laVerdi: ecco la stagione estiva 2017

18 appuntamenti all’Auditorium di Milano

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Sesta edizione consecutiva per la Stagione estiva de laVerdi che, come ormai accade dal 2012, non chiude mai i battenti. L’Auditorium di Milano in largo Mahler resterà dunque attivo anche in luglio e agosto, per offrire ai milanesi e non solo la possibilità di ascoltare dal vivo musica di qualità, di generi diversi, a prezzi contenuti.

Ecco i numeri in sintesi: 18 appuntamenti dal 6 luglio al 6 settembre, divisi in tre differenti cicli: le nove sinfonie di Beethoven (5 appuntamenti); la storia del jazz (6 appuntamenti); la Danza nel mondo (6 appuntamenti) e lo spettacolo di chiusura. Tutti i concerti sono alle ore 20.30.

LE NOVE SINFONIE DI BEETHOVEN

L’esecuzione del ciclo completo delle nove sinfonie di Beethoven manca a Milano dagli anni ’80: la proposta di tutti i capolavori sinfonici del Genio di Bonn in estate, nel giro di 10 giorni (dal 6 al 19 luglio), è l’occasione migliore per il pubblico più trasversale di ascoltare questi caposaldi del repertorio classico in modo più “rilassato”, in un ambiente morbido e ospitale, informale e sdrammatizzante, qual è l’Auditorium di Milano. L’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ritroverà sul podio la “bacchetta” dello specialista Claus Peter Flor, che ha diretto – tra l’altro – la prima edizione di Capodanno della “Nona” de laVerdi nell’ormai lontano 1999 e l’ultima, nel 2016/17.

C’ERA MOLTE VOLTE IL JAZZ

Dalle prime espressioni della musica afro-americana, dal rag e il New Orleans alle nuove tendenze, passando per le contaminazioni. Alessandro Cerino, poliedrico compositore e strumentista napoletano, è l’ideatore del progetto, complesso e articolato, ma in grado di offrire in 6 appuntamenti consecutivi (dal 23 luglio al 10 agosto) un mosaico completo e appassionante della storia di un genere che ormai attraversa tre secoli. Ogni concerto sarà introdotto da Cerino stesso e preceduto o corredato da ascolti o filmati d’epoca.

Ospiti dell’Auditorium di Milano professionisti di levatura internazionale: oltre a Cerino e al suo gruppo, la rassegna porterà gli “All Stars” di Paolo Tomelleri, l’Emanuele Cisi Quartet, il Dilane Ferraz–Sergio Lavia Ensemble, il Daniela Panetta Quartet.

Vale la pena di ricordare che il 31 gennaio 1917 la Original Dixieland Jass Band entra negli studi della Columbia per registrare Livery Stable Blues, la prima incisione assoluta di musica jazz: nel 2017 ricorrono 100 anni da quello storico avvenimento.

LA DANZA IN MUSICA

La danza nelle sue multiformi declinazioni, insieme alla musica che l’accompagna, rappresenta qualcosa di più di un genere: sono piuttosto un vero e proprio mito, che da sempre affascina il pubblico di ogni età e provenienza.

Dal 15 agosto al 3 settembre sul palco dell’Auditorium di Milano torna protagonista l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi: si comincia con il Concerto di Ferragosto, dedicato al tango, che vedrà la performance solista del violoncellista argentino Jorge A. Bosso, per la direzione di Giovanni Marziliano. Ancora tango il 20, questa volta animato anche dalle figure dei danzatori in azione sul palco. Si passa quindi a un doppio appuntamento con la danza tra Europa e America: dai classici russi fino al nostro Marenco, con laVerdi affidata alla guida di Maurizio Billi. La “bacchetta” di José Antonio Montaño, già ospite della stagione sinfonica nel 2016, accompagnerà laVerdi negli ultimi due programmi della rassegna: guest star il chitarrista spagnolo Juan Manuel Cañizares, che esegue il proprio concerto Al-Andalus, dedicato a chitarrista e compositore Paco de Lucia, scomparso nel 2014, maestro e mentore di Canizares.

Per lo spettacolo di chiusura, domenica 6 settembre, laVerdi, diretta da Massimiliano Stefanelli, sarà affiancata dal gruppo cileno Inti Illimani Histórico, che celebra con il pubblico milanese il 50° anniversario della fondazione.

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