Lili Elbe Show

La coreografia sull’artista transgender 
in prima assoluta al 46° Cantiere Internazionale d’Arte, giovedì 29 luglio

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La storia vera dell’artista transgender che ispirò il film The Danish Girl, icona dei diritti civili, si esprime nella nuova creazione Lili Elbe Show commissionata dal 46° Cantiere Internazionale d’Arte a Sasha Riva & Simone Repele, protagonisti sul palcoscenico insieme alla acclamata Silvia Azzoni (già étoile con Roberto Bolle), Yumi Aizawa, Jamal Callender e agli allievi delle scuole di danza del territorio toscano. L’appuntamento è a Montepulciano (Siena), giovedì 29 luglio alle 21.30, tra le architetture monumentali di Piazza Grande con la scrittura coreografica di Riva&Repele che esplorano il demone dell’insoddisfazione umana. Le musiche di Bach, Dan Haugaard e Folkstow e la nuova composizione di Paolo Gorini saranno eseguite dal vivo dall’Ensemble della Scuola di Musica di Fiesole diretta da Marc Niemann, nominato nel 2018 miglior direttore dalla critica tedesca.

La vicenda rappresentata è quella del pittore paesaggista Einar Wegener e della moglie, la ritrattista Gerda Wegener, in un viaggio di trasfigurazione e di metamorfosi raccontato da un ironico mattatore/narratore. È la storia, già affrontata in un libro e nella pellicola cinematografica The Danish Girl, della transizione di Einar verso la personalità femminile di Lili Elbe: il tema della fluidità di genere, in tutta la sua attualità, è quindi affrontato in forma artistica, culturale e sociale al 46° Cantiere Internazionale d’Arte. Per la prima volta Riva & Repele si cimentano con uno spettacolo a serata intera, in un progetto che vanta il coordinamento artistico di Azzurra Di Meco, la collaborazione di Accademia della Belle Arti Santa Giulia, di Guido Levi lighting lab, associazione intitolata al noto lighting designer Guido Levi nata per promuovere la cultura e il mestiere della luce presso le nuove generazioni favorendo la pratica sul campo e di Daniele Cipriani Entertainment.

Ad aprire la giornata, alle ore 18.00, al Cortile della Fortezza sarà l’acclamato pianista Davide Cabassi che eseguirà “Cherubino” di Hans Werner Henze, “Processional” di George Crumb, “Sonatina” e “Dulce Refrigerium” di Niccolò Castiglioni e “Quadri di un’esposizione” di Modest Petrovič Musorgskij.

Sempre alle ore 21.30 arriva a Chianciano Terme, in Piazzolina dei Soldati “Il trovatore ballabile”, la versione folklorica dell’opera di Giuseppe Verdi per strumenti a fiato, ideata dall’ensemble L’Usignolo. Con un’orchestrazione improntata alle origini del ballo liscio si esibisce l’organico composto da Mirco Ghirardini e Miriam Scala (quartino), Fabio Codeluppi (tromba, Valentino Spaggiari (bombardino), Cristina Zambelli (genis), Francesco Bossaglia (corno), Gianluigi Gialla Paganelli (tuba) per un’esibizione festosa del grande compositore di Busseto.

La giornata di venerdì 30 luglio prevede invece alle ore 18.00 il Trio Hegel al Cortile delle Carceri con musiche di Benatti, Boccherini, Cambini, Cherubini e Muratore. Alle 21.30 torna ad illuminarsi Piazza Grande con l’Orchestra della Toscana diretta da Markus Stenz su partiture di Stravinskij, Glanert e Brahms. 

Il Cantiere Internazionale d’Arte, la manifestazione di musica, opera, teatro, danza diretta da Mauro Montalbetti è in corso fino al 1 agosto a Montepulciano e nella Valdichiana Senese. Il festival ha il sostegno di MiC, Regione Toscana, Comune di Montepulciano e Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, e rinnova la cooperazione tra giovani talenti e artisti emergenti.

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