti attori del Teatro Libero di Rebibbia – G12 A.S. Drammaturgia e Regia sono a cura di Fabio Cavalli.

I detenuti attori di Rebibbia presentano una lettura di Dante molto particolare: da Ulisse a Ugolino, da Paolo e Francesca a Filippo Argenti, peccati e peccatori riletti da grandi poeti che hanno tradotto Dante in siciliano, napoletano, calabrese, inglese, spagnolo… Lo spettacolo che ha reso celebre la Compagnia di Rebibbia, che ha convinto i fratelli Taviani a girare Cesare deve morire in carcere, ora anche in forma di libro illustrato.

Responsabile editoriale Fabio Cavalli, illustrazioni di Alessandro De Nino.

In scena i 25 detenuti attori della Compagnia del Teatro Libero di Rebibbia.

Il Festival dell’Arte Reclusa, organizzato dal Centro Studi Enrico Maria Salerno ha sede al Teatro del Carcere di Rebibbia. Offre al pubblico dieci appuntamenti fra giugno e dicembre con protagonisti i detenuti-artisti guidati dallo straordinario lavoro di Laura Andreini Salerno e Fabio Cavalli, con la collaborazione artistica di Valentina Esposito. Per ogni appuntamento la sorpresa di scovare l’arte nel luogo più impensabile. Occasione di incontro fra i detenuti e la società. Il Festival è un approdo per uomini d’ogni provenienza dopo i naufragi delle loro vite. Pagano la pena ma cercano anche riscatto, hanno storie incredibili da raccontarci e attraverso il teatro, la musica, il cinema cercano di offrire frammenti di Giustizia e Bellezza.

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In collaborazione con Università Roma Tre

Organizzazione Gisella Alessandro e Francesca Sernicola. Segreteria Serena Lesti

Ingresso libero con accreditamento obbligatorio entro il 04/10/2015 sul sito www.enricomariasalerno.it tel. 0690169196 – 069079216 – mail: laribalta@tiscali.it

E’ necessario indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza di ciascun partecipante. L’accreditamento può ritenersi effettuato solo dopo aver ricevuto conferma dalla Segreteria del Centro Studi “E.M.Salerno”.

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