Ksenija Martinovic in Noi saremo felici ma chissà quando

LUNEDì 27 SETTEMBRE 2021, ORE 21.00 | CHIOSTRO DI S. EUSTORGIO (MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI)

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KSENIJA MARTINOVIC

in

NOI SAREMO FELICI

MA CHISSÀ QUANDO

DAL “DIARIO DA BELGRADO”

DI BILJANA SRBLJANOVIC

 

REGIA DI PAOLO BIGNAMINI

ASSISTENTE GIULIA ASSELTA

LUNEDì 27 SETTEMBRE 2021, ORE 21.00

CHIOSTRO DI S. EUSTORGIO

(MUSEO DIOCESANO CARLO MARIA MARTINI)

 

 

La stagione estiva di deSidera si chiude con un’eccezionale anteprima di una produzione che debutterà nella nuova stagione del Teatro Oscar. Per la sua ultima corsa, il MotoTeatro vedrà in scena Ksenija Martinovic, attrice-testimone di una storia intessuta di ferite e contraddizioni: la tragedia della guerra in Serbia nel 1999. La regia è di Paolo Bignamini, già direttore di alcuni tra i più recenti successi di deSidera.

 

In seguito al fallimento dei negoziati di Rambouillet per la pace in Kosovo, le forze armate della Nato sferrano un attacco aereo in Serbia e Montenegro, bombardando, dal 24 marzo all’11 giugno 1999, bersagli considerati strategici, alcuni dei quali fin nel centro di Belgrado. L’obiettivo dichiarato dalla Nato è porre fine alla “deliberata politica di oppressione, pulizia etnica e violenza perseguita dal regime di Belgrado sotto la direzione del presidente Milosevic” in Kosovo. L’intervento internazionale, al caro prezzo di numerose vittime tra i civili, obbligherà Milosevic ad accettare un piano di pace.

Durante quei giorni drammatici, sul quotidiano italiano “la Repubblica”, viene pubblicato un vero e proprio “diario di guerra” da Belgrado, firmato da Biljana Srbljanovic, giovane e affermata drammaturga serba, che non ha voluto lasciare la città sotto attacco.

Incontrare nuovamente le sue pagine oggi, a più di vent’anni da allora, ci mette di fronte a una sorta di cortocircuito del tempo: la distanza dai fatti dovrebbe darci una qualche obiettività, una lucidità che però perdiamo subito, nella palude dei torti, delle colpe, dei crimini, delle recriminazioni. Emerge la dimensione profondamente tragica di ogni guerra, quella che porta solo lutto e sconfitta, come ben sappiamo fin dai tempi di Euripide.

 

Ksenija Martinovic è nata e cresciuta a Belgrado, e questa storia la coinvolge da vicino: durante l’intervento della Nato, l’attrice era ancora una bambina, ma già abbastanza grande per ricordare.

Nel 1999, Ksenija ha dieci anni: vive i primi giorni dei bombardamenti nella sua città, per poi attraversare a piedi la dogana e raggiungere suo padre che da anni lavora stabilmente in Italia. Resterà con lui per alcuni mesi.

Dall’osservatorio tutt’altro che sereno dell’oggi, “Diario da Belgrado” risuona per Ksenija come un’eco della sua storia personale.

Vincolati ai nuovi compromessi della libertà che dobbiamo accettare per salvare la nostra salute, leggere l’esperienza della quotidianità modificata, piegata, forzata della guerra vissuta da Biljana Srbljanovic è un doloroso specchio che ci ricorda quanto la realtà sia sempre più contraddittoria, lacerante e sfuggente di come la crediamo.

 

BIGLIETTI DISPONIBILI SU VIVATICKET:

https://www.vivaticket.com/it/biglietto/xxn-sfumature-di-donne-di/160096

 

Il biglietto consente di assistere allo spettacolo e di visitare la mostra JACQUES HENRI LARTIGUE. L’INVENZIONE DELLA FELICITÀ. FOTOGRAFIE (aperta dalle ore 18.00 alle 22.00).

 

MOTOTEATRO. La mitica tre-ruote è ricomparsa per le vie di Milano: con i suoi eventi ha incantato la città quando il mondo intero sembrava arrestarsi; ora che la vita ricomincia e si può tornare “a riveder le stelle”, siamo pronti ad accogliere una nuova scommessa. Anche quest’anno, l’apecar farà capolino in tanti luoghi diversi, uno più suggestivo dell’altro, tracciando un itinerario che collega i Chiostri di S. Eustorgio al giardino di Casa Testori, passando dal Quadriportico di S. Ambrogio, senza far mancare una visita agli splendidi cortili dei condomini milanesi. Sul piccolissimo palco, una selezione dei migliori interpreti della scena italiana si cimenterà nella sfida dell’essenziale, spogliandosi di tutto per tornare all’origine del rito teatrale e ritrovarsi corpo a corpo con la parola, cuore a cuore con lo spettatore.

 

Protagonisti dell’edizione di quest’anno sono GIACOMO PORETTI, l’ORCHESTRA NOTTURNA CLANDESTINA, ANTONIA ARSLAN, ANGELA DEMATTÉ, GIOVANNI SCIFONI, LUCIA BELLASPIGA, LAURA PIAZZA, FEDERICA FRACASSI, MARCO BERSANELLI, ROBERTO TRIFIRÒ, TINDARO GRANATA, PINO PETRUZZELLI, MATTEO BONANNI, GIUSEPPE SCODITTI, DANIELE MENCARELLI, CARLO DECIO, SARA D’AMARIO, FRANCO NEMBRINI, VALTER MALOSTI, MONS. MARIO DELPINI, SANDRO LOMBARDI, ARIANNA SCOMMEGNA, KSENIJA MARTINOVIC.

 

Il viaggio dell’apecar di deSidera è promosso dall’associazione culturale InAtto. Il progetto gode del patrocinio del Comune di Milano, che l’ha inserito nel Palinsesto estivo 2021: La bella estate. MotoTeatro è sponsorizzato da Different, Molteni&C, GiGroup, con il contributo di Noesis e grazie al sostegno di Fondazione di Comunità Milano e Socrem Milano.

 

PER INFO: WWW.OSCAR-DESIDERA.IT