Fabbrica Europa 2021

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OPENING FABBRICA EUROPA giovedì 2 settembre ore 20.00 sull’Arno (accesso libero).

Il Festival inaugura con DéRIVES dei francesi ILOTOPIE, spettacolo poetico e visionario che percorre l’Arno, da Ponte alle Grazie, a Ponte Vecchio, fino a Ponte Santa Trinita: 100 sagome trasparenti discendono il fiume, ondeggianti chimere luminose, tracce di corpi disincarnati, anime trasportate dalla corrente, un intero popolo scorre, come mosso da un incantesimo affidato all’acqua e al soffio del vento, illuminando la notte di Firenze.

EVENTO INAUGURALE
GIO 2 SETTEMBRE, h 20 | Arno / Ponte alle Grazie – Ponte Vecchio – Ponte Santa Trinita
ILOTOPIE: DéRIVES un spectacle fluvial emporté par le courant

CON IL SUPPORTO DI FONDAZIONE NUOVI MECENATI – FONDAZIONE FRANCO-ITALIANA DI SOSTEGNO ALLA CREAZIONE CONTEMPORANEA

direzione artistica: Bruno Schnebelin
progetto e messa in scena: Dominique Noel
composizione musicale: Anna Idatte e Fabrice Valenza
direzione tecnica: Julien Bonelli
costumi: Lucile Boissonnet e Ann Williams
attori: Sébastien Coulomb, Lucile Boissonnet, Bruno Schnebelin
direzione di scena: Ghislain Bertrand, Julien Bonelli, William Nefussi, Boris Wenger
amministrazione e produzione: Sandrine Brunet, Ludovic Fasa
realizzazione elementi scenici: Ghislain Bertrand, Valérie Cartier, Sébastien Coulomb, Nathan Escudero, Andràs Hajdu, Anna Idatte, Daniela Luna, Ilian Nageli, William Nefussi, Éléonore Rouland, Vincent Saint Loubert Bié, Boris Wenger, Pascal Wyrobnik

DéRIVES, evento inaugurale del Festival, è uno spettacolo poetico e visionario che percorre l’Arno da Ponte alle Grazie, a Ponte Vecchio, fino a Ponte Santa Trinita, chiamando a raccolta la forza degli elementi per dar vita a nuovi scenari.
La potenza rigeneratrice dell’acqua è alla base di questo spectacle fluvial emporté par le courant della Compagnia francese ILOTOPIE: l’acqua scorre, trascina, sradica, attraversa o abbatte le frontiere, trasporta gli uomini, quelli che vengono da altrove, quelli che abbandonano tutto.
Guidate da un suonatore di galoubet (flauto) appollaiato su una barca, 100 sagome trasparenti discendono il fiume come oscillanti chimere luminose, anime trasportate dalla corrente, riflessi di esseri umani che ondeggiano seguendo il loro pifferaio magico.
Tracce di corpi disincarnati, involucri di uomini, un intero popolo, con il favore delle tenebre lascia la città, quasi di nascosto, come mosso da un incantesimo affidato al fiume, alle sue turbolenze, alla brezza e al soffio del vento, illuminando la notte di Firenze.

>> accesso libero _ Il pubblico può assistere dai Lungarni e dai Ponti.

Ilotopie presenta anche l’installazione Danse solaire pour un couple de cristal nella Fontana del Re del Parco delle Cascine (Piazzale del Re, 3>5 settembre, tutto il giorno): due misteriose ed eteree sagome trasparenti abitano la superficie dell’acqua tra riflessi di presenze e assenze.

Da venerdì 3 a domenica 5 settembre il Parco delle Cascine e l’area circostante si trasformano in una piattaforma creativa per attivare un dialogo tra artisti – e degli artisti con il pubblico e con la città – che vuole accendere nuove forme di relazione, percezione e fruizione di spazi anche inediti. La Fontana del Re, Le Otto Viottole e suggestivi scorci verdi all’interno del Parco, il Giardino dell’Istituto Agrario e il PARC Performing Arts Research Centre, sono attraversati da gesti e formati coreografici, performativi e musicali capaci di ridisegnarne contorni, volumi, colori e profumi.

