Nuova stagione del Teatro a Granarolo

Dal 6 novembre al 23 aprile, saranno 18 gli spettacoli di prosa, cabaret, teatro per ragazzi, teatro dialettale

379

“La Cultura al centro, diritto per la costruzione del benessere dei cittadini“, questo il fil rouge che contraddistingue la quinta stagione – dopo un anno di stop dovuto all’emergenza pandemica – di TaG -Teatro a Granarolo.
Dal 6 novembre al 23 aprile, saranno 18 gli spettacoli di prosa, cabaret, teatro per ragazzi, teatro dialettale proposti da TaG: un segnale importante per ripartire, per ritornare a diffondere la Cultura attraverso spettacoli che facciano riflettere, divertire, commuovere, intrattenere.

Il cartellone, curato da Cooperativa dello Spettacolo con la direzione artistica di Alessandro Dall’Olio, propone le rassegne che l’hanno contraddistinta fin dall’esordio e hanno ricevuto da subito un ottimo riscontro di pubblico.

“Finalmente. E’ l’avverbio che vorrei risuonasse ovunque, in merito alla riapertura dei Teatri, e quindi del nostro TaG. – sostiene Alessandro Dall’Olio, Presidente di Cooperativa dello Spettacolo e Direttore Artistico di TaG – I teatri, come le scuole e gli spazi culturali, sono luoghi dove creiamo e celebriamo la cultura che ci identifica. Grazie a questi luoghi abbiamo creato il passaggio da inciviltà a civiltà. In questa riapertura dopo tanti mesi di buio vorrei che al centro del nostro vivere comune tornasse una delle parole più importanti nella vita di una persona: la parola è Cultura. Noi del TaG pensiamo che la Cultura debba essere considerata un diritto e non un intrattenimento. Un servizio fondamentale per il benessere della società. Il teatro alle origini era un rituale di grande rilevanza sociale, uno strumento di educazione nell’interesse della comunità, cassa di risonanza per le idee, i problemi e la vita politica. Noi ripartiamo da qua. Dal mettere al centro di tutto la Cultura e lo spettacolo dal vivo”.

La stagione 2021/22, per un teatro privato come il nostro, ha dovuto diminuire un poco il numero delle rappresentazioni senza toccare la qualità e lo sguardo attento alle esigenze del nostro pubblico: prosa, comico, bambini e dialettale. Riprenderemo da dove abbiamo interrotto causa Covid, inaugurando con “C’è poco da ridere” con Lorenzo Ansaloni ed Eugenio Maria Bortolini, ai quali si aggiungeranno nella rassegna comica Cristina Chinaglia (attrice già vista a Gli Stati Generali su Rai3, Comedy Central e Colorado), l’ottimo Paolo Faroni e l’attore Denis Campitelli (uno dei protagonisti del premiatissimo “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti) che porterà un divertente monologo su un certo ritrovamento di carteggi di Shakespeare in Romagna.
La prosa al TaG è anche impegno: quindi “Natura morta in un fosso” con Alessandro Pilloni contro la violenza sulle donne, “La storia di Cirano” di Andrea Santonastaso, Marzia Gallo in “Polvere”, “La locandiera” goldoniana nella brillante versione di Ten Teatro, per finire con il Teatro della Rabbia per celebrare l’anniversario della Liberazione. Ciliegina sulla torta, dopo lo straordinario successo ottenuto durante la nostra minirassegna estiva, il nuovo spettacolo della meravigliosa Drag Calypso, artista eccellente che ci farà rivivere l’atmosfera dei music-hall parigini in “C’est formidable”.
E poi la classica rassegna dialettale della domenica pomeriggio e due attesi spettacoli per bambini del Fantateatro.
“La pandemia e i suoi lockdown ci hanno restituito un mondo grigio e ripetitivo – conclude Dall’Olio – dove si sono acuiti gli egoismi e gli individualismi. Siamo stati isole. Abbiamo bisogno di tornare arcipelaghi, per costruire insieme anziché distruggere da soli. E il TaG c’è”.

RASSEGNA DI PROSA
La stagione di prosa sarà protagonista del cartellone, che si aprirà conAlessandro Pilloni in “Natura morta in un fosso” (27 novembre) in occasione della Settimana contro la violenza alle donne. In programma poi il 12 marzo, Polvere con Marzia Gallo, uno spettacolo su ciò che rimane dopo la perdita di persone care. Il 26 marzo ha come protagonista la Compagnia Ten Teatro nello spettacolo “La locandiera”, per chiudere il 23 aprile con il Teatro della Rabbia nella rappresentazione “Dove finisce la notte”.
Tutti gli spettacoli saranno in programma alle ore 21.

