Kieslowski__25 anni senza un grande maestro

Dal 23 luglio al 2 settembre in Cineteca Milano Meet

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Dal 23 luglio al 2 settembre 2021 Cineteca Milano, in collaborazione con il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano presenta KRZYSZTOF KIESLOWSKI – 25 anni senza un grande maestro, una preziosa rassegna dedicata al grande regista polacco a 25 anni dalla sua prematura scomparsa. In programma presso Cineteca Milano MEET (Viale Vittorio Veneto 2 Milano Porta Venezia) tutti i lungometraggi dell’autore.

Kieslowski è stato con certezza uno dei registi più importanti della settima arte, nella cui storia molte delle sue opere sono rimaste come autentiche pietre miliari. Pochi hanno saputo come lui coniugare ricerca linguistica e attenzione ai più profondi e misteriosi sentimenti, fino a realizzare film autenticamente filosofici, pieni di fascino e di mistero, capaci di commuovere e far pensare, avvolti nell’inquietudine prodotta dal caso e dal dubbio, e in tal senso espressioni esemplari della modernità.

Grazie alla collaborazione con la celebre casa di produzione e distribuzione francese MK2, la rassegna vedrà in calendario tutti i lungometraggi per il cinema realizzati dal grande regista polacco, dai più celebri (come quelli della “trilogia dei colori” – Film blu, Leone d’oro al Festival di Venezia, Film rosso e Film bianco), ai rari Il cineamatore, Senza fine, Destino cieco, fino a un titolo mai distribuito in Italia, Blizna (La cicatrice, 1976), in assoluto il primo film realizzato da Kieslowski. In programma, 30 anni dopo i premi vinti al Festival di Cannes del 1991 (Premio migliore attrice a Irène Jacob, Premio della Giuria ecumenica e Premio Fipresci) La doppia vita di Veronica, che racconta due vite che scorrono parallele ma su binari contrapposti.
In calendario non mancherà naturalmente
Il decalogo, dieci film di un’ora proiettati in pellicola 35mm che compongono un affresco potente, profondo, emozionante e davvero senza tempo della condizione umana.

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KRZYSZTOF KIESLOWSKI – BREVE BIOGRAFIA

Una lunga serie di documentari apre il suo tirocinio cinematografico, che sfocerà nella narrazione distesa con Blizna (La cicatrice, 1976) e con Amator (Il cinematore,1979). E che, attraverso le tormentate vicende della Polonia (a cominciare dalla dichiarazione dello «stato di emergenza» nel dicembre 1981), porterà Kieslowski alla definitiva messa a punto del proprio universo poetico, permettendogli di superare ogni ostacolo per costruire due «blocchi» – in cui da una prospettiva laica ma a partire dai precetti cattolici racconta piccoli apologhi morali nei quali il peccato e la colpa non vengono mai giudicati, ma compresi e analizzati in una dimensione quasi entomologica. Nel 1991 realizza La doppia vita di Veronica, delicata opera sul destino e sulla impercettibilità del caso; nel 1993, con Film blu, inaugura un’altra serie (seguono Film bianco e Film rosso, entrambi del 1994), questa volta dedicata ai principi di libertà, uguaglianza e fraternità ripresi dalla Rivoluzione francese. Dopo aver dichiarato di voler abbandonare il cinema, muore nel 1996 per un attacco cardiaco.

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INFO
info@cinetecamilano.it
www.cinetecamilano.it
CINETECA MILANO MEET
Viale Vittorio Veneto 2 Milano MMPorta Venezia

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