IUC, Anna Caterina Antonacci e l’Accademia degli Astrusi aprono la 73esima stagione con Monteverdi

Monteverdi, Corelli, Colonna e Lully per un programma dedicato alla città di Gerusalemme, il 14 ottobre alle 17,30 a Roma. Stravinsky e Filotei per l’apertura dei concerti del martedì, il 17 ottobre

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La Gerusalemme terrena di Torquato Tasso e la Gerusalemme celeste della Bibbia: a scandagliare le molteplici identità e le sfaccettature di una città sui generis, saranno la star internazionale Anna Caterina Antonacci e l’Accademia degli Astrusi diretta da Federico Ferri che inaugureranno la 73esima stagione della IUC, sabato 14 ottobre (ore 17.30) nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma.

Cuore di un programma dedicato al Seicento, lo struggente Combattimento di Tancredi e Clorinda, capolavoro di Claudio Monteverdi, di cui si celebrano i 450 anni dalla nascita: il più celebre degli episodi della Gerusalemme Liberata di Tasso sarà proposto in una versione veramente particolare che vedrà la Antonacci impegnata contemporaneamente nei tre ruoli del madrigale.

Un impegno vocale certamente, ma anche emotivo, in grado di mettere in luce le qualità interpretative e drammatiche della Antonacci, star internazionale, ma senza i capricci da prima donna che ama confrontarsi con un repertorio sempre più raro e raffinato che possa esaltare le sue caratteristiche. Reduce dai successi dei maggiori teatri internazionali torna a Roma, dove si è già esibita, non solo alla IUC, ma anche al Teatro del’Opera e a Santa Cecilia.

La Antonacci darà anche la voce alla maga Armida, altra celebre protagonista della tragedia di Tasso dell’omonima tragédie lyrique, Armida, di Jean Baptiste Lully: fra brani strumentali e arie, un debutto italiano del soprano in Lully che mostrerà le sue doti da fascinosa tragédienne.

Al volto della Gerusalemme terrena e tormentata di Tasso, fa eco il volto della Gerusalemme celeste della Bibbia: in prima esecuzione moderna due brani sacri, le Lamentazioni per la Settimana Santa di Giovanni Paolo Colonna, ma nel programma figura anche Corelli con il Concerto grosso in do minore op. 6 n. 3 di Corelli e due rarità, sempre di Corelli la Sinfonia per l’oratorio S. Beatrice d’Este del compositore romano Giovan Battista Lulier e Battalia à 10 di Heinrich Ignaz Franz Biber, nell’esecuzione di Federico Ferri e dell’Accademia degli Astrusi. Biglietti da 17 euro, giovani under 30 da 8 euro.

E martedì 17 ottobre (alle 20.30) al via l’inaugurazione dei concerti del martedì sera con l’Ensemble Ars Ludi in un programma che spazia da Igor Stravinsky a Marcello Filotei. In prima assoluta Le Nozze di Stravinsky, per quattro voci soliste, coro, quattro pianoforti e sei percussionisti, nell’esecuzione integrale della revisione in lingua garganica, realizzata da Roberto De Simone che non solo mette in evidenza i riferimenti culturali dell’opera, ma rispetta letteralmente la musica di Stravinsky. In programma, anche Petruška di Stravinsky e la novità assoluta Nessun luogo è lontano per sei percussionisti di Marcello Filotei, realizzato con un ensemble di strumenti classici ed etnici. Sul podio, Marcello Panni, specialista della musica del Novecento. Biglietti da 15 euro, giovani under 30 da 8 euro. Info 06 3610051/52, www.concertiiuc.it, botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it.

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