La Tartarughina

Il 10 e 11 ottobre all'Auditorium di Milano

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La Tartarughina
Foto di Elena Passoni

musica e canzoni originali Lorenzo Coladonato e Saul Beretta

oggetti e costumi Andrea Taddei e Naida Tarackija

regia Andrea Taddei

con Sabina Macculi, Giacomo Pratelli

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Enrico Lombardi

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Al via anche quest’anno Crescendo in musica”, la rassegna di concerti che l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi dedica ai più piccoli e alle loro famiglie per invitarli a scoprire, attraverso il meraviglioso linguaggio dei suoni, i grandi capolavori della letteratura e della musica. Il primo appuntamento della Stagione 2020/2021, sabato 10 ottobre alle ore 20.00 e domenica 11 ottobre alle ore 11.00 vede andare in scena sul palco dell’Auditorium lo spettacolo intitolato La Tartarughina, in collaborazione con l’associazione Musicamorfosi.

Recita il sottotitolo “Una storia d’amore con tartarughe che mangiano musica”. Si tratta di un cult amatissimo dal 2000, quando nacque come spettacolo dedicato ai bimbi con dislessia. La Tartarughina è un libero adattamento del romanzo Agura Trat, libro per l’infanzia pubblicato dal britannico Roald Dahl nel 1989, con le splendide ed evocative illustrazioni di Quentin Blake, il cui titolo nient’altro è che la parola “tartaruga” detta alla rovescia (il titolo originale, infatti, è Oise Trot, “tortoise” al contrario).

La storia è quella del timidissimo signor Poppy, che, per attaccare discorso con una vicina di casa, la signora Silvani, trova il modo così di insegnarle un metodo infallibile per raddoppiare le dimensioni della sua tartarughina Alfio, metodo che comincia col pronunciare il nome “tartaruga” alla rovescia: “agura trat”.

Uno spettacolo che offre ai bambini la possibilità di partecipare a una vicenda tenera e divertente, sulle note dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sotto la direzione di Enrico Lombardi. In scena, guidati dalla regia di Andrea Taddei, Giacomo Pratelli, nei panni del signor Poppy, e il soprano Sabina Macculi, nei panni della signora Silvani.

Questa irresistibile storia è accompagnata dalle canzoni originali di Lorenzo Coladonato e Saul Beretta, orchestrate degli allievi della masterclass del M° Gabriele Bazzi Berneri presso il Civico Istituto Musicale di Pioltello.

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Biglietti:

Intero: euro 15.00; Over 60/ Convenzioni: euro 13.00; Soci: euro 11.00; Under 30: euro 12.00. Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler; orari apertura: mar/dom, ore 10.00/ 19.00. Tel. 02.83389401/2/3, www.laverdi.org.

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Sabato 10 ottobre 2020, ore 16.00

Domenica 11 ottobre 2020, ore 11.00

Auditorium di Milano, largo Mahler

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Biografie

Musicamorfosi associazione

Musicamorfosi è un’associazione musicale non è un gruppo, ma un sistema relazionale aperto capace di tenere assieme teste pensanti e mani generose, idee sull’orlo, attrici, musicisti, jazz, pop, cantautori, videoartisti e creativi, emergenti e sommersi. Saul Beretta, autore, produttore, promotore e agitatore di insolite iniziative musicali, è il suo inventore e direttore artistico. Musicamorfosi ha sviluppato la propria attività di educazione musicale, produzione culturale e di spettacolo, sviluppando nel territorio di Monza e Brianza un percorso di sperimentazione e ricerca musicale, che ha condotto a un modello di concerto spettacolo, nel quale linguaggi e forme dello spettacolo dal vivo – video, teatro e musica, classico e contemporaneo, jazz e musica etnica – si mescolano in un omogeneo insieme espressivo. Per il Comune di Monza dal 2003 idea e produce LAMPI, originale rassegna di teatro musicale senza confine di genere, una scommessa culturale – capace di attrarre grandi nomi della musica contemporanea di tradizione classica, jazz o di ambiente pop, (Mario Brunello, Vinicio Capossela, La Crus, Stefano Bollani, Giovanni Sollima, Gianmaria Testa, Giovanni Venosta, Giovanni Falzone) nata nel Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza e oggi ospitata nel nuovo Teatro Binario 7. LAMPI è oggi anche un programma radiofonico in onda ogni giorno su LifeGate Radio. Per la Provincia di Milano, direzione Monza Brianza ha ideato e realizzato il format NOTTURNI una serie di eventi musicali teatrali con videoproiezioni volti a valorizzare il patrimonio artistico della Brianza. Musicamorfosi come ensemble ha al suo attivo numerose prime esecuzioni assolute e prime italiane, ha realizzato per Fabbri Editori la 1° incisione del Concertino di F. Donatoni (oltre 10.000 copie vendute) per Auditorium: LAMPI, e per Velut Luna il Cd LUZ, ha suonato dal vivo a RADIORAI3 e a Radio Popolare. Per Auditorium ha pubblicato il cd BYE BYE MOZART distribuito con il magazine INSOUND in oltre 10.00 copie e ora distribuito anche in USA. Il brano De Cara a la pared inserito nel disco LUZ è stato incluso nella prestigiosa compilation 10 Corso Como e distribuito in Europa, America e Giappone. Musicamorfosi ha collaborato e collabora nell’ambito della musica classica/contemporanea con: Mario Brunello, Sandro Gorli e Divertimento ensemble, Conservatorio G. Verdi di Milano, Orchestra d’Archi Italiana, Michele Tadini e AGON, Renato Rivolta, MM&T. Nell’ambito della musica da film: Giovanni Venosta, Maurizio Marsico; nell’ambito del jazz e della canzone d’autore: Vinicio Capossela, Stefano Bollani, Giovanni Falzone, Gianmaria Testa, i La Crus, i Marlene Kuntz, i Mercanti di Liquore, Sandro Cerino, Daniele Di Gregorio. Nell’ambito teatrale con Andrea Taddei, Filippo Timi, Francesco Frongia, Massimiliano Cividati, Gaetano Callegaro, Moni Ovadia. Muiscamorfosi collabora con istituzioni come Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Cineteca Italiana, Fondazione Lombardia per l’Ambiente. LifeGate radio è media partner di Musicamorfosi per il 2007/ 2008 Per l’alto valore innovativo e educativo dei suoi progetti Musicamorfosi è sostenuta dalla Fondazione CARIPLO dal 2000.