L’installazione dei francesi Ilotopie nella Fontana del Re (Piazzale del Re, 3>5/09, tutto il giorno): due sagome trasparenti in un gioco di luci e riflessi sulla superficie dell’acqua.
Nello scorcio de Le Otto Viottole, nel cuore del Parco delle Cascine, Alessandro Sciarroni propone una creazione che ammicca alla danza classica e al lavoro sulle punte in un’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse rimandando al concetto di evoluzione e trasformazione (3 e 4/09 h18); la danzatrice Luisa Cortesi e il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza in un viaggio alla ricerca dell’origine di ogni gesto e di ogni suono (4/9 h11).
Il Giardino dell’Istituto Agrario accoglie la musica della giovane cantautrice sudafricana di base a Berlino Alice Phoebe Lou, conosciuta per la sua voce ipnotica e per un raffinato tessuto sonoro tra indie e folk (3/9 h21); l’incontro tra parole e musica con il compositore fiammingo Fabrizio Cassol affronta le dinamiche del comporre musica per la danza contemporanea (da Aka Moon ad Alain Platel) e per produzioni multidisciplinari (5/9 h19).
Al PARC Performing Arts Research Centre e nel verde del Parco delle Cascine trova spazio il progetto di Benoît Lacambre che comprende una residenza, un workshop, un talk (4/9 h19.30) e due performance con il messicano Ricardo Rubio e il libanese Charlie Prince. Un dispositivo coreografico dalle molteplici sfaccettature che si sviluppa in una dimensione temporale espansa mettendo in gioco le gerarchie dell’estetica e la politica dello sguardo dello spettatore che può fruire dell’evento in maniera libera, autodeterminando tempi e spazi di visione dell’opera performativa nel suo articolato evolversi (5/9 h16>h22).

VEN 3 e SAB 4 SETTEMBRE h 18 | Parco delle Cascine – Le Otto Viottole
ALESSANDRO SCIARRONI: TURNING_Orlando’s version _ DANZA

invenzione: Alessandro Sciarroni
con Maria Cargnelli, Francesco Saverio Cavaliere, Lucrezia Gabrieli, Sofia Magnani, Roberta Racis
musica: Aurora Bauzà e Pere Jou (Telemann Rec.)
assistenza, training, consulenza coreografica e drammaturgica: Elena Giannotti
abiti: Ettore Lombardi
casting: Damien Modolo
direzione tecnica: Valeria Foti
amministrazione, produzione esecutiva: Chiara Fava
promozione, consiglio, sviluppo: Lisa Gilardino
produzione: MARCHE TEATRO Teatro di rilevante interesse culturale, corpoceleste_C.C.00##
coproduzione: Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Basilicata 1799, CENTQUATRE-Paris, Snaporazverein
con il sostegno di Dance Reflections by Van Cleef & Arpels, L’arboreto – Teatro Dimora | La Corte Ospitale::: Centro di Residenza Emilia-Romagna
Il progetto TURNING_Orlando’s version è realizzato con il contributo di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino.

TURNING_Orlando’s version parte da un’esplorazione della danza classica e in particolare del lavoro sulle punte. È uno dei capitoli del progetto TURNING, ispirato ai fenomeni migratori di alcuni animali che al termine della loro vita tornano a riprodursi e a morire nel luogo dove sono nati.
Il verbo “turning” si traduce sia letteralmente in un’azione del corpo che ruota intorno al proprio asse, sia nel significato filosofico di evolvere, cambiare, sviluppandosi in un viaggio psicofisico emozionale. Orlando rimanda a una ciclicità tonda, a una trasformazione circolare; come nel romanzo di Virginia Woolf ci invita ad attraversare un mistero: evoca il nome di una persona o una località in Florida sospesa nell’attesa di un ciclone? C’è qualcosa di profondamente legato a un’animalità selvatica in questo lavoro, alla potenza misteriosa e inevitabile degli animali e dei loro processi di transumanza, vibranti come sagome all’orizzonte.

>> biglietti: 15 € / 13 € _ Prevendita su TicketOne.it

* Ritrovo per raggiungere Le Otto Viottole: Chiosco Le Mulina, viale dell’Aeronautica, Firenze.
Presentarsi non oltre le ore 17.30, muniti di biglietto.

