Vi stupiremo con difetti speciali – La testimonianza di Luca Trapanese

Martedì 28 settembre ore 18.30 Teatro Cristallo

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Uniti per i bambini/ Teatro Cristallo e Unicef Bolzano

Vi stupiremo con difetti speciali

La testimonianza di Luca Trapanese

padre di Alba, bambina con sindrome di Down

 

Martedì 28 settembre

ore 18.30

Teatro Cristallo

Luca Trapanese, 40enne, single, nell’estate del 2017 ha preso in affido e poi adottato Alba, neonata con sindrome di Down non riconosciuta dalla madre alla nascita. La legge italiana dà la possibilità ai single di adottare un bambino solo in alcuni casi particolari, quelli previsti dall’articolo 44 della legge 184 del 1983: uno di questi è la disabilità. Suona un po’ come una discriminazione, ma Trapanese non l’ha vissuta in questi termini. “La legge non è discriminatoria, è vecchia e fa riferimento a una famiglia che non esiste più”, dice. “Io sono a favore dell’adozione da parte di uomini e donne singoli, al di là dell’orientamento sessuale, perché ci sono tante persone che, pur non avendo una relazione, possono essere ottimi genitori”. Trapanese ha una lunga esperienza con la disabilità: nel 2007 ha fondato a Napoli l’associazione “A ruota libera Onlus” per dare alle persone disabili la possibilità di socializzare, coltivare talenti, integrarsi, oltre a una comunità per ragazzi orfani e disabili, una scuola di recupero di antichi mestieri per giovani disagiati e una casa-famiglia per bambini con gravi patologie. Quando ha ricevuto la telefonata del Tribunale era fine luglio, Alba aveva poco meno di un mese di vita e già diverse famiglie ne avevano rifiutato l’adozione. La prospettiva per la bambina era quella di rimanere in ospedale e poi in istituto. Trapanese l’ha accolta in affido, in attesa che si trovasse una famiglia adottiva, come racconta in “Nata per te”, il libro che ha scritto insieme a Luca Mercadante (Einaudi): perché i giudici cercavano una mamma, per quella bimba così piccola. “Se a settembre avrete trovato una madre, non sarò io a impedire che Alba ne abbia una”, racconta nel libro. “Ma sono qui perché voglio una famiglia e in autunno farò domanda di affido pre-adottivo e adozione”. E così, a luglio 2018, tutto è pronto per l’adozione.

All’incontro, che si tiene martedì 28 settembre alle ore 18.30 parteciperanno, oltre a Trapanese, Juri Andriollo, assessore del comune di Bolzano, Giuseppe De Felice, psicologo, Mirka Craffonara, assistente sociale del Servizio adozioni Alto Adige, Silvia Vidale, coordinatrice del Servizio adozioni Alto Adige e del Centro affidi ASSB. Modera Sandra Bortolin.

Per riservare i posti scrivere una mail a: prenotazioni@teatrocristallo.it