L’amore incompiuto tra Pirandello e Marta Abba

Seminario drammaturgico con l'autrice | Sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 - ore 21 Teatro Studio Mila Pieralli - via G. Donizetti, 58 – Scandicci (Firenze)

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Lo spettacolo di Katia Ippaso con Elena Arvigo ad Avamposti Teatro Festival

Seminario drammaturgico con l’autrice

Sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 – ore 21
Teatro Studio Mila Pieralli – via G. Donizetti, 58 – Scandicci (Firenze)

Nido di Ragno
NON DOMANDARMI DI ME, MARTA MIA
Intorno al carteggio Luigi Pirandello – Marta Abba
Di Katia Ippaso
Regia di Arturo Armone Caruso
Con ELENA ARVIGO

Il 10 dicembre del 1936, data della morte di Luigi Pirandello, Marta Abba stava recitando a New York. Dopo lo spettacolo, e dopo aver informato il pubblico della scomparsa di Pirandello, Marta Abba si trovò da sola nella sua camera di Manhattan, a fare i conti con il suo passato.

Da qui parte lo spettacolo “Non domandarmi di me, Marta mia” di Katia Ippaso, in programma sabato 25 e domenica 26 settembre al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci (Firenze – ore 21), nell’ambito di Avamposti Teatro Festival organizzato dal Teatro delle Donne. Due serate affidate alla straordinaria prova d’attrice di Elena Arvigo, per la regia di Arturo Armone Caruso.

Attingendo al corposo carteggio tra l’attrice e lo scrittore e drammaturgo (560 lettere), “Non domandarmi di me, Marta mia” narra un amore incompiuto e vissuto con infinite tonalità, spesso a migliaia di chilometri di distanza.

Marta portava sempre con sé le lettere del “maestro”. Nella calma allucinata di quella notte, le sparse sul letto e sul pavimento, vi si immerse, e rievocò così la loro storia, la storia di un rapporto elettivo, agli altri segreto e in una qualche forma incomprensibile, “un fatto d’esistenza”, annotava Pirandello in una lettera del ’29.

“Rispetto al personaggio forte e risoluto del carteggio – spiega Katia Ippaso – emerge in Marta Abba, col favore delle tenebre, una nota di vulnerabilità, una maggiore solitudine di donna. L’irruzione improvvisa della morte, non può non influenzare l’interpretazione del passato, facendo vacillare le certezze e portando la protagonista a farsi delle domande che non si era mai fatta prima. È una notte di veglia, in cui si fa vivo non solo il fantasma di Pirandello ma vengono chiamate a raccolta anche le immagini fantasmate di tutte le eroine pirandelliane (dalla Tuda di ‘Diana e la Tuda’ alla Donata Genzi di ‘Trovarsi’, fino alla contessa Ilse de ‘I Giganti della montagna’) che il grande scrittore aveva inventato per lei, per la sua Marta”.

Assistente alla regia Giulia Dietrich, scene Francesco Ghisu, musiche originali di MariaFausta.

SEMINARIO DRAMMATURGICO CON KATIA IPPASO – Domenica 26 settembre, dalle ore 10 alle 16, sempre al Teatro Studio di Scandicci, Katia Ippaso terrà un seminario drammaturgico. Posti limitati. Informazioni e prenotazioni tel. 055.2776393 – teatro.donne@libero.it.

Le serate si svolgono nel rispetto delle norme anti-Covid, occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci e nel quartiere 4, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite anche su www.ticketone.it.

AVAMPOSTI TEATRO FESTIVAL – “A viva voce” è il titolo scelto dal Teatro delle Donne per l’edizione 2021 di Avamposti Teatro Festival, in programma fino a dicembre a Firenze, Scandicci e Sesto Fiorentino. “A viva voce” riflette ed invita a riflettere sull’attualità del mondo femminile e non solo. Pone l’accento sulla discriminazione e la violenza che le donne stanno subendo dall’inizio della pandemia, aggravando una situazione già drammatica, sulla precarietà del lavoro, identità di genere, rapporti generazionali e coniugali, migranti e accoglienza. Programma completo www.teatrodelledonne.com.

I partner del Teatro delle Donne sono Fondazione CR Firenze, Fondazione Teatro della Toscana, Comune Di Scandicci. Il festival è organizzato con il determinante contributo di Fondazione CR Firenze e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune Di Firenze-Estate Fiorentina, Città Metropolitana, Unicoop Firenze. In collaborazione con Intercity Festival, Quartiere 4.

IL TEATRO DELLE DONNE – Centro Nazionale di Drammaturgia
Sede operativa: Teatro Studio “Mila Pieralli” – via G. Donizetti, 58 – 50018 Scandicci (FI)
Uffici: via Baccio da Montelupo, 101 – 50142 Firenze – tel. e fax 055.2776393
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