Festival delle Nazioni: “Borghese gentiluomo”

Il 5 settembre, ore 21, a Città di Castello (PG)

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Peppe Servillo e l’Ensemble Berlin, formazione cameristica composta dai musicisti dei Berliner Philharmoniker, saranno gli interpreti del Borghese gentiluomo, lo spettacolo in programma martedì 5 settembre alle ore 21.00, nella Chiesa di San Domenico di Città di Castello, nell’ambito dell’ottava giornata del Festival delle Nazioni. L’attore e frontman degli Avion Travel sarà voce narrante e trait d’union di una performance con musiche e parole che combina alla suite delle musiche di scena della famosa commedia di Molière composte da Richard Strauss (e riproposte nella versione cameristica di Guy Braunstein), il Divertimento per archi n. 1 in re maggiore KV 136 di Mozart e il poema sinfonico Till Eulenspiegel einmal anders! di Strauss nell’elaborazione di Franz Hasenöhrl.

Le Bourgeois gentilhomme è una delle commedie di maggior successo di Molière. È una satira sferzante che prende di mira i nuovi ricchi che si atteggiano a gran signori con risultati ridicoli, ma anche la manierata etichetta e i pomposi costumi della corte di Luigi XIV. Del testo sacro del teatro classico, Servillo ha ideato una personale riduzione, privilegiando le partiture e scegliendo per sé il ruolo di trait d’union di voce narrante, del protagonista e di alcuni comprimari. Nell’interscambio tra parola e musica viene fuori un racconto fatto di allusioni colte, supportato da una musica che, non a caso, appare divertita e sa giocare con le citazioni, da Verdi a Wagner, alle turcherie di maniera.

L’Ensemble Berlin nasce nel 1999 per iniziativa di Christoph Hartmann, oboe solista dei Berliner Philharmoniker e di un gruppo di solisti della grande orchestra tedesca. Dopo il successo di pubblico e di critica riscontrato al festival Landsberger Sommermusiken, i musicisti della Filarmonica di Berlino hanno deciso di esibirsi come Ensemble Berlin anche al di fuori della loro rassegna. Così, dal 1999 ad oggi la compagine ha effettuato numerosi concerti, esibendosi nei più importanti festival e sale da concerto d’Europa.

Peppe Servillo debutta nella musica con gli Avion Travel nel 1980. Con il suo gruppo nel 1998 partecipa al Festival di Sanremo vincendo, con la canzone Dormi e sogna, il premio della critica e il premio della giuria di qualità come miglior musica e miglior arrangiamento. L’anno successivo, gli Avion Travel vincono il Festival di Sanremo con il brano Sentimento, oltre ad aggiudicarsi il premio della giuria di qualità per la musica e l’arrangiamento. Vasta e pluripremiata è inoltre l’attività di Servillo nell’ambito del teatro di prosa e del cinema.

I biglietti per il concerto (da 10 a 25 €) sono in vendita nella sede della biglietteria di Città di

Castello a Palazzo Facchinetti in corso Vittorio Emanuele 2 (aperta dalle 11 alle 13 e dalle 16.00 alle 18.00). Per ulteriori informazioni di biglietteria: tel. 075 8522823, ticket@festivalnazioni.com.

In concomitanza con Il borghese gentiluomo, si rinnova nell’ambito degli eventi collaterali del Festival delle Nazioni l’appuntamento con gli Itinerari didattici musicali, il concerto che coinvolge ogni anno i ragazzi delle scuole di Città di Castello e di Trestina e che quest’anno vedrà la partecipazione straordinaria di Peppe Servillo. L’esibizione – a ingresso gratuito – è in programma martedì 5 settembre ore 18.00 nella Chiesa di San Domenico.

Il progetto degli Itinerari didattici musicali è giunto alla sua quarta edizione. Ogni anno coinvolge tantissimi studenti delle scuole di Città di Castello e di Trestina, che lavorano durante l’anno scolastico con i docenti di musica su un programma musicale dedicato agli autori e alle musiche del Paese ospite del Festival delle Nazioni. Al termine del percorso formativo, che riguarda sia gli aspetti tecnici che quelli interpretativi, l’orchestra e il coro giovanili hanno la possibilità di suonare ‘da professionisti’ davanti al pubblico del Festival delle Nazioni e anche di collaborare con importanti musicisti e artisti, esibendosi nella Chiesa di San Domenico nell’ambito della programmazione collaterale del Festival. Il coordinamento del progetto e la preparazione dei giovani interpreti è a cura di Mario Cecchetti e Luca Marzetti.

Si è conclusa con la vittoria del duo violino e pianoforte composto da Sara Pastine e Giulia Contaldo la prima edizione del Concorso nazionale «Alberto Burri» per gruppi giovanili di musica da camera, promosso dal Festival delle Nazioni in collaborazione con il Lions Club di Città di Castello. La formazione ha convinto la giuria del concorso eseguendo la Sonata op. 80 in fa minore di Sergej Prokof’ev e superando gli altri due gruppi finalisti – il Billi Brass Quintet e il duo pianoforte e clarinetto di Silvia Ciammaglichella e Mattia Aceto – nella prova finale del concorso che si è svolta ieri pomeriggio nell’Oratorio San Crescentino di Morra. Al termine della selezione, il direttore artistico del Festival delle Nazioni Aldo Sisillo – presidente della giuria tecnica composta da Oreste Bossini, Giovanni D’Alò, Mauro Mariani e Francesco Arturo Saponaro – e il presidente del Lions Club di Città di Castello Donatello Torrioli hanno espresso la loro soddisfazione per il successo dell’iniziativa e per la qualità dei gruppi musicali che hanno preso parte al concorso.

La premiazione del duo Pastine-Contaldo avrà luogo mercoledì 6 settembre alle ore 21.00 nella Chiesa di San Domenico, in apertura dello spettacolo War Work: 8 songs with film di e con Michael Nyman. Al duo vincitore verrà assegnato un riconoscimento economico pari a 5.000 €: metà della somma sarà consegnata in occasione della premiazione, l’altra metà sarà il compenso per un concerto da svolgersi nell’ambito della cinquantunesima edizione del Festival delle Nazioni.

Sara Pastine è nata a Sarzana nel 1990. Si è diplomata all’Istituto musicale Vecchi-Tonelli di Modena sotto la guida di Paola Besutti. Nel 2006 ha vinto il primo premio al concorso «I giovani per i giovani» di Ravenna e nel 2007 il primo premio alla rassegna nazionale d’archi «Vittorio Veneto». Dal 2010 è membro dell’Orchestra Giovanile Europea EUYO con la quale ha intrapreso diverse tournée. Nel 2012 è entrata a far parte della Verbier Festival Orchestra. È membro fondatore e primo violino del Quartetto Charis con cui ha svolto attività concertistica dal 2012 al 2014. Nel 2014 è risultata idonea al concorso per violino di fila dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino.

Giulia Contaldo è nata a Pelago (FI) nel 1995. Si è diplomata al Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze sotto la guida di Daniela De Santis. Nel 2015 ha suonato da solista il Primo Concerto di Beethoven con l’Orchestra del Carmine di Firenze e nella Fantasia Corale di Beethoven con l’Orchestra e il Coro del Conservatorio di Firenze. Tra i diversi riconoscimenti, ha vinto il primo premio al Concorso nazionale «Città di Bardolino» e il primo premio al Concorso nazionale Bach di Sestri Levante.

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