Gamo International Festival (38° edizione)

Dal 29 ottobre al 10 dicembre presso il Museo Novecento di Firenze

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Partenza domenica 29 ottobre con il nuovo progetto del percussionista Simone Benvenuti in trio con due importanti voci dei Neue Vocalsolisten di Stoccarda: Andreas Fischer e Truike Van Der Poel. In programma anche l’esecuzione integrale del celebre Natürliche Dauern di Stockhausen, con protagonista Duccio Beverini in occasione dei 10 anni dalla morte del Maestro tedesco, il concerto “Works for Ensemble” del GAMOEnsemble con la prima esecuzione assoluta di “Mi lirica sombra” di Alessandro Solbiati, l’esibizione dell’ensemble norvegese AJO in un progetto in prima italiana firmato dal compositore fiorentino Diego Minciacchi, il live del celebre chitarrista Dusan Bogdanovic con il Duo Musizieren e la nuova produzione GAMO “Ophelia Suite”, ispirata all’eroina shakespeariana

Dal 29 ottobre al 10 dicembre arriva al Museo Novecento di Firenze (piazza Santa Maria Novella n.10) la 38/ma edizione del Gamo International Festival (Gif), la rassegna di musica contemporanea dedicata alle produzioni più innovative e interessanti della scena italiana e internazionale. Sei i concerti in cartellone, tra nuove produzioni, prime assolute e progetti originali, organizzati dal Gruppo Aperto Musica Oggi (Gamo), con la direzione artistica di Giancarlo Cardini e Francesco Gesualdi (www.gamo.it).

Ruolo di spicco in questa edizione sarà affidato alla voce in quanto vero e proprio strumento musicale, elemento centrale del festival sin dai tempi della presenza, all’interno del GAMO, della soprano fiorentina Liliana Poli, recentemente scomparsa. A portarne sul palco gli esempi più virtuosi saranno artisti del calibro della mezzosoprano olandese Truike van der Poel e del basso tedesco Andreas Fischer, membri del prestigioso ensemble Neue Vocalsolisten di Stoccarda impegnati in un progetto originale insieme al percussionista Simone Benvenuti (29 ottobre), le voci narranti della formazione norvegese AJO Ensemble, che porteranno sul palcoscenico in prima italiana musiche originali del compositore fiorentino Diego Minciacchi (27 novembre) e la soprano Ljuba Bergamelli con una nuova produzione firmata GAMOEnsemble ispirata all’Ofelia shakespeariana (10 dicembre).

Tra gli eventi speciali da segnalare anche l’esecuzione del ciclo integrale dei celebri 24 Natürliche Dauern di Karlheinz Stockhausen ad opera del pianista Duccio Beverini, in un happening per gli amanti della musica d’arte pensato per celebrare i 10 anni dalla morte del Maestro tedesco (5 novembre), il concerto del GAMOEnsemble con le prime esecuzioni assolute dei brani Mi lirica sombra di Alessandro Solbiati (con Mario Marzi al sax solista) e Twenty-seven (Cobalt blu) di Matteo Giuliani (26 novembre), e la performance dedicata a una declinazione colta dei ritmi balcanici del celebre chitarrista e compositore serbo Dusan Bogdanovic, con la partecipazione speciale del Duo Musizieren di Firenze (3 dicembre).

Nuovo format per la manifestazione, che da quest’anno prevede la maggior parte dei suo appuntamenti in orario mattutino (11.00)

Ingresso: 5€ | per prenotazioni: direzioneartistica@gamo.it | Box Office tel. 055 210804

Per ulteriori informazioni www.gamo.it

Gif Festival è sostenuto dai seguenti partner istituzionali: Regione Toscana e Comune di Firenze; dai seguenti partner progettuali: SIAE, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Amici della Musica di Firenze, Deutsches Institut Florenz, Arts Council Norway, AJO. Realizzato in collaborazione con Museo Novecento, Murate. Progetti Arte Contemporanea, EMA Vinci e Scuola di Musica di Sesto Fiorentino.  

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Scendendo nel dettaglio del programma, domenica 29 ottobre alle 11.00 l’inaugurazione del festival sarà affidata a Voice_Drums_Noise, il nuovo progetto del percussionista Simone Beneventi, talento oggi richiestissimo dagli ensemble specializzati nella nuova musica di tutta Europa. Benvenuti ha raccolto attorno a sé due delle voci dei celebri Neue Vocalsolisten di Stoccarda, Truike van der Poel e Andreas Fischer, e pensato un programma musicale caratterizzato da forti componenti gestuali e teatrali, che raccoglie una vetrina di giovani compositori. Tra i nomi Jennifer Walshe e Erik Oña, che si ascoltano per la prima volta in Italia, oltre a Vittorio Montalti, Riccardo Nova, Younghi Pagh-Paan, Matthias Kaul e Filippo Perocco, e una preziosa prima esecuzione assoluta del brano Moira per mezzo soprano, basso e violoncassa di Lucio Garau.

