Teatro della Tosse (Genova): ecco gli appuntamenti da settembre a dicembre 2018

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Teatro della TosseDopo un’intensa stagione estiva in Liguria, tra la Villa Duchessa di Galliera di Voltri, il Castello di Noli e la 29esima edizione de “Le Stelle Stanno a Guardare” ad Apricale, la Tosse ritorna in “centro” e il 21 settembre, a partire dalle 19.30, apre le porte dei Teatri di Sant’Agostino con la tradizionale serata di presentazione agli spettatori in cui Emanuele Conte, Presidente e regista della Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse, il direttore artistico Amedeo Romeo e tutto lo staff presenteranno il cartellone a chiusura del 2018 e daranno le prime anticipazioni del 2019.

Un cartellone che fino al 31 dicembre presenta:

cinque prime nazionali (AXTO, REVERSIBLE, IL CANE SENZA CODA, SONG FROM THE UPROAR, MADRE), il Festival della Scienza, una riflessione sulla Bellezza, la quarta edizione de la rassegna di danza RESISTERE E CREARE, l’eccellenza della nuova drammaturgia italiana, i nuovi corsi e laboratori della Falegnameria del Teatro della Tosse curati da Pietro Fabbri, oltre ad alcuni eventi speciali, la stagione 2018/2019 di Teatro Ragazzi e le proposte de La Claque.

Tra i molti artisti:

Emanuele Conte, Les 7 doigts de la main, Chiara Guidi, Michela Lucenti e Balletto Civile, Les artistes du Groupe Acrobatique de Tanger, Corrado Accordino e Binario 7, Michalis Theophanous, Gian Piero Alloisio, Simone Perinelli, Renzo Martinelli, Irene Lamponi, Fattoria Vittadini, Teatro della Contraddizione e Compagnia Sanpapié, Amedeo Romeo, Matteo Manzitti ed Eutopia Ensemble, Lab 121 e Davide Carnevali, Paolo Bonfiglio, Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari, e molti altri.

La programmazione del 2018 è stata resa possibile grazie al Ministero per i beni e le attività culturali, al Comune di Genova e alla Regione Liguria ed è sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

La stagione si apre il 25 settembre con la Prima Nazionale di Axto – Oratorio per corpi e voci dal labirinto regia di Emanuele Conte e Michela Lucenti.

Axto, è il nuovo tassello del percorso artistico intrapreso da Conte e Lucenti tre anni fa con la messa in scena di ORFEO RAVE, che ha dato vita a un lavoro potente e visionario continuato nelle successive collaborazioni: INFERNO#5 presentato al Festival di Cividale del Friuli e Il MAESTRO E MARGHERITA, che ha debuttato lo scorso inverno sul palcoscenico della sala Trionfo.

Il legame tra Conte e Lucenti è andato oltre la messa in scena degli spettacoli, nel corso del tempo è diventato qualcosa di più articolato e ambizioso. La creazione di un linguaggio artistico totale che mette al centro l’attore-performer, per un teatro sia fisico che di parola, dove i testi originali – spesso legati al mito – e le coreografie sono in costante dialogo con allestimenti scenografici potenti ed evocativi.

Il lavoro di Conte e Lucenti non si ferma alla rappresentazione in palcoscenico ma proseguirà con una serie di Corsi/Laboratori finalizzati alla formazione di artisti performer, figure interdisciplinari, che vanno nella direzione di un teatro totale.

Affrontiamo questo ultimo quadrimestre 2018 continuando la nostra ricerca nel campo di un  linguaggio artistico che, travalicando  i confini della prosa tradizionale, esplora tutti i campi dell’arte dal vivo,  mantenendo centrale il dialogo con gli spettatori e con gli artisti.

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Cartellone

Dal 25 al 30 settembre in scena in prima nazionale AXTO – Oratorio per corpi e voci dal labirinto, produzione del Teatro della Tosse, Balletto Civile e Festival Artisti in Piazza. Il progetto, nato in residenza al festival di Pennabilli è stato presentato in un primo studio per chapiteaux durante la ventunesima edizione del Festival. I registi Emanuele Conte e Michela Lucenti ora ripensano per il palcoscenico il grande mito del Labirinto e del Minotauro, e danno corpo e voce a questo racconto, epico e familiare, in uno spettacolo che nasce dalla terra e dal sudore invadendo tutti gli spazi del teatro, per trasformarlo in un labirinto/casa dove rinchiudere “il mostro” e consumare il sacrificio all’interno della famiglia.

