Premio “Bellini D’Oro” a Placido Domingo e Leo Nucci

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Plácido Domingo, dopo il successo del gala all’Arena di Verona e il concerto benefico a Gyor in Ungheria, dedicato a tutti gli operatori sanitari impegnati in prima linea per la pandemia, riceverà il premio “Bellini d’oro” la sera dell’11 agosto al termine della prima delle due recite straordinarie di Rigoletto, che lo vedranno sul podio del Teatro Greco Antico di Taormina insieme a Leo Nucci, anche lui “Bellini d’oro”, che interpreterà Rigoletto e curerà la messa in scena.  

Il Bellini d’Oro, istituito nel 1968 dalla Società Catanese Amici della Musica, annovera nel suo albo d’oro, tra gli altri, Riccardo Muti e Vittorio Gui, Luciano Pavarotti e Joan Sutherland, Renata Scotto, Nicolai Gedda, Giulietta Simionato, Franco Corelli, Cecilia Bartoli, Lucia Aliberti, e i musicologi Friedrich Lippmann, Maria Rosaria Adamo, Domenico De Meo.

Per la consueta parte musicologica quest’anno il premio andrà alla giornalista Caterina Andò, per i suoi studi belliniani.   

“Sono onorato – sottolinea  Domingo – di ricevere il “Bellini d’oro”, un premio che ha una storia tanto prestigiosa e che negli anni è stato consegnato ad artisti eccezionali. Vicenzo Bellini ci ha lasciato capolavori di inestimabile sensibilità e ha aperto la strada a tutti i grandi compositori, specialmente a Verdi”. E prosegue: “Sto veramente godendo questi giorni a Taormina; ora comprendo perché Goethe l’aveva definita ‘il più grande capolavoro dell’arte e della natura’. Stiamo lavorando a questa nuova produzione di Rigoletto al Teatro greco antico di Taormina tra l’entusiasmo del coro, dell’orchestra, del cast, dei tecnici… Sono felice dopo tanti anni di essere di nuovo con Leo (Nucci); l’idea di questo Rigoletto di cui lui è il motore, perchè lo canta e ne cura la regia, è quella di portare in scena l’opera come fu pensata da Verdi e promuovere la bellezza, quel Rinascimento di cui tanto abbiamo bisogno. E quale migliore cornice di questo capolavoro di pietra antichissima, che si apre con uno spaccato sul mare e sull’Etna. È un sogno e spero che il pubblico potrà immergersi in questo spettacolo fatto di musica, arte e natura”.