RASSEGNA TEATRO COMICO
Appuntamento imprescindibile della stagione è l’attesissima rassegna di teatro comico: si inizia il 6 novembre con “C’è poco da ridere“, con Lorenzo Ansaloni ed Eugenio Maria Bortolini, in cui verranno messe in scena le avventure esilaranti di un avvocato che vuole difendere a tutti i costi un imputato che si ritiene invece assolutamente colpevole. Seguirà Cristina Chinaglia che, dopo il successo nel programma RAI “Gli Stati Generali”, l’11 dicembre presenta lo spettacolo “Swing Up, Chinaglia!”.
Il 29 gennaio, con “Un’ora di niente” va in scena Paolo Faroni;  il mese successivo è la volta di Denis Campitelli in “A trebbo con Shakespeare”, cui segue il ritorno di un amico del TaG, Andrea Santonastaso con lo spettacolo “La storia di Cirano”.
Ultimo spettacolo comico della stagione, il 9 aprile, è “C’est formidable”, conDrag Calypso che torna dopo il successo ottenuto nella rassegna estiva.
Tutti gli spettacoli saranno in programma alle ore 21.

RASSEGNA TEATRO DIALETTALE E DI TEATRO RAGAZZI 
Imprescindibile l’appuntamento mensile al TaG con il teatro dialettale della domenica pomeriggio alle ore 16.30, dove si ritrova il gusto della risata in situazioni di comicità che riprendono le tradizioni del nostro territorio, ma anche momenti di riflessione sui piccoli e grandi accadimenti del quotidiano. Si comincia il 14 novembre con “Dal psicanalesta…” di Compagnia Masetti, si continua con “Dòu Fiòli e qùater zender”, il 5 dicembre, della Compagnia I Amigh ed Granarol.  A seguire “Al tròp è tròp” (9 gennaio) di Compagnia Lucchini e Al fiol dal sendich(6 febbraio) di Compagnia Nottambuli, “Un caulp ed furtònna” di Compagnia del Corso (6 marzo),  per concludere il 3 aprile con Al veglian ed cranvel” di Compagnia Al nostar dialatt.

La mini rassegna per ragazzi sarà affidata alla nota Compagnia Fantateatro e si comporrà di due spettacoli in programma la domenica alle ore 17.30 rispettivamente il 21 novembre, “A scuola di magia”, ed il 20 marzo con “La cicala e la formica”.

COSTO BIGLIETTI STAGIONE 2021/2022

PROSA
Costo Biglietto                                                                          € 17,50
Ridotto Socio Cooperativa dello Spettacolo                                  € 16

COMICO
Costo Biglietto                                                                          € 17.50
Ridotto Socio Cooperativa dello Spettacolo                                  € 16

DIALETTALE
Costo Biglietto                                                                          € 13
Ridotto Socio Cooperativa dello Spettacolo                                  € 12

TEATRO RAGAZZI
Costo Biglietto                                                                           € 9
Ridotto Socio Cooperativa dello Spettacolo e bambini 0-12            € 7

Non sono previste formule di abbonamento.

Per info e prenotazioni la biglietteria è aperta presso la sede del teatro:
sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30, un’ora prima dell’avvio di ogni spettacolo

E’ possibile acquistare i biglietti online anche attraverso il circuito Vivaticket

Cooperativa dello Spettacolo nasce nel 1952, grazie alla volontà di un gruppo di cittadini di Granarolo dell’Emilia, con la finalità sociale di supportare la crescita culturale ed il sapere dei cittadini e delle cittadine sul territorio. Negli anni si è data continuità a questa funzione, portando avanti una progettazione attenta e offrendo una proposta continuata di servizi dedicati alla cultura, grazie alla gestione di un patrimonio immobiliare che in centro al paese comprende spazi di svago polivalenti destinati a tutta la cittadinanza e una ampia sala in cui nel tempo sono stati offerti spettacoli, concerti, serate danzanti. E grazie oggi alla costruzione del nuovo Teatro a Granarolo, gli attuali 410 soci di Cooperativa dello Spettacolo continuano a onorare la finalità sociale espressa agli esordi, con impegno e dedizione, offrendo alla propria comunità territoriale ulteriori originali proposte culturali.

TaG, Teatro a Granarolo, è situato strategicamente nel centro di Granarolo dell’Emilia, alle porte di Bologna, ha aperto le porte al pubblico per la prima volta nel settembre 2016, ma da allora a oggi seppur senza sovvenzioni pubbliche ha all’attivo 22.750 presenze totali in due anni, divise in 10.526 spettatori nel 2016/17 e con 12.230 nella stagione 2017/18 e con 13.120 nella passata stagione. Inoltre ha aperto le porte nella stagione 2016/17 a 76 spettacoli, inclusi matineè per bambini e eventi extra cartellone, mentre nel 2017/2018 a 67 spettacoli (pur avendo un trend di presenze superiore rispetto a quello dell’anno prima), 72 nel 2018/2019, 51 nel 2019/20.
TaG – Teatro a Granarolo è un teatro di nuovissima realizzazione, con particolare riguardo al risparmio energetico e alle nuove normative che lo rendono green e all’avanguardia e particolare attenzione all’acustica, con le sue 200 poltrone, disposte su una platea in pendenza, tutte dotate di ottima visibilità e comodità.

Con il sostegno e il contributo di Comune di Granarolo dell’Emilia