Accademia di Santa Cecilia, Juan Diego Flórez e Jonas Kaufmann diretti da Pappano

Due concerti eccezionali fuori abbonamento diretti da Antonio Pappano, il 20 e il 22 dicembre a Roma

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Foto di Gregor Hohenberg

Il Natale dell’Accademia di Santa Cecilia è all’insegna dell’eccellenza con due concerti eccezionali e fuori abbonamento: Sir Antonio Pappano dirige Juan Diego Flórez (mercoledì 20 dicembre) e Jonas Kaufmann (venerdì 22 dicembre), due star internazionali della musica che vi avvicenderanno a distanza di pochi giorni sul palco della Sala Santa Cecilia, alle 20.30, per due serate imperdibili.

Agli antipodi i programmi proposti dalle due stelle della musica, giovani, belli e bravissimi, fra i più acclamati protagonisti della scena mondiale che tornano a cantare davanti al pubblico romano.

Nel 2012 ha deliziato il pubblico romano con un programma interamente dedicato alle arie francesi e italiane alternate a canzoni popolari in lingua spagnola e anche stavolta l’impareggiabile tenore rossiniano Juan Diego Flórez, che ha debuttato nel 1996 al Rossini Opera Festival di Pesaro, propone un programma molto popolare e accattivante spaziando fra alcune delle perle del melodramma di fine Settecento e meta Ottocento.

In A Belcanto Christmas (il 20 dicembre in Sala Santa Cecilia, alle ore 20.30), Flórez sfoggerà le sue doti da fuoriclasse agilissimo alternando l’amatissimo Rossini (Che ascolto? ahimè, che dici? da Otello) a Puccini (Che gelida manina da La Bohème, Avete torto!… Firenze è come un albero fiorito da Gianni Schicchi), Donizetti (Ed ancor la tremenda porta da Roberto Devereux), Offenbach (con Ô Dieu, de quelle ivresse” da Les contes d’Hoffmann), Donizetti (Ed ancor la tremenda porta da Roberto Devereux), Verdi (La mia letizia infondere da I Lombardi alla prima crociata), Mozart con l’aria di di Tamino Dies Bildnis ist bezaubernd schön nel Flauto magico e l’aria di Don Ottavio, Il mio tesoro intanto dal Don Giovanni, ma anche Cimarosa con Il matrimonio segreto.

Il tutto, intervallato da interventi dell’Orchestra, per Mozart l’Ouverture del Don Giovanni o l’Intermezzo di Suor Angelica e del Coro di Santa Cecilia impegnato anche nel Va pensiero dal Nabucco di Verdi.

Di altro stampo, ma molto sofisticato, l’imperdibile Gala Richard Strauss (il 22 dicembre in Sala Santa Cecilia, alle ore 20.30) con Jonas Kaufmann, tedesco, uno dei migliori tenori drammatici in circolazione già acclamato a Roma, e non solo, per aver interpretato rasentando la perfezione il ruolo di Radames (al debutto) nella celebratissima Aida di Verdi nel febbraio 2015, l’evento più atteso della stagione poi inciso per Warner Classics.

Con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Pappano, Kaufmann aveva anche inciso nel 2015 il cd Nessun dorma, interamente dedicato a Puccini: stavolta interpreta, per la prima volta, gli ultimi quattro Lieder di Strauss tratti da scritti del poeta romantico Joseph von Eichendorff e da poesie di Hermann Hesse per un sublime e commossa riflessione in musica sulla caducità dell’esistenza umana. In programma spiccano anche il poema sinfonico Till Eulenspiegel, il famoso valzer dall’opera Der Rosenkavalier, il Sestetto dal Capriccio.

Biglietti in vendita da 30 a 150 euro.

Intanto la settimana natalizia dell’Accademia si apre con un interessantissimo appuntamento nell’ambito della stagione da camera: stasera in Sala Santa Cecilia (ore 20.30) spazio a un duo d’eccezione, Leonidas Kavakos, uno più grandi violinisti viventi, già vincitore del concorso Sibelius, e Yuja Wang, la carismatica pianista cinese con un programma ardito che unisce spazia dalle sonate di Debussy (Sonata in sol minore L 140 ) e Bartók (Sonata n. 1 in do diesis minore Sz 75, BB 84), alle Fantasie di Schubert (Fantasia in do maggiore D 934) e Janáček (Sonata JW 7/7). In Sala Santa Cecilia, lunedì 18 dicembre ore 20.30, biglietti da 18 a 38 euro. Info su www.santacecilia.it.

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