Eppure Sogno

"ABECEDARIO DI UNA CLASSE QUARTA" La testimonianza di giovani ragazzi e ragazze, filmmaker in erba, su un momento storico che non dimenticheremo

194

il 4 settembre 2021, dalle ore 20:30 alle ore 21:30, all’interno della XXVII edizione del Festival I SOLISTI DEL TEATRO (Via Flaminia 118, presso i Giardini della Filarmonica Romana),

avrà luogo la proiezione di due cortometraggi, realizzati con il sostegno di MIC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

I ragazzi e le ragazze, le cui vite, da un anno, sono ferme a causa del Coronavirus, si sono trasformati in filmmaker in erba, realizzando una testimonianza vivida di un momento storico che non dimenticheremo.

Il primo corto, “Eppure sogno”, è un film scritto, diretto e interpretato interamente in DAD dagli studenti della scuola secondaria di I grado dell’IC Piersanti Mattarella di Roma nell’a.s. 2020-2021 nell’ambito del progetto “Cinema al Tiburtino”, realizzato dall’Associazione Arte del Contatto. L’associazione è vincitrice del Premio Filmagogia, che verrà celebrato presso lo spazio Regione del Veneto all’Excelsior, al Lido, durante il Festival del Cinema di Venezia.
CLIP: https://we.tl/t-kM9TfVJmOk

A seguire la proiezione di “Abecedario di una classe quarta”, cortometraggio documentario realizzato dai ragazzi dell’IIS Biagio Pascal di Roma, nell’ambito del progetto “Effetto Covid”, realizzato da Koda Media.
CLIP: https://we.tl/t-gGS60lus9A

La testimonianza di giovani ragazzi e ragazze, filmmaker in erba, su un momento storico che non dimenticheremo

Il 4 settembre 2021, dalle ore 20:30 alle ore 21:30, all’interno della XXVII edizione del Festival I SOLISTI DEL TEATRO (Via Flaminia 118, presso i Giardini della Filarmonica Romana), avrà luogo la proiezione di due cortometraggi, realizzati con il sostegno di MIC e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

I ragazzi e le ragazze, le cui vite, da un anno, sono ferme a causa del Coronavirus, si sono trasformati in filmmaker in erba, realizzando una testimonianza vivida di un momento storico che non dimenticheremo.

Il primo corto, “Eppure sogno”, è un film scritto, diretto e interpretato interamente in DAD dagli studenti della scuola secondaria di I grado dell’IC Piersanti Mattarella di Roma nell’a.s. 2020-2021 nell’ambito del progetto “Cinema al Tiburtino”, realizzato dall’Associazione Arte del Contatto. L’associazione è vincitrice del Premio Filmagogia, che verrà celebrato presso lo spazio Regione del Veneto all’Excelsior, al Lido, durante il Festival del Cinema di Venezia.

Da un’idea di Stefano Virgilio Cipressi, Alessandra Di Bartolomeo, Clara Giannini, Michela Mazzali, Simone Moraldi, Greta Scicchitano, Valentina Valente, Naima Vitale, il lavoro di elaborazione dei video per il progetto di video partecipativo “Eppure Sogno” ha avuto una prima fase di elaborazione di idee in cui i formatori hanno lasciato che emergesse spontaneamente ciò che i ragazzi desideravano esprimere a partire da quello che, in questo difficile anno di pandemia, gli era mancato. Il filo conduttore è stato il futuro. A partire da questo presente incerto, che ha tenuto i ragazzi in una quasi sospensione del tempo presente, il pensiero orientato al futuro è parso naturale ma anche molto difficile da attivare.
È emersa una componente molto concreta (futuro lavoro, viaggi, amici, famiglia) ma anche aspetti più sognanti (avere dei superpoteri, cambiare il mondo con una componente magica). Anche gli aspetti più irreali richiamavano un bisogno di contatto, di amicizia, di esplorazione, di libertà, che si è espresso nei video raccontando spesso con dei piccoli monologhi i propri desideri.

A seguire la proiezione di “Abecedario di una classe quarta”, cortometraggio documentario realizzato in DAD e in presenza dai ragazzi dell’IIS Biagio Pascal di Roma, nell’ambito del progetto “Effetto Covid”, realizzato da Koda Media.

Uno sguardo creativo sulla pandemia che, a partire dai temi di attualità, affronta le contraddizioni per come i giovani le vivono. Un Abecedario di parole che spaziano dalle fake news al femminismo, dai giovani come capro espiatorio alla politica.
Guidati da Elisabetta Angelilli, Dafne Franceschetti e Stefano Virgilio Cipressi, a partire dalla visione di alcuni film collettivi sulla pandemia, i ragazzi hanno scritto e diretto brevi capitoli personali, trattando il materiale audiovisivo in maniera sorprendentemente originale.