Accademia Nazionale di Santa Cecilia: Cuarteto Casals, Lonquich e Oren

Dal 27 novembre al 2 dicembre all'Auditorium Parco della Musica, Roma

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Santa CeciliaSettimana ricchissima all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: appuntamento da non perdere quello in programma stasera mercoledì 27 novembre (ore 20.30, Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica) che segna il ritorno a Santa Cecilia di uno degli ensemble più virtuosi della scena internazionale, il Cuarteto Casals insieme alla star del pianoforte Alexander Lonquich.

Appuntamento il 28, 30 novembre e 2 dicembre ore 20.30 in Sala Santa Cecilia con Daniel Oren che dirige il Requiem di Verdi.

Si comincia con la stagione da camera: con più di venti anni di attività alle spalle, il Quartetto composto da Abel Tomàs, Vera Martínez, Jonathan Marrone, Arnau Tomà, ha collezionato numerosi e prestigiosi riconoscimenti grazie anche a unattività discografica intensa che lo ha visto incidere 12 album per letichetta Harmonia Mundi, con un repertorio che dal Barocco si spinge fino ai compositori del XX secolo. Per loccasione, insieme a una star del calibro di Alexander Lonquich al pianoforte, eseguirà tre delle pagine più significative del repertorio cameristico composte da Mozart, Schumann e Beethoven.

Il programma del concerto prevede il Quintetto op. 44 di Schumann, composizione di grande difficoltà tecnica e di peso interpretativo considerevole ma allo stesso tempo dotato di una tessitura spontanea, emozionante ed equilibrata. Lensemble eseguirà successivamente il Quartetto K. 478 di Mozart, opera modernache ha rivoluzionato le composizioni cameristiche per archi e pianoforte inaugurando un rinnovamento destinato a svilupparsi nel corso del XIX secolo. A concludere il programma è il Quartetto op. 95 Serioso di Beethoven, appartenente alla serie dei quartetti di mezzoprima dello sconvolgente ultimo periodo produttivo.  Biglietti da 18 a 38 €  (Under30 sconto del 25%)

Nuovo appuntamento con la stagione sinfonica dopo la Grande Messe di Berlioz, eseguita in occasione del concerto inaugurale, con unaltra imponente composizione sacra, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. La travagliata composizione, spesso considerata dai critici più vicina a canoni operistici che liturgici, resta senzaltro tra i massimi capolavori composti da Verdi e paragonabile alle immortali opere composte da colleghi come Cherubini, Mozart, Brahms o Berlioz.

Per loccasione, giovedì 28 novembre ore 19.30 (repliche sabato 30 ore 18 e lunedì 2 dicembre ore 18, Sala Santa Cecilia, Auditorium Parco della Musica) l’Orchestra e il Coro dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia saranno guidati da Daniel Oren, che ritorna sul podio di Santa Cecilia dopo 17 anni, e in compagnia di un quartetto di solisti impareggiabili composto dal soprano Eleonora Buratto, dal mezzosoprano Ekaterina Semenchuk, dal tenore Francesco Demuro e dal basso Ain Anger.

Il Requiem fu originariamente concepito per commemorare la morte di Rossini avvenuta nel 1868; lidea di Verdi era che ad onorare la memoria di Rossini i più distinti maestri italiani () componessero una Messa da Requiem da eseguirsi nellanniversario della sua morte. Questo progetto si rivelò irrealizzabile, ma Verdi aveva nel frattempo composto il Libera Me, nucleo centrale del futuro Requiem. Pochi anni più tardi, nel 1873, moriva un altro grande uomo di cultura italiano: Alessandro Manzoni. Verdi rimase profondamente impressionato da questa perdita e decise di proporre cosa ad onorarne la memoriarimettendo mano al vecchio progetto del Requiem. La prima esecuzione di questo capolavoro avvenne a Milano il 22 maggio 1874, primo anniversario della morte del grande scrittore. La raffinatezza verdiana nel trattamento della parola cantata, la resa sonora delle potenti immagini evocate dal testo raggiungono in questo brano un risultato ineguagliato. La partitura risulta ancora oggi stupefacente per gli ascoltatori e la forza dei contrasti, lalternarsi di istanti di sospesa trascendenza (Mors stupebit, Agnus Dei, per citarne solo due) e di terrificanti esplosioni apocalittiche (Dies Irae, Tuba Mirum) ci propongono una altissima, commovente e attualissima meditazione sul fine ultimo della vita e sull’aldilà. Biglietti da 19 a 52 (Under30 sconto del 25%)

I biglietti possono essere acquistati presso: Botteghino Auditorium Parco della Musica, Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058, Botteghino Via Vittoria 6 (adiacente Via del Corso, Roma) solo tramite carta di credito o bancomat dal lunedì al venerdì ore 11-19, sabato dalle 11 alle 14, Prevendita telefonica con carta di credito Call Center TicketOne Tel. 892.101

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