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Sabina Macculi soprano

Soprano lirico d’agilità, nasce ad Offenbach (Germania), dove intraprende, sin da piccola, gli studi di pianoforte, danza e composizione. Diplomatasi in canto lirico con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, si è in seguito perfezionata in musica antica, sacra e profana alla Accademia Chigiana di Siena col M° R. Clemencic e in musica da camera tedesca col M° E. Deutsch. La sua cultura vocale, per insegnamenti e collaborazioni, spazia dal Madrigale all’improvvisazione jazz. Insignita di diversi premi tra i quali il Beniamino Gigli, è risultata vincitrice dei concorsi “G. Lauri Volpi” di Latina, di “Musica da camera” di Conegliano Veneto, Rotary San Siro 2003 1° premio di musica Vocale da Camera e del “Teatro Lirico Sperimentale” di Spoleto.
Ivi canta Amina in La Sonnambula (debutto assoluto in scena), Elvira ne L’Italiana in Algeri, Adele in Die Fledermaus e Lighea nella prima esecuzione assoluta dell’opera omonima del M° A. Sbordoni. Ha partecipato a diversi Festival tra i quali il “Musica contemporanea” dell’Accademia Tedesca di “Villa Massimo” in Roma, il “Musica Verticale” per Nuova Consonanza, Nuove Forme Sonore, Traiettorie Sonore, Spaziomusica, l’ “Internazionale” di Montepulciano, l’Internazionale di Musica di Kyoto, festival jazz di Roccella Jonica, “ Voci del Ghetto di Trieste, Societa’ dei Concerti di Milano, la IUC di Roma ecc. Interprete versatile, il suo repertorio, che l’ha condotta a prodursi in teatri quali il Dal Verme di Milano, Torino ( Piccolo Regio ), Como ( teatro Sociale ), Ascoli Piceno, Cagliari, Catania, Firenze (Comunale), L’Aquila, Macerata (Teatro Lauro Rossi e Sferisterio), Perugia, Roma, Salerno, Spoleto, Taormina (Teatro greco), Tblisi (Georgia) e Trieste, Centre Pompidou di Parigi , Teatro dell’Opera di Lima ed il Teatro Nacional di Quito, spazia dalla Violante della Frascatana di Paisiello a Sophie di Werther di Massenet ed a Criside in Satyricon di B. Maderna, da Mi del Paese del sorriso di F. Lehàr a Pepi nel Wiener Blut di J. Strauss, da Alice Ford del Falstaff, Gilda in Rigoletto e Violetta in Traviata, al Suzel dell’Amico Fritz ed a Musetta ne La Bohème, Solveig in Peer Gynt di Grieg fino al Pierrot Lunaire di Schoenberg e le Folk-songs di L. Berio. Ha collaborato con le orchestre Barattelli de L’Aquila, Haydn di Bolzano, Filarmonica di Roma, Roma Sinfonietta, dei Pomeriggi Musicali di Milano, tanto in recitals operistici che concertistici, ed ha partecipato a galà in città quali Addis Abeba (ospite dell’Istituto di Cultura Italiana e dell’Ambasciata Italiana), Bolzano, Freiburg, Mosca (Museo Puskin), Trento, Sudamerica. Per il Giubileo del 2000 ha cantato alla Sala Nervi (Città del Vaticano) alla presenza del Sommo Pontefice. Invitata nel 2003 dall’ambasciatore italiano ad Abu Dhabi e dall’Istituto di cultura italiana presso Dubai, ha tenuto una serie di applauditissimi concerti. Il successo è stato tale da venire nominata “Ambasciatrice del bel canto negli Emirati Arabi”. Ha collaborato con direttori d’orchestra e registi quali B.Aprea, S. Argiris, M.Stenz, B. Bartoletti, R.Clemencic, M.De Bernart, D.Gatti, D.Renzetti, B.Rigacci, T.Severini, Peter Maag, G.Taverna, B.Casoni, Uwe Theimer, Alvaro Piccardi, G. Cobelli, B.De Tomasi, D.Krief, N.Joel, G.Pressburger, S.Vizioli, F.Crivelli, M.Scaglione, U.Gregoretti, I.Stefanutti, A.Ballista, ecc. Per la Decca ha inciso, con l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, La Betulia liberata di Mozart( dir. Peter Maag), Suor Angelica di Puccini con Mirella Freni (dir. B.Bartoletti), per la Rai-Eri Madrigali della scuola Romana del ‘500, per il Melograno liriche del ‘900 italiano e per la Denon una raccolta d’arie rossiniane che ha visto quale protagonista June Anderson (dir. D. Gatti), entrambe con l’orchestra del Comunale di Bologna. Inoltre, è stata ospite di programmi radiofonici della RAI quali Radio Tre Suite ed Audio Box. La RAI 3 televisiva, oltre ad averla invitata come ospite alla trasmissione Harem, le ha dedicato uno speciale.

