Sette appuntamenti di qualità per la Stagione di Danza 2017/18.

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Ospitati al Teatro Verdi e nella Chiesa di Sant’Andrea, da dicembre ad aprile, con una prima nazionale.

Da sabato 2 dicembre biglietti in prevendita per tutti gli spettacoli.

Dopo la campagna abbonamenti e la prelazione riservata alle scuole di danza e agli abbonati delle altre stagioni, da sabato 2 dicembre saranno in prevendita i biglietti per tutti le rappresentazioni di danza.

Particolarmente accattivante il ventaglio degli spettacoli inseriti nella Stagione 2017/18 ideata dal direttore artistico Silvano Patacca, insieme con la Fondazione Toscana Spettacolo onlus: graditissimi ritorni, emozionanti coreografie, capolavori classici e danza contemporanea ai massimi livelli. Sette appuntamenti divisi tra due sale, la cornice ottocentesca del Teatro Verdi e la Chiesa di Sant’Andrea.

L’apertura della stagione si caratterizza, com’è ormai tradizione, con un grande classico in occasione delle festività natalizie, giovedì 21 dicembre ore 21. Il titolo più amato da tutto il pubblico, LO SCHIACCIANOCI, in una versione di successo, alla Tim Burton, firmata da Fredy Franzutti, interpretato dal Balletto del Sud. La popolare musica di Piotr Il´ic Caikovskij sarà eseguita dall’Orchestra di Stato Ungherese “Alba Regia Symphonic Orchestra” diretta da Árpád Nagy. Sabato 6 gennaio, invece, tre eccellenze italiane insieme sul palco, Africa Unite – Architorti – MM Contemporary Dance Company, per un concerto-spettacolo, OFFLINE, che attraverserà trasversalmente più generi e stili, destinato a tanti pubblici. Un mondo nuovo di immagini, suoni e movimenti, scaturiti dall’energia vorticosa e trascinante dei quattordici artisti in scena.

Venerdì 16 febbraio è nuovamente ospite la Spellbound Dance Company, compagnia strepitosa per completezza tecnica e freschezza scattante dei danzatori, con ROSSINI OUVERTURES, coreografato del suo direttore artistico Mauro Astolfi: in scena le suggestioni di Rossini, personalità così potente e incredibile da comporre in soli tredici giorni Il Barbiere di Siviglia, e del suo mondo. Una grande stanza bianca dove scorrono e si mescolano i sapori e i colori di una vita piena, anche di problemi, vissuta fino in fondo.

PETRUSKA, la nuova, intrigante creazione di un grande coreografo di livello internazionale, Virgilio Sieni, si sviluppa intorno alla relazione tra marionetta e tragedia, gioco e archeologia, rimanendo fedele al mito di Pétruska, personaggio della tradizione russa, dal corpo di segatura e la testa di legno, che prende vita e riesce a provare dei sentimenti. In scena giovedì 15 marzo, su musica di Igor Stravinsky, con la Compagnia Virgilio Sieni.

L’ensemble in residenza al Teatro Verdi, imPerfect Dancers Company, presenterà in prima nazionale sabato 7 aprile, EMPTY FLOOR, concepito da Walter Matteini e Ina Broeckx, il cui processo creativo non segue una storia, bensì è guidato dalla sensazione di vuoto, di caduta. L’assenza di una superficie su cui muovere i propri passi crea spazio per diverse sperimentazioni, dall’assenza di peso alla consapevolezza dello stesso. E, come sempre, una fra le più versatili compagnie italiane di danza contemporanea potrà deliziare il pubblico con il suo ultimo spettacolo raffinato e convincente.

Infine due appuntamenti nel suggestivo spazio della Chiesa di Sant’Andrea, luogo deputato ad accogliere le performance di giovanissimi coreografi nell’ambito delle azioni promosse dal network Anticorpi XL, di cui la Fondazione Teatro di Pisa e FTS onlus sono partner. Il primo, mercoledì 7 febbraio, VON, idea e realizzazione di Daniele Albanese, vincitore di CollaborAction 2016/17, indaga la zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso in una danza di grande energia e suggestioni. Il secondo, giovedì 1 marzo, dà la possibilità a tre giovani artisti di presentare i loro recenti lavori nella SERATA EXPLO: il pluripremiato e ironico solo What Happened in Torino, interpretato da Andrea Costanzo Martini, una continua lotta tra il desiderio di essere osservato e l’angoscia dell’essere puro oggetto-merce; Beviamoci su _ no game, coreografia e interpretazione di Francesco Colaleo, Maxime Freixas e Francesca Ugolini, che affrontano, con ironia, la difficile tematica della dipendenza dall’alcool, dal gioco e dalle relazioni interpersonali; YellowPlace, racconto della natura di un amore tutto al maschile, dove due sconosciuti, Mattia Russo e Antonio de Rosa, s’incontrano e affrontano il tema dell’incontro e della crescita di un rapporto.

Un cartellone in equilibrio tra tradizione di qualità e attenzione alla contemporaneità, un’articolata offerta di proposte che ben restituisce l’identità politematica e multidisiciplinare del Teatro di Pisa.

I prezzi dei biglietti per i vari spettacoli variano da un massimo di 20 Euro a un minimo di 5,00 Euro, con le consuete e varie riduzioni ed agevolazioni.

Per informazioni Teatro di Pisa tel 050-941111, www.teatrodipisa.pi.it

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