In Agorà dal 12 al 14 ottobre andrà in scena Ritratto di donna araba che guarda il mare, uno spettacolo di Davide Carnevali con la regia di Claudio Autelli. Il testo vincitore del 52° Premio Riccione per il Teatro, è un lavoro incentrato sullo scontro/incontro tra società e culture diverse, sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo. Una lotta verbale che genera distanza e alimenta incomprensioni. Un uomo europeo, solo in una città del Nord Africa, incontra una giovane donna: i personaggi parlano lingue diverse, ma per lo spettatore “sono la stessa lingua”.

Ritratto di donna araba che guarda il mare è stato realizzato con il sostegno di Next/laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo.

Dal 19 al 21 ottobre il primo titolo internazionale con la compagnia canadese Les 7 doigts de la main, vista alla Tosse nel gennaio del 2017 con Cuisine & confession, che torna in prima nazionale con RÉVERSIBLE.

Gli attori/acrobati portano in scena una storia dedicata alle generazioni passate con il loro singolare e avvincente mix di teatro, circo, danza, musica e acrobazie. Un mondo “reversibile” in cui la vita di tutti i giorni viene sconvolta in nuovi spettacolari universi pieni di bellezza, emozione e speranza. E come scrive Le Monde “Le pareti tremano, i letti oscillano, le imposte sbattono, è il rumore della vita […] ognuno dei volti degli acrobati, tutti belli e uguali in azione, si staglia sullo sfondo del dipinto; tutti, qualunque sia il loro temperamento, sono indimenticabili”. In scena fino al 21 ottobre.

Dal 23 ottobre al 4 novembre in prima nazionale la nuova produzione del Teatro della Tosse con la regia di Emanuele Conte, che apre il filone dedicato alla nuova drammaturgia contemporanea del Cantiere Campana. IL CANE SENZA CODA, un’opera teatrale di Paolo Bonfiglio, con la collaborazione drammaturgica di Antonio Tancredi. Un uomo solo in una sala d’aspetto abbandonata, un’enigmatica signora con tre valigie, uno strano cane, un controllore molesto, un treno che sembra non arrivare mai e due incubi.

Questi gli ingranaggi narrativi che si combinano in un inesorabile meccanismo teatrale in cui il viaggiatore, protagonista del testo, finirà inevitabilmente per soccombere.

Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari il 6 e 7 novembre, nell’ambito degli eventi di celebrazione dei 150 anni dell’Istituto Chiossone, portano in scena Amleto take away, affresco tragicomico che gioca sui paradossi del nostro tempo. Amleto, icona del disagio e dell’inadeguatezza è il personaggio ideale cui affidare questa riflessione. “To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro se stessi e accettarsi per quello che si è, isolandosi da community virtuali?”.

L’8 novembre lo spettacolo ESERCIZI PER VOCE E VIOLONCELLO SULLA DIVINA COMMEDIA DI DANTE, ricerca vocale e musicale sulla poesia di Dante con Chiara Guidi, Socìetas Raffaello Sanzio, con il violoncellista Francesco Guerri, apre una finestra dedicata alla bellezza. L’attrice e il musicista attraversano cinque Canti dell’Inferno dantesco: Il cuore del lavoro è l’esplorazione amorevole e millimetrica del senso, del suono, del “corpo” della voce umana e del violoncello messi alla prova e quindi trasformati dalla potenza, per se stessa sonora, delle parole di Dante.

Il 9 novembre in sala Aldo Trionfo la prima nazionale SONG FROM THE UPROAR, musica e libretto di Missy Mazzoli, regia di Amedeo Romeo, direzione di Matteo Manzitti. Co-produzione tra la Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse Eutopia Ensemble, Genoa Vocal Ensemble e il festival Musiktheatertage di Vienna. Un’opera per mezzosoprano, quintetto vocale, cinque strumenti ed elettronica che racconta l’affascinante vicenda umana di Isabelle Eberhardt, scrittrice ed esploratrice svizzera, vissuta a cavallo tra il 1800 e il 1900, che seppe liberarsi dalle convenzioni sociali europee e, travestita da uomo, viaggiare per il Maghreb.