Alessandro Sciarroni è inoltre in residenza al PARC e allo Sferisterio delle Cascine per portare avanti il progetto prodotto da Fabbrica Europa che trae origine dall’antico gioco del Pallone al bracciale e che giungerà a una creazione originale con debutto a Fabbrica Europa 2022.

VEN 3 SETTEMBRE, h 21 | Giardino Istituto Agrario
ALICE PHOEBE LOU: Live _ MUSICA

Alice Phoebe Lou, voce e chitarre
Ziv Yamin, tastiere

Conosciuta in tutto il mondo per la sua voce ipnotica, per un raffinato tessuto sonoro in cui indie e folk si incontrano e per l’approccio contagioso e libero dagli schemi, la cantautrice sudafricana di base a Berlino Alice Phoebe Lou è una delle più interessanti protagoniste della musica indipendente internazionale di nuova generazione.
«Il mio ultimo disco “Glow” è nato da un grande cambiamento: dopo anni in cui ho girato il mondo, come tutti mi sono dovuta inevitabilmente fermare. Prima di questo periodo di solitudine evitavo di scrivere canzoni d’amore, pensando che l’argomento fosse troppo esagerato o banale. E sentivo di dover comunicare qualcosa con le canzoni. Ma questo album è semplicemente uscito dal mio subconscio e non c’era modo di fermare la natura dei brani che lo compongono. Ho capito che invece di far riflettere volevo semplicemente emozionare. Emozionare profondamente. Non ho mai trascorso così tanto tempo da sola e in un unico luogo, nemmeno nella città in cui vivo. Questo album è uno sfogo. Un posto in cui mi sono liberata. Vi ho riversato i miei sentimenti, le esperienze, i brani più personali. Resto davanti a chi ascolta completamente nuda, invitando tutti a raggiungere un posto dentro di sé». [Alice Phoebe Lou]

>> biglietti: 15 € / 13 € _ Prevendita su TicketOne.it

SAB 4 SETTEMBRE, h 11 | Parco delle Cascine – Le Otto Viottole
LUISA CORTESI | DIMITRI GRECHI ESPINOZA: Il Segreto _ DANZA / MUSICA

danza: Luisa Cortesi
musica: Dimitri Grechi Espinoza (sax con riverbero digitale)
produzione: Stazione Utopia
con il sostegno di: Fabbrica Europa; PARC Performing Arts Research Centre

Il movimento del corpo nel mondo parla tutti i linguaggi del mondo? Nel caso dell’opera d’arte occorre perciò sapere prima di tutto a quale uso è destinata e inoltre quale significato deve comunicare all’intelligenza di coloro che ne usufruiscono; essa è la realizzazione sensibile di una “contemplazione”, la quale è ciò per cui lavora l’artista e senza il cui prodotto non si può parlare veramente di un’opera d’arte, che merita questo nome quando è atta a soddisfare allo stesso tempo sia bisogni di ordine corporeo sia di ordine spirituale, cioè se è contemporaneamente oggetto di uso comune e “supporto di contemplazione”. [Ananda Kethish Coomaraswamy]. Gli studi di Coomaraswamy hanno mostrato, attraverso il confronto di fonti tradizionali orientali e occidentali, il fondamentale ruolo dell’arte per il “benessere” della comunità. Uno spunto di riflessione per i due artisti che si avventurano in un viaggio alla ricerca dell’origine di ogni gesto e di ogni suono.

>> biglietti: 13 € / 10 € _ Prevendita su TicketOne.it

* Ritrovo per raggiungere Le Otto Viottole: Chiosco Le Mulina, viale dell’Aeronautica, Firenze.
Presentarsi non oltre le ore 10.30, muniti di biglietto.

DOM 5 SETTEMBRE, h 16 > 22 | PARC Performing Arts Research Centre e Parco
BENOÎT LACHAMBRE: ALL IN ALL _ PROGETTO

produzione: Montréal Danse
coproduzione: Montréal Danse, Par B.L.eux, Fabbrica Europa
con il sostegno di: CALQ Conseil des arts et des lettres du Québec

Il progetto “ALL IN ALL” – comprende una residenza, un workshop, un talk e due performance – indaga la risonanza dei corpi, il movimento, la coscienza, le gerarchie dell’estetica. Il canadese Benoît Lachambre, il messicano Ricardo Rubio, il libanese Charlie Prince invitano a percepire i flussi di un’azione che riunisce differenti culture in un dispositivo coreografico dalle molteplici sfaccettature che si sviluppa in una dimensione temporale espansa (dalle ore 16 alle ore 22). Si mette così in gioco la politica dello sguardo dello spettatore che può fruire dell’evento in maniera libera, autodeterminando i tempi di visione dell’opera performativa nel suo articolato evolversi tra gli spazi interni del PARC e gli spazi esterni nel Parco delle Cascine.

