Il fronte delle donne

Dal 20 al 25 febbraio al Teatro Vascello, Roma

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Di e con Lucilla Galeazzi (mezzosoprano, chitarra, narrazione),

Prologo e ideazione scenica Maria Rosaria Omaggio

Il gruppo vocale Levocidoro Susanna Buffa, Chiara Casarico, Sara Marchesi, Marta Ricci, Susanna Ruffini, Nora Tigges: voci

Stefania Placidi: chitarra.

Impressioni visive Carlo Fatigoni

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Il fronte delle donne, rilettura al femminile del primo conflitto mondiale, è frutto della ricerca storica, letteraria e musicale di Lucilla Galeazzi ed è un toccante e commovente percorso di riflessione sul più terribile e sanguinoso conflitto bellico che la storia ricordi e che sconvolse la vita quotidiana di milioni di uomini e donne. Nello spettacolo, che ha ottenuto la prestigiosa concessione per l’utilizzo del logo delle celebrazioni nazionali per il Centenario della Grande Guerra, si alternano testimonianze e musica, storie individuali e canti della tradizione popolare orale. I canti sono eseguiti in polifonia a tre voci, a due voci o a voce sola, anche senza alcun accompagnamento strumentale, mentre i racconti restituiscono con efficacia le emozioni e l’inferno di quella guerra, osservata da un punto di vista femminile. In scena con Lucilla Galeazzi il sestetto vocale Levocidoro, che da anni la accompagna nei suoi progetti di polifonia, Maria Rosaria Omaggio* e la chitarrista Stefania Placidi.

Grazie ad una accurata ricerca Lucilla Galeazzi ha ideato uno spettacolo che svela il ruolo delle donne, quasi sempre stralciato, durante il conflitto del ’15- ’18, il più grande e devastante massacro bellico che la storia ricordi. Una introduzione emozionante quella di Maria Rosaria Omaggio – che ha anche curato l’allestimento dello spettacolo – e che per il suo prologo a introdurre “Il Fronte delle Donne” e riportarci a cento anni fa, ha selezionato e scelto di interpretare: le poesie di guerra di Ungaretti, le pagine più significative dal voluminoso “Parla una donna – Diario di guerra” di Matilde Serao e i versi femministi di un’insospettabile Ada Negri.

Poi, 7 voci femminili e due chitarre attraverso narrazioni, testimonianze dirette e storiche, canti di soldati e donne, immagini di repertorio, luci e atmosfere, riportano alla luce in modo originale e commovente i ricordi che sono le radici della vita femminile dal 1915 in poi.

Dove erano e dove sono le donne che hanno partecipato al farsi della storia? Perché scompaiono così facilmente dalla memoria collettiva? Si tratta di una censura consapevole, voluta, oppure, cosa ancora peggiore, di una incapacità quasi automatica di riconoscere autonomia attiva al corpo e alla mente delle donne?

Personalmente propendo per quest’ultimo comportamento, tanta è la naturalezza con cui i nomi femminili vengono dimenticati e trascurati, persi nella preziosa ricostruzione della tela narrativa di un popolo, di un Paese. Purtroppo spesso sono proprio le donne a tapparsi gli occhi e la bocca di fronte alla storia scritta dai vincitori, preferendo riconoscersi nelle splendenti e rappresentative figure maschili, piuttosto che chiedersi il perché del silenzio sui nomi femminili. “Raccontare, dare riconoscibilità e parole ai fatti accaduti, sono attività fondamentali per la costruzione di un’identità di genere”, così afferma Dacia Maraini nella bella introduzione al libro “DONNE NELLA GRANDE GUERRA”

Proprio per questo è doveroso ritrovare la memoria della GRANDE GUERRA AL FEMMINILE, per capire come e quanto cambiarono le carte della vita quotidiana di milioni di uomini e donne all’inizio del 1900. Attraverso testimonianze, storie individuali e canti di tradizione orale, si ricorda con efficacia ed emozione l’inferno di quella guerra ed il totale cambiamento della società civile!

In scena 8 voci che recitano e cantano, accompagnate da due chitarre e da documenti video.

Maria Rosaria Omaggio (attrice) prologo, regia
Lucilla Galeazzi (mezzosoprano) canto, chitarra, narrazione,
Sara Marchesi (mezzosoprano)  canto, narrazione Chiara Casarico (mezzosoprano) canto, narrazione Susanna Buffa         (soprano) canto
Susanna Ruffini      (soprano)                  canto
Marta Ricci              (soprano)                 canto
Nora Tigges              (soprano)                 canto
Stefania Placidi (chitarra )

Il testo e la ricerca musicale sono di LUCILLA GALEAZZI

Si ringraziano la regista Giovanna Gagliardo, l’Istituto Luce e Massimo Pistacchi per le ricerche dei materiali visivi, elaborati dal video artista Carlo Fatigoni.

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ELENCO DEI CANTI PRESENTI NELLO SPETTACOLO

  1. ASCOLTATE O POPOLO IGNORANTE           Canto di cantastorie anonimo

  2. SON CIECO E MI VEDETE                                  Anonimo

  3. LA TRADOTTA CHE PARTE DA NOVARA             Anonimo

  4. ED ANCHE AL MI’MARITO TOCCA ANDARE        invettiva anarchica

  5. SEMO DE CINTURINI                 Canto delle operaie dello jutificio di Terni

  6. E PIU’ NON CANTO                                        Canto epicolirico

  7. REGAZZINE VI PREGO ASCOLTARE                   Anonimo

  8. QUANDO FUI SUI MONTI SCARPAZZI

  9. IL GENERAL CADORNA ……                   strofette sull’aria di Bombacé

  10. MO SO’ PARTITI TANTI GIOVANOTTI          strofette sull’aria di sor Capanna

  11. FUOCO E MITRAGLIATRICI                       di Anonimo

  12. ADDIO PADRE , ADDIO MADRE                di Anonimo

  13. O’ SURDATE ‘NNAMMURATE                   Aniello Califano/Enrico Cannio

  14. NINNA NANNA DELLA GUERRA               Poesia di Trilussa

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Biglietteria: Intero € 15,00 – Ridotto over 65 e studenti € 12,00

Servizio di prenotazione € 1,00 a biglietto

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Abbonamenti

-FREE CLASSIC € 90,00

10 spettacoli a scelta programmazione prosa, musica e danza

-LOVE € 80,00

4 spettacoli in coppia, a scelta programmazione prosa, musica e danza

-FAMILY € 40,00 programmazione Vascello dei Piccoli

5 ingressi cumulabili

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Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78

Cap 00152 Monteverde Roma

www.teatrovascello.it

Il Teatro Vascello si trova nello splendido quartiere di Monteverde vicino al Gianicolo sopra a Trastevere a Roma, con i suoi 350 posti, la platea a gradinata e il palcoscenico alla greca permette un’ottima visibilità da ogni postazione.

Il Teatro Vascello propone spettacoli di Prosa, Spettacoli per Bambini, Danza, Drammaturgia Contemporanea, Eventi, FestivaL, Rassegne, Concerti, Laboratori

Come raggiungerci con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma, Via R. Giovagnoli, 20,00152 Roma

Con mezzi pubblici : autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano : da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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