Il 10 novembre Così tanta bellezza scritto, diretto e interpretato da Corrado Accordino, produzione Compagnia Teatro Binario 7. Un invito a non lasciarci sfuggire le occasioni di bellezza che quotidianamente accadono intorno a noi. La bellezza di dire ciò che potrebbe essere meglio per sé e per gli altri, di essere se stessi, la bellezza di guardare alla nostra esistenza con ironia e leggerezza.

Dal 15 al 17 novembre HERETICO dopo questo apparente nulla, drammaturgia e Regia Simone Perinelli. Spettacolo che in modo ironico e dissacratorio sradica le superstizioni e svela le incongruenze della religione. Un lavoro diviso in sette capitoli che analizzano i dogmi e i culti delle religioni. Nel cast Claudia Marsicano, vincitrice del Premio Ubu 2017 come migliore attrice o performer under 35.

Il 18 novembre prende il via la quarta edizione di RESISTERE E CREARE, rassegna internazionale di danza con la direzione artistica di Michela Lucenti, in scena fino al 2 dicembre in tutte le sale del Teatro della Tosse: spettacoli, laboratori, workshop, incontri, mostre e dibattiti che coinvolgeranno il pubblico.

Nata dalla collaborazione tra il Teatro della Tosse e il collettivo Balletto Civile, per la varietà di generi, la partecipazione di importanti artisti internazionali, la ricerca espressiva e l’attenzione alle tematiche sociali, Resistere e Creare si propone, non solo come una rassegna, ma anche come indagine sociale, estetica e politica insieme.

Alcune anticipazioni:

Il 23 e 24 novembre, HALKA, spettacolo internazionale del Groupe Acrobatique de Tanger, coprodotto dalla Biennale Danza di Lione. Uno spettacolo mozzafiato che rende omaggio alla tradizione acrobatica marocchina, unica al mondo. Il Groupe Acrobaqtique de Tanger è composto da 14 artisti di cui 2 musicisti, tutti consanguinei. Il cuore di questo gruppo è infatti la leggendaria famiglia marocchina Hammich, che affina da sette generazioni l’arte acrobatica.

Il 27 novembre TIRESIAS – the double life of the mantis, coreografia, spazio scenico e performance Michalis Theophanous. Concepito come spettacolo tra danza e performing art, il “solo”di Michalis Theophanous – tra i danzatori di Dimitris Papaioannou – esplora la complessa natura del personaggio di Tiresia. Costretto a svelare la tragica condizione di Edipo nella tragedia di Sofocle, Tiresia è il “mantis” consultato da Ulisse nell’Odissea, ovvero il “veggente” che aveva avuto una doppia vita come maschio e come femmina.

Il 29 e 30 novembre arriva BALERHAUS, uno spettacolo di Teatro della Contraddizione e Compagnia Sanpapié. Balerhaus è una vera e propria Balera, una serata danzante con orchestra dal vivo, con esperti che trasmettono i primi rudimenti di ogni ballo, per poi lasciare la pista a tutti perché ognuno possa scatenarsi senza pudore. È Il ritorno al ballo di coppia, al ballo con lo sconosciuto, al ballo di gruppo e all’incrocio selvaggio tra generazioni e i loro diversi linguaggi. 

Il 30 novembre e 1 dicembre MADRE, ideazione, coreografia e regia Michela Lucenti. Questo primo studio si baserà su una ricerca fisica per una drammaturgia cinematografica, attraverso un
teatro totale che si destreggia continuamente tra un discorso danzato e parlato, cercando una terza via: la visione, esperienza quasi sinestetica che mescola differenti linguaggi. Siamo figli di questo secolo di rivolte e di diritti conquistati, sappiamo tagliare il cordone ombelicale con la nostra nascita? Perché cambiare il mondo significa innanzitutto sconvolgere il sistema che ci ha generato.

Il programma completo della rassegna sarà presentato nel mese di novembre.

Dal 13 al 16 dicembre torniamo alla drammaturgia contemporanea. TU ES LIBRE di Francesca Garolla per la regia di Renzo Martinelli. Produzione Teatro i. Uno spettacolo che parla di temi attuali nato all’interno di una residenza artistica realizzata a La Chartreuse – Centre National des écritures du spectacle di Villeneuve Lez Avignon. Haner è giovane, è francese, è libera. Parte per la Siria, si unisce a Daesh, si convertirà all’Islam più radicale, si innamorerà di un combattente, si farà esplodere in un supermercato. O forse no. Haner cerca la sua libertà. Semplicemente. Una libertà feroce che è oltre i morti e oltre i vivi. Oltre il bene e oltre il male.

