Leggere cambia tutto – Protagonisti lettori

Tre gli incontri digitali, i docenti saranno l'antropologa Alessandra Castellani, il coordinatore area moda IED Firenze Andrea Nardi, il direttore di Lonely Planet Italia Angelo Pittro.

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Come saranno le città di domani, quali strumenti può usare il cittadino del futuro? Sono domande che nascono ben prima della situazione globale attuale, vittima della pandemia, e che oggi cercano urgentemente risposta. Modelli di smart city, sistemi di economia circolare e mobilità sostenibile sono i temi oggetto delle lezioni proposte nel progetto “Leggere cambia tutto – Protagonisti lettori”, tre masterclass per una cittadinanza consapevole, visibili da oggi gratuitamente sul sito www.lacittadeilettori.com e da domani sulla pagina Facebook di La Città dei Lettori.
Il progetto vuole diffondere idee su cui si baseranno le politiche pubbliche del mondo post-Covid, la base etica per una cittadinanza consapevole e attiva. È ideato dall’associazione culturale Wimbledon, grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “Partecipazione culturale”, il bando tematico che la Fondazione dedica al sostegno di programmazioni culturali finalizzate a potenziare la partecipazione attiva della comunità locale e l’inclusione sociale delle periferie, il sostegno economico di “Giovani Sì” della Regione Toscana e la collaborazione del Comune di Sesto Fiorentino, della Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino e delle associazioni del territorio regionale Il Porto delle StorieEdera e La Stazione, che si uniranno alla trasmissione delle video-lezioni sui loro profili social.
Alessandra Castellani, Andrea Nardi e Angelo Pittro sono i docenti d’eccezione delle video-lezioni del progetto, che saranno fruibili da tutti e sempre accessibili online, volte ad accendere la discussione tra nuove e più mature generazioni di cittadini.
Alessandra Castellani introduce il concetto di Smart City. La docente di antropologia delle società complesse e di cultural studies, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, spiega com’è avvenuto il passaggio dalle città medievali e industriali alle metropoli quotidiane, metafora del cambiamento storico delle relazioni di potere. Oggi la nuova sfida è la città digitalizzata, a portata di clic dell’utente, cittadino e consumatore attivo (“consumattore“), e facilmente raggiungibile e visitabile: dalle esperienze di Milano, Parigi e Barcellona, le nuove soluzioni in fatto di policy non possono non coinvolgere le istanze dal basso, dalla popolazione stessa, per un risultato che sia condiviso e sostenibili da tutti.
Andrea Nardi illustra esempi virtuosi di economia circolare. Come coordinatore dell’area moda di IED Firenze, Nardi spiega le opportunità etiche ed estetiche di un processo produttivo basato su sostenibilità, riuso e riciclo. Dai casi studio dei più noti brand di moda e abbigliamento si nota come la domanda green che viene dal pubblico, oggi attore attento e disciplinato, non è più ignorabile: anzi, farlo significherebbe mettere a repentaglio l’ambiente in cui viviamo in maniera irrimediabile.
Angelo Pittro presenta le soluzioni per un turismo sostenibile. Un mondo cambiato esige nuove scoperte, racconta il direttore di Lonely Planet Italia, così come luoghi incontaminati e più rispetto per la natura e la convivenza collettiva: sono questi i trend della mobilità ambientale sostenibile, imprescindibile fattore di costruzione per i nostri viaggi futuri. La lezione offre spunti e idee per percorsi alla riscoperta dei paesaggi italiani, dal Monte Bianco in Val d’Aosta agli orizzonti sul Mar Ionio in Basilicata.
I partner coinvolti sono associazioni e realtà figlie di iniziative giovanili. Porto delle Storie è la scuola di scrittura non profit itinerante nata nel 2010 con l’obiettivo di creare degli spazi di libertà per gli adolescenti e i giovani, dove potersi esercitare e migliorare la propria scrittura senza paura dei voti. La Stazione, di Montelupo, promuove attività culturali nell’area dell’empolese come in ambito internazionale, grazie anche alla partecipazione al volontariato europeo. Edera è invece l’associazione culturale senza scopo di lucro basata sulla passione per il giornalismo che vede come fondatori otto ragazzi di venti anni.
“Questa iniziativa rappresenta l’occasione per portare la nostra comunità a riflettere sui cambiamenti ai quali è chiamata la società a seguito della pandemia – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze -. Un momento di coinvolgimento e partecipazione che avverrà online concretizzando lo spirito di diffusione della cultura alla base del bando Partecipazione Culturale”.

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