Crazy quartet e Recital trio

Martedì 22 e mercoledì 23 dicembre ultimi appuntamenti Festival dei concerti della liuteria toscana, in diretta dall'Auditorium di S. Stefano al Ponte di Firenze.

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Alessandro Longo fu un autore fuori delle avanguardie, ma ben influente nella vita musicale nazionale a cavallo tra ‘800 e ‘900. A lui si deve la riscoperta delle opere clavicembalistiche di Domenico Scarlatti e, nonostante il suo tradizionalismo come compositore, la promozione e diffusione delle musiche di Debussy, Ravel, Stravinskj, Malipiero, Casella.
Ad Alessandro Longo porgerà tributo il Recital Trio capitanato dal grande violista e violinista Augusto Vismara, mercoledì 23 dicembre alle ore 19 in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’orchestra (www.facebook.com/orchestrafiorentina).

Del compositore, pianista e didatta partenopeo saranno eseguite la “Suite op. 33 per violino e pianoforte”, la “Suite op. 44 per violoncello e pianoforte”, la “Suite Romantica n. 5 op. 25 per pianoforte” e la “Suite op. 53 per viola e pianoforte”: un piccolo assaggio del cd di prossima uscita per l’etichetta Tactus. Completano la formazione il violoncellista Giovanni Inglese e la pianista Elisa Racioppi.

Augusto Vismara è tra i maggiori interpreti italiani degli ultimi 30 anni. Prima di dedicarsi al violino e alla direzione d’orchestra, ha avuto una straordinaria carriera da violista: è stato prima viola dell’orchestra del Maggio Musicale, dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, della Scala di Milano e della Fenice di Venezia. All’estero è stato prima viola nell’Orchestra dell’Opéra di Montecarlo e nella Zurich Chamber Orchestra. Molto attivo come camerista, Vismara ha ispirato i principali compositori italiani contemporanei, come Berio, Sciarrino, Bussotti, Gentile, che hanno contraccambiato dedicandogli molte opere.

Sempre per il Festival dei concerti della liuteria toscana, martedì 22 dicembre alle ore 19, in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’orchestra (www.facebook.com/orchestrafiorentina), è in programma il concerto del Crazy Quartet: Beatrice Bianchi e Stefano Rimoldi ai violini, Massimo Coco alla viola e Stefano Aiolli al violoncello eseguiranno il “Quartetto per archi n. 1 in la maggiore” di Alexander Borodin e il “Quartetto per archi in fa maggiore” di Maurice Ravel. Nell’occasione Beatrice Bianchi suonerà un violino Serafino Casini del 1932.

Il Festival dei concerti della liuteria toscana tra ‘700 e ‘900 è un progetto dell’Orchestra da Camera Fiorentina sostenuto da Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze con il progetto “Inverno Fiorentino”. Il festival è realizzato grazie anche al contributo in “art bonus” di Intesa Sanpaolo. In collaborazione con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze, Centro Studi Luigi Dalla Piccola. Direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta.

Info concerti
Cell. 339 1632869 – www.orchestrafiorentina.it – info@orcafi.it

Direzione artistica
Giuseppe Lanzetta

Progetto
Orchestra da Camera Fiorentina

Con il sostegno di
Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo
Regione Toscana
Città Metropolitana di Firenze
Comune di Firenze / “Inverno Fiorentino”

Con il contributo in “art bonus” di
Intesa Sanpaolo

In collaborazione con
Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze
Centro Studi Luigi Dalla Piccola.

Si ringraziano per l’ospitalità
Comune di Firenze
Musei del Bargello
Auditorium di Santo Stefano al Ponte

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