Prima di Natale torna in scena un grande successo delle ultime stagioni, TROPICANA di Irene Lamponi, regia Andrea Collavino. In scena il 22 e 23 dicembre la storia tragicomica di una famiglia quasi normale raccontata attraverso gli occhi di una ragazza. Un antidoto alla diffidenza intergenerazionale, un collage d’emozioni, che mescola cuori spezzati e palpitazioni, abbandoni e ritorni. Produzione Tosse.

Entriamo nel nuovo anno la notte del 31 dicembre con LA PRIMA LUNA.

Festeggiamo l’arrivo dell’anno nuovo in compagnia degli attori della Tosse con uno spettacolo di teatro e canzoni adatto a un pubblico di tutte le età. Un viaggio alla ricerca di ciò che l’uomo ha perduto e di ciò che non sa di avere, intorno all’oggetto celeste più vicino alla Terra e certamente il più amato, la Luna.  A 50 anni da quando Neil Armstrong  fece il suo grande passo per l’umanità, il nostro primo passo sulla Luna, da rivivere insieme brindando a uno stellare 2019.

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Anticipazioni 2019

Dal 18 al 22 gennaio il Maestro e Margherita, lo spettacolo di Emanuele Conte e Michela Lucenti ritorna al Teatro della Tosse dopo il fortunato debutto dello scorso anno. I due artisti si confrontano con un capolavoro della letteratura mondiale. L’amore tra IL MAESTRO E MARGHERITA, la storia di Pilato e la storia del Diavolo a Mosca per raccontare l’eterna lotta tra bene/male, colpa/innocenza, illusione/verità attraverso la danza, il teatro, la musica. “Uno spettacolo di teatro totale” così lo descrive Michele Sciancalepore sulle pagine di Avvenire.

Dal 1 al 3 febbraio ancora Michela Lucenti in palco con SHAKESPEARE/SONETTI regia di Valter Malosti. Uno spettacolo trasversale, giocato su combinazioni imprevedibili di movimento e parola, in perenne dialogo con la musica e il suono

Dal 7 al 9 febbraio in arrivo LES IRRéELS di Cie Creature. Fantastici personaggi con sembianze di animali accoglieranno il pubblico all’interno delle loro divertenti e suggestive casupole.  Ibrido tra un’installazione plastica e una performance poetica, Les Irréels è uno spettacolo senza parole che si installa nel cuore della città e della vita quotidiana. Un popolo parallelo agli umani, esseri fantastici che hanno un potere magico e consolatorio per chiunque li incontri, ci accompagnerà in un percorso immaginifico.

Il 28 febbraio la Tosse si sposta in Piazza Sarzano con TEATRI MOBILI di Manoviva e Antipodi. I Teatri Mobili sono un bus e un camion teatro che ospitano al loro interno spettacoli unici e senza parole per un massimo di 35 spettatori alla volta. I due mezzi delimitano un’area foyer all’aperto, uno spazio conviviale con un palco per la musica dal vivo, i teatrini emozionali (scatole elettromeccaniche per uno spettatore) e una biblioteca sulle arti dello spettacolo. A esibirsi, in spettacoli magici adatti a tutti, è un’intera famiglia, i capostipiti Girovago e Rondella e i figli Compagnia Dromosofista. Fino al 2 marzo.

Dal 28 al 30 marzo LEBENSRAUM , regia Jakop Ahlbom. Presentato per la prima volta in Italia alla Biennale di Venezia 2018 Lebensraum è teatro fisico con una punta di magia. Il regista Jakop Ahlbom ,anche attore e acrobata, ha una grande passione per gli horror anni ’60 e le commedie anni ‘20. Lebensraum è un divertente omaggio al grande Buster Keaton. Due inventori vivono in una piccola stanza dove l’arredamento ha molteplici funzioni: il letto è un pianoforte e la libreria un frigorifero, ma quando creano una donna- robot che si occupi delle faccende domestiche, la loro vita viene spassosamente sconvolta.

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EXTRA TOSSE

Tra i molti eventi Extra Tosse dell’autunno il 28 settembre ore 22.00 al Luzzati Lab (vico Amandorla 3c) La voce in una foresta di immagini invisibili Chiara Guidi / Societas. Incontro a cura di nottetempo in collaborazione con Bookpride e Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse. Ingresso libero.