BENOÎT LACHAMBRE | RICARDO RUBIO
All in All _ Perro de Fuego Rata de Agua _ PERFORMANCE

ideazione, coreografica e cura: Benoît Lachambre
performance: Benoît Lachambre e Ricardo Rubio
dramaturg: Kathy Casey

È un rituale vibratorio in cui Benoît Lachambre e Ricardo Rubio creano architetture sensibili facendo danzare il suono. Le vibrazioni generano riflessi e aree di risonanza in continua trasformazione e plasmano nuovi spazi intorno ai corpi. Un’incursione nel cuore dell’immaginazione e del simbolismo, un viaggio al centro dei livelli di coscienza, una meditativa e palpitante ricerca di luce.

CHARLIE PRINCE
All in All _ he Ogre, The Phoenix and the Faithful Friend _ PERFORMANCE

ideazione: Benoît Lachambre
performance: Charlie Prince

È una ricerca sull’amnesia storica, la guarigione, l’accettazione, la resilienza, che rivisita la nozione di (in)coscienza collettiva attraverso un processo di ricostituzione che affronta più livelli di consapevolezza. Utilizzando modalità di percezione e di approfondimento delle connessioni, il lavoro, in cui vengono utilizzati diversi media, si ispira ad alcune caratteristiche della cultura libanese.

SAB 4 SETTEMBRE h 19.30 > PARC Performing Arts Research Centre, Firenze
Open Doors / Talk con BENOÎT LACHAMBRE: All in All_exploration
Dopo una residenza e un workshop al PARC, l’artista canadese si racconta al pubblico.

>> progetto ALL IN ALL a ingresso gratuito con prenotazione su: www.eventbrite.it

DOM 5 SETTEMBRE, h 19 | Giardino Istituto Agrario, Firenze
FABRIZIO CASSOL / Il Corso della Musica
Musiche da danzare: da Aka Moon ad Alain Platel _TALK / MUSICA

modera l’incontro Luisa Santacesaria, musicologa

Il compositore fiammingo Fabrizio Cassol affronta le dinamiche del comporre musica per la danza contemporanea e per produzioni multidisciplinari. Nato nel 1964, Cassol è sassofonista, compositore e leader degli Aka Moon, trio belga ben noto agli appassionati di jazz. Artista poliedrico che ama mescolare stili diversi, collabora con musicisti di tutto il mondo, esplorando la musica classica, l’improvvisazione e le tradizioni orali, senza porre confini tra generi diversi. Ha lavorato con coreografi e registi tra cui Alain Platel, Anne Teresa De Keersmaeker, Lemi Ponifasio, Faustin Linyekula, Philippe Boesmans, Luc Bondy e Tg STAN. Ha collaborato con KVS, sotto la direzione di Jan Goossens ed è stato artista residente a La Monnaie De Munt di Bruxelles.

>> biglietto unico 2,50 € con prenotazione: 055 365707

Arno / Ponte alle Grazie, Ponte Vecchio, Ponte Santa Trinita – Firenze
PARC Performing Arts Research Centre, piazzale delle Cascine 4/5/7 – Firenze
Parco delle Cascine (Le Otto Viottole e Fontana del Re) – Firenze
Giardino Istituto Agrario, via delle Cascine 13 – Firenze

Tutti gli eventi si terranno nel rispetto delle norme anti Covid in vigore.
Per accedere gli spettatori dovranno esibire il Green Pass.

PREVENDITE SU TICKETONE.IT
o presso il punto vendita al PARC, Piazzale delle Cascine 7, dal martedì alla domenica h 18.00 > 20.00.

INFO: +39 055 2638480 – 055 365707 | www.fabbricaeuropa.net