MTM Teatro Leonardo: “R.Osa – 10 esercizi per nuovi virtuosismi”

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Dal 3 al 5 novembre / MTM Teatro Leonardo

            La Corte Ospitale

Silvia Gribaudi Performing Arts

 R.OSA – 10 ESERCIZI PER NUOVI VIRTUOSISMI

 

di Silvia Gribaudi

in scena Claudia Marsicano, finalista premio UBU 2016 Nuova attrice under 35

coreografia e regia Silvia Gribaudi

contributo creativo Claudia Marsicano

disegno luci Leonardo Benetollo

costumi Erica Sessa

consulenza artistica Antonio Rinaldi, Giulia Galvan, Francesca Albanese e Matteo Maffesanti

foto Laila Pozzo

produzione La Corte Ospitale, Silvia Gribaudi Performing art, Associazione Culturale Zebra

coproduzione Santarcangelo Festival

con il supporto di Qui e Ora Residenza Teatrale Milano

in collaborazione con Armunia Centro di residenze artistiche (Castiglioncello), Festival Inequilibrio, AMAT: Ass. Marchigiana attività teatrali, Teatro delle Moire, Lachesi LAB Milano, CSC Centro per la scena contemporanea Bassano del Grappa

durata 50 minuti

 

Silvia Gribaudi, coreografa e performer di origine torinese, torna a lavorare sul corpo e sul ruolo che occupa nella società, e per la prima volta lo fa esclusivamente da regista e coreografa. In scena, infatti, ci sarà Claudia Marsicano, finalista Premio UBU 2016 come nuova attrice under 35.

L’unità e la completezza che le due creano tra palco e dietro le quinte, permettono allo spettatore di godere della fusione di un’opera che mette al centro libertà e bellezza.

In R.OSA_10 esercizi per nuovi virtuosismi il corpo, reale e palpabile di materia, diventa opera d’arte, fonte di ironia a proprio agio in uno spazio.

La scena vuota, il fondale nero e al centro un corpo solo, che nella sua particolarità diventa movimento coreografico, suono, immagine, colore: una partitura del gesto apparentemente informale che esprime un disegno più ampio, la figura di una ragazza con i suoi dettagli, le sue forme, la sua bellezza, che si mostra in tutta la propria forza espressiva. La performer diventa lei stessa opera: Silvia Gribaudi costruisce i 10 esercizi, grazie ai quali racconta una storia che le appartiene come autrice.

Un gioco, che con dissacrante umorismo tipico delle creazioni di Silvia Gribaudi, riesce a porre a proprio agio lo spettatore, facendolo diventare esso stesso parte dell’azione performativa, per condurlo infine a vedere la realtà con occhi diversi.

In R.OSA è in atto una rivoluzione del corpo, che si ribella alla gravità e mostra la sua lievità: una ricerca del “non limite”, come afferma la coreografa stessa, per scoprire come l’arte «possa creare bellezza, che nasce da un movimento senza limiti: i nostri corpi, la carne, la pelle possono assumere tante forme diverse e trasformabili grazie ai nostri muscoli e allo scheletro, per diventare infinite cose differenti. In R.OSA la danzatrice usa tutte le parti di se stessa, la voce, le gambe, la pancia, la faccia e in ogni esercizio ne valorizza le particolarità. Questa è la partitura coreografica dei dettagli per parlare di vitalità di ogni corpo».

Silvia Gribaudi, coreografa e performer. Nata a Torino, è un’artista attiva nell’arte performativa. Il suo linguaggio coreografico attraversa la performing art, la danza e il teatro, mettendo al centro della ricerca il corpo e la relazione col pubblico. La sua poetica si avvale di una ricerca costante di confronto e inclusione con il tessuto sociale e culturale in cui le performance si sviluppano. Il suo linguaggio artistico e l’incontro della danza con la comicità cruda ed empatica.

Nel 2009 crea A corpo Libero, spettacolo che riesce a trascendere luoghi e tempi e viene rappresentato in contesti culturali diversi, anche apparentemente contrastanti. Lo spettacolo, che vince il Premio pubblico e giuria per la Giovane Danza d’Autore, viene anche selezionato in Aerowaves Dance Across Europe, alla Biennale di Venezia, al Dublin Dance Festival, Edinburgh Fringe Festival, Dance Victoria Canada e al Festival Do Disturb a Palais De Tokyo di Parigi, a Santarcangelo Festival.

Conduce seminari in Italia e all’estero e progetti di formazione all’Accademia Teatrale Veneta e al Theaterschool – Amsterdam School of the Arts.

Dal 2013 al 2015 si concentra sul corpo e la nudità e comincia creando performance quali “The film contains nudity” oggi parte della collezione video MAMbo – Museo di arte moderna di Bologna “Performing Gender” e “What are you acting?” – le età relative.

Dal 2011 conduce laboratori di comunità e performance per Donne Over 60; dal 2016 i laboratori includono anche uomini: Dov’è adamo?, progetto sostenuto da Armunia – Castiglioncello e Ex Aequo, sostenuto da ResiDance Anticorpi XL 2017.

Nel 2016 e 2017 è regista e coreografa di tre diverse performance (My Place, Felice e R. OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi) dove il corpo del performer diventa protagonista, attraverso la propria identità espressiva.

Nel 2017 debutta a Vancouver, Canada, con “Empty.Swimming.Pool” una coproduzione italo – canadese con Tara Cheyenne Frienderberg, vincitore del sostegno del Chrystal Dance Prize 2016.

I lavori di Silvia Gribaudi incarnano: leggerezza, ironia e capacità di stare nel nulla. Poche battute e complicità con lo spettatore. La drammaturgia si fonda sulla presenza e i dettagli sono caratterizzati da ogni gesto e sguardo del performer.

 

Claudia Marsicano, attrice e perfomer. Ha 24 anni, si diploma come dirigente di comunità presso l’istituto superiore Kandinsky di Milano.

Frequenta la scuola di teatro di Quelli di Grock, dove si diploma come attrice e inizia a lavorare con la compagnia stessa. Prosegue la propria formazione teatrale studiando con John Strasberg, Paolo Nani, Claudio Marconi, Ivana Chubbuk, Claudio Orlandini. Studia varie forme di danza con diverse insegnanti, tra i quali Valeria Cavalli, Susanna Baccari e Silvia Gribaudi.

Lavora come attrice in “Odissea nello spazio” studio sull’Odissea regia C. Orlandi (nei ruoli di Anticlea, Circe, Polifemo, Calipso, Marinaio, Scilla); per la Compagnia Quelli di Grock in “Questa sera si recita a soggetto” di L. Pirandello regia di S.Baccari e C. Orlandini e “Volevo essere un ballerino di tip-tap” regia di S. Baccari. Nel ruolo di Vera Verace per la Compagnia Nomadi di Parole: “il tasto” regia L. Vasini presso Tieffe Teatro Menotti.

INFORMAZIONI

MTM Teatro Leonardo

via Andrea Maria Ampère, 1
venerdì e sabato ore 20:30 , domenica 16.30
Biglietti: Intero 24€ – Under26 e convenzioni 16€ – Over65 12€ – Under12 10€
Abbonamento: 6MTMconTE – UNIconTE – MTMdono

 

BIGLIETTERIA MTM

02 86 45 45 45 – biglietteria@mtmteatro.it

Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

 

 

 

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita

vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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