JO O SOI (Ricordando Pasolini)

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Foto di Attilio Correnti
Foto di Attilio Correnti

Composizione per coro e voce recitante

musiche di Giovanna Marini

su testi di Pier Paolo Pasolini (I giovani infelici / la meglio gioventù)

voce recitante Enrico Frattaroli

Coro Favorito della Scuola Popolare di Musica di Testaccio

Maestro del coro Patrizia Rotonda

Mise en espace di Enrico Frattaroli

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Dopo la premiazione della sesta edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro, esito di una ricca stagione che ha abbracciato, durante dodici mesi non-stop, produzioni da tutto il mondo – quasi una parallela Expo del teatro -, la stagione 2015-2016 del Teatro No’hma si apre all’insegna della Bellezza. La Bellezza, intesa in senso non effimero ma come ricerca dell’armonia con la quale l’uomo e la natura possono mutare il mondo, ovvero un’educazione dell’anima ad un futuro più accogliente e resistente, sarà infatti il filo rosso che cucirà una nuova esplorazione tra artisti nazionali e internazionali, mantenendo la vocazione dello spazio diretto da Livia Pomodoro a dar voce ad artisti originali e a tracciare una via nuova della messa in scena teatrale.

Il primo appuntamento sarà quello dedicato, il 18 e il 19 novembre, da Giovanna Marini a Pier Paolo Pasolini con JO O SOI (Ricordando Pasolini), per la voce recitante di Enrico Frattaroli. Una composizione per coro e attore solista in funzione di Lettore. E così come Pier Paolo Pasolini si trovava di fronte a se stesso nello scandalo di “contraddirsi”, di essere: “con te e contro te, con te nel cuore, in luce, contro te nelle buie viscere”, come scriveva nelle Ceneri di Gramsci, in forma dialettica si compone anche lo spettacolo, in cui il Lettore legge I giovani infelici, uno scritto postumo, redatto nei primi giorni del 1975 e tratto da Lettere Luterane, mentre il coro ascolta, canta e commenta, con parole tratte dalle ultime poesie in friulano della Nuova Gioventù, suggello della sua nostalgia per un mondo perduto, fatto di una semplicità carica di senso. “Ho conosciuto Pasolini e parlato con lui poche volte , ero amica di Laura Betti che abitava di fronte a lui… Mi piaceva molto, lo trovavo diverso da tutti. Le sue poesie in friulano mi hanno sempre incantato, così è nato questo pezzo di musica e lettura, quasi come una conseguenza naturale del mio amore per questa persona”, testimonia Giovanna Marini.

Dopo l’omaggio alla figura di Pasolini nell’anno del quarantennale della scomparsa, la stagione del Teatro No’hma proseguirà con altri grandi artisti, tra i quali: Eleonora Danco, Elena Bucci, Lucrezia Lante della Rovere, Beppe Barra, Enzo Moscato, Egidia Bruno, Anna Nogara – solo per nominarne alcuni. Le serate nazionali si alterneranno al Festival internazionale per la settima edizione del Premio Teresa Pomodoro, che porterà ancora spettacoli da tutti gli angoli mondo, soprattutto da quelli meno rappresentati nel nostro Paese, a testimoniare un’idea di teatro inteso come dialogo con l’Altro e come occasione formativa per la coscienza collettiva. Oltre agli appuntamenti tradizionali “La Prima della Prima della Scala” e “Un dono alla città di Milano”, si rinnova infine la rassegna musicale, quest’anno intitolata ‘Armonie e suoni’, che porterà ancora atmosfere di culture diverse, come un’unica colonna sonora della Bellezza, ovvero della celebrazione della vita intesa nel suo senso più alto.

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Lo spettacolo Jo o soi è a ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento posti.
Per prenotare: 02.26688369/02.45485085 – nohma@nohma.it

Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro
Via Andrea Orcagna, 2 – 20131 Milano

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