Il secondo appuntamento, domenica 5 novembre alle ore 11.00, sarà con l’omaggio a Karlheinz Stockhausen, nella ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa. Per l’occasione il pianista toscano Duccio Beverini, artista con base in Germania dove svolge un importante e intensa attività concertistica, si esibirà nel ciclo integrale dei Natürliche Dauern (Durate Naturali): 24 brani composti tra il 2005 e il 2006 dal maestro della musica contemporanea, per un concerto evento della durata di 140 minuti e un’imponente performance d’artista.

Domenica 26 novembre alle 21.00 il museo ospiterà il concerto del GAMOEnsemble, formazione in residenza al Gif Festival diretta da Francesco Gesualdi che porterà sul palcoscenico Works for Ensemble, una selezione di musiche firmate da importanti autori italiani. Piccolo gioiello in programma sarà la prima esecuzione assoluta della versione per sax baritono concertante di Mi lirica sombra del compositore Alessandro Solbiati, con la partecipazione del celebre sassofonista Mario Marzi, a cui il brano è dedicato. Sarà proposta in prima anche Twenty-seven (Cobalt blu) di Matteo Giuliani; a completare il cartellone Architetture del canto e del silenzio di Federico Gardella.

Lunedì 27 novembre alle 21.00 sarà la volta della prima italiana di The Counterpoint Project: Sound-Light Constructs, progetto per voce recitante e quattro strumenti nato dalla collaborazione tra il compositore fiorentino Diego Minciacchi e il musicista norvegese James Clapperton, interpretato dai norvegesi AJO Ensemble. Sound-Light Constructs racconta di estremi: l’oscurità brumale e il sole di mezzanotte, la bellezza e la brutalità della natura e la sottile linea tra la solitudine e l’isolamento. Dall’indagine neurologica ai frammenti del diario di prigionieri artici dei campi di concentramento, Sound-Light Constructs è una performance che illustra la vita a Nord in maniera del tutto originale. Un’iniziativa Italia-Norvegia realizzata in collaborazione con AJO, con il supporto di Arts Council Norway e Det Norske Komponistfond, e la partecipazione di Scuola di Musica di Sesto Fiorentino, nell’ambito della seconda edizione del Nuovo Ciclo di Concerti GAMO, dal titolo “Gruppo Aperto Musica Oggi. Nuovo ciclo di concerti SIAE Classici di Oggi” – sostenuto da SIAE – che avrà il suo proseguimento e conclusione nelle primavera 2018.

Domenica 3 dicembre alle 11.00 quinto appuntamento con Dusan Bogdanovic, chitarrista e compositore di origini serbe noto in tutto il mondo per la straordinaria versatilità d’esecuzione e la vastità delle sperimentazioni musicali, tra classica, jazz ed etnica. Bogdanovic sarà protagonista di una matinée completamente dedicata alle sue composizioni, da Quatre piéces intimes a Levantine Suite, fino a Rainforest Canticles e Preludes printanières et preludes d’été, con la partecipazione straordinaria del Duo Musizieren, formazione composta da Alice Gabbiani al violoncello e Silvia Tosi alla chitarra.

Chiusura domenica 10 dicembre alle 11.00 con la prima assoluta di Ophelia Suite, la nuova produzione firmata GAMO ed eseguita dal GAMOEnsemble su musiche originali di Stefano Pierini. Al centro saranno due voci: quella recitante dell’attore Eugenio Allegri, registrata ed elaborata digitalmente, e quella in presenza della soprano Ljuba Bergamelli, entrambe impegnate in un omaggio all’Ofelia di Shakespeare, l’anti eroina, la vittima universale del potere, della società patriarcale e maschilista, dell’ambizione altrui; la donna riflessa negli occhi degli uomini che la circondano e la soffocano. Brani tratti da Shakespeare, Kierkegaard, Rilke, De Nerval e Sylvia Plath, letti dalla voce di Allegri, si alterneranno a una mad song interpretata dalla Bergamelli. Il concerto è inserito nel progetto SIAE Classici di Oggi – edizione 2017.

L’associazione GAMO, attualmente diretta da Francesco Gesualdi e Giancarlo Cardini, è dedita alla diffusione della musica contemporanea. Fondata a Firenze nel 1980, intesse sodalizi artistici con gli autori più importanti del secondo Novecento proseguendo nel solco ininterrotto della ricerca musicale contemporanea. Tra gli ospiti delle passate stagioni, il maestro giapponese Hosokawa, il compositore spagnolo Luis De Pablo, il tedesco Helmut Lachenmann. Illustri compositori quali Petrassi, Donatoni, Bussotti, Cage, Sciarrino hanno dedicato al GAMO alcune loro composizioni.

Ingresso: 5€ | per prenotazioni: segreteria@gamo.it | Box Office tel. 055 21 08 04

Per ulteriori informazioni www.gamo.it.

 

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