Il giorno dopo il 29 settembre a La Claque in Agorà andrà in scena Fermo al semaforo in attesa di trovare un titolo, vidi passare la donna più bella della storia dell’umanità di Andrew Faber. Reading a cura di Miraggi Edizioni in collaborazione con Bookpride e Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse.

Il 12 e 13 ottobre ai Cantieri Mariotti (Area industriale riparazioni navali, Via dei Pescatori) in scena LINEA New York – Amsterdam – Genova, concept e progettazione Karin Jampen, in collaborazione con Adrian Schild, Elisa Brivio. Direzione artistica Karin Jampen. LINEA è una esplorazione dell’universo urbano, che avvicina da diverse prospettive New York, Amsterdam e Genova. Mette a confronto la composizione musicale «Zena» (PA 2018) di Fred Frith e due film d’avanguardia del genere delle «City Symphonies» degli anni Venti. Composizioni sonore e visive si intrecciano per raccontare lo spirito delle città portuali, creando un dialogo poetico fra realtà, ricordo e finzione. Prenotazione obbligatoria scrivendo a promozione@teatrodellatosse.it; tel 10102470793

Anche quest’anno la Tosse dal 25 ottobre al 4 novembre ospita il FESTIVAL DELLA SCIENZA – Cambiamenti. Il Festival della Scienza rinnova l’appuntamento a Genova. Nella sedicesima edizione 11 giorni di conferenze, laboratori, mostre, spettacoli ed eventi speciali dedicati ad ogni fascia d’età e livello di conoscenza con un nuovo tema portante: Cambiamenti. Programma online da lunedì 24 settembre sul sito www.festivalscienza.it

Il 7 e 8 dicembre in scena IL MAESTRONE i miei anni con Francesco Guccini, le parole delle canzoni e la rivoluzione italiana. Spettacolo di teatro-canzone di e con Gian Piero Alloisio, alle chitarre Gianni Martini.

Mentre il 15 e 16 dicembre al Luzzati Lab, la seconda edizione di MIZAR boutique libraria pop-up. Incontri con autori, editori e illustratori, una ricca selezione di titoli. Due giorni per scoprire e condividere la migliore editoria italiana indipendente. A cura di Fondazione Luzzati-Teatro della Tosse, Grrrz edizioni, Sido edizioni e Libreria Falso Demetrio. Ingresso libero.

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BIGLIETTERIA 2018-2019

Spettacoli € 15
Réversible € 25 , Halca € 18

Les Irréels, Teatri Mobili € 8


spettacolo del 31 dicembre La Prima Luna (fuori abbonamento)€ 40

Promozioni
Giovani fino a 28 anni la sera della prima € 10
Studenti scuole superiori € 8
Per chi acquista dal sito www.teatrodellatosse.it biglietto ridotto

TOSSE CARD
Una card gratuita nominale e ricaricabile che dà diritto a sconti e agevolazioni. L’elenco completo è pubblicato sul sito www.teatrodellatosse.it.
Per avere la card è sufficiente richiederla al botteghino del teatro e attivarla sul nostro sito.

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ABBONAMENTI
Sarà possibile caricare sulla Tosse Card un abbonamento che permetterà di assistere agli spettacoli in programma a un prezzo molto vantaggioso.

PASS € 100
Nominale, non cedibile, per assistere a dieci spettacoli tra settembre 2018 e maggio 2019.

PASS X DUE €150
Nominale, non cedibile, utilizzabile al massimo in due per 20 ingressi agli spettacoli in programma tra settembre 2018 e maggio 2019.

PASS UNDER 28 10 ingressi € 60
Nominale, non cedibile, riservato ai giovani fino a28 anni, per assistere a dieci spettacoli da settembre 2018 a maggio 2019

PASS X DUE UNDER 28 20 ingressi €120
Nominale, non cedibile, riservato ai giovani fino a28 anni, per 20 ingressi agli spettacoli in programma da settembre 2018 a maggio 2019

PASS SCUOLE SUPERIORI 3 ingressi €20
Per assistere a tre spettacoli a scelta tra quelli proposti nella programmazione da settembre a maggio. Il Pass è nominale non cedibile . Valido per studenti delle scuole superiori.

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