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Giacomo Pratelli attore

Giacomo Pratelli è nato nel 1993 alle porte di Milano. Fin da piccolo dimostra grande interesse per il teatro, la musica e l’intrattenimento in generale. Laureato in Scienze dello Spettacolo con un Master in Performing Arts Managemant, accompagna al suo lavoro di organizzatore teatrale quello di performer, attore e cantante. Studia canto moderno dal 2009 al 2019, e contemporaneamente si forma come attore prima nella scuola Quelli di Grock di Milano, per poi continuare attraverso laboratori più specifici e dedicati organizzati da Massimiliano Cividati per Aia Taumastica e da Lia Gallo, docente del recitazione presso Campo Teatrale. Nel 2015 fonda Compagnia Teatro Daphne, con cui vengono prodotti spettacoli originali. Sempre nel 2015 comincia a collaborare come attore e performer con Musicamorfosi, da 5 anni è il Singor Poppy nella fiaba musicale originale La Tartarughina. Dal 2017, con il nome di GODOT., fa parte della scena musicale emergente italiana.

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Enrico Lombardi direttore

Dopo aver studiato pianoforte, organo e composizione si è diplomato in Musica corale e Direzione di coro con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Si è laureato inoltre in Storia della Musica all’Università di Bologna (Dams). Al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in Direzione d’orchestra col massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento, tra cui: International Mendelssohn Summer School (Amburgo), Direzione di musica vocale profana e polifonia vocale con Roberto Gabbiani (Accademia Musicale Chigiana) e Operando (corso in direzione d’orchestra e canto lirico tenuto da Francesco Lanzillotta e Bruno Taddia). Collabora con il Collegium Musicum Almae Matris (Coro e orchestra dell’Università di Bologna), in qualità di Maestro preparatore e direttore dei cori, dopo essere stato Consigliere e Presidente della stessa associazione. Per la casa editrice Ut Orpheus ha curato la riduzione canto e pianoforte dell’opera Francesca da Rimini di Saverio Mercadante, rappresentata al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. In qualità di assistente di Francesco Lanzillotta ha lavorato al Teatro Valli di Reggio Emilia (G. Verdi, Traviata), all’Opéra national de Lorraine (7 Minuti di Giorgio Battistelli, prima esecuzione assoluta) e al Macerata Opera Festival, dove ha diretto la Carmen di G. Bizet in forma di concerto con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Ha collaborato recentemente con l’orchestra Roma Sinfonietta dirigendo un concerto dedicato al ‘900 storico romano, mentre al teatro del Maggio Musicale Fiorentino ha diretto l’intermezzo Il Giuocatore di Luigi Cherubini. È risultato finalista al “Nino Rota” International Conducting Competition (edizione 2019) vincendo il premio dell’orchestra della Magna Grecia.

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