Stagione 2021|2022 del Teatro Celebrazioni

715

Era il 23 febbraio 2020 quando ad andare in scena fu l’ultimo spettacolo prima della chiusura dei teatri a causa della pandemia, Tango del calcio di rigore, con Neri Marcorè e Ugo Dighero. Il Teatro Celebrazioni era nel pieno di una stagione molto apprezzata da spettatrici e spettatori, gli abbonamenti di prosa erano andati esauriti e l’entusiasmo del pubblico era alto. I mesi del lockdown hanno significato per tutti abbandonare la collettività, rinunciare a ciò che fa stare bene, compreso il teatro. Ma Tutto torna, anche la bellezza dello spettacolo dal vivo. Riattivare tutti gli ingranaggi della macchina teatrale, oggi, è come uscire dal letargo per riprendere la socialità, per riappropriarsi dei propri momenti di non trascurabile felicità,  per ricominciare a vivere una delle poche esperienze che l’uomo nel corso della sua storia non ha mai modificato, quella teatrale. La vita torna in scena: emozionarsi insieme agli altri recuperando il fascino di uno spettacolo che avviene hic et nunc e non sarà, nelle sue diverse repliche, mai uguale a se stesso. Tutto torna, il buio in sala, l’esistenza dei personaggi e delle loro storie e quella del pubblico, la vita del teatro che fa sentire tutti più umani. 

«Ora che stiamo uscendo dall’emergenza sanitaria, mi piace ricordare che tra i due lockdown siamo riusciti a tenere la luce del Teatro accesa, puntando un anno fa alla realizzazione della mostra Brick Art per cercare in ogni modo di non interrompere il rapporto con il pubblico. Abbiamo ripensato allo spazio teatrale, dal foyer al palco, fino ad arrivare ai camerini, come un unico spazio espositivo. Dopo il secondo lockdown ritroviamo finalmente il pubblico in carne e ossa, non ci sono parole per esprimere quanto questo sia importante per la vita del teatro e di tutti coloro che lavorano per e con il teatro. Questo rifiorire della corrispondenza tra palco e platea, tra gesto artistico e spettatore merita entusiasmo e responsabilità. Il Celebrazioni riannoda il filo del racconto alla contemporaneità. Come? Raccontando le storie del presente che rispondono alla voglia di leggerezza del nostro pubblico. Tutto torna, finalmente la vita torna in scena», dichiara il direttore artistico del Teatro Celebrazioni, Filippo Vernassa.

STAGIONE TEATRALE 2021|2022

Come da tradizione, anche in questa nuova programmazione, il focus artistico del Teatro Celebrazioni è la contemporaneità. Dal 29 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022 (consultare elenco spettacoli per conoscere i giorni di riposo), VITO ne LA FELICITÀ È UN PACCO vestirà i panni di un  negoziante di elettrodomestici sovrastato dall’e-commerce il quale metterà in piedi una sua personale e ingegnosa “Resistenza” all’inarrestabile progresso che fagocita le piccole realtà. Il 15 gennaio FRANCESCO PICCOLO e PIF saranno i protagonisti di MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ, spettacolo tratto dai libri dello stesso Piccolo. L’autore racconterà i momenti trascurabili dell’esistenza quotidiana che accomunano ogni essere umano. Anche LA MIA VITA RACCONTATA MALE, in scena dal 25 al 27 febbraio con CLAUDIO BISIO diretto da Giorgio  Gallione, s’ispira alle opere di Francesco Piccolo: la pièce racconta la vita di un uomo, che potrebbe essere quella di chiunque, attraverso una serie di aneddoti e situazioni che mescolano il privato e il pubblico. Dal 25 al 27 marzo in scena MASSIMILIANO GALLO, STEFANIA ROCCA e ANTONELLA MOREA diretti da Alessandro Gassmann ne IL SILENZIO GRANDE; lo spettacolo, diventato anche un film di successo presentato al Festival del Cinema di Venezia 2021, è scritto dall’autore di fama internazionale Maurizio de Giovanni e tratta l’evoluzione dei rapporti familiari nello scorrere del tempo. A sondare i rapporti umani, questa volta nell’aula di una scuola pubblica, anche IL NODO, in programma dal 18 al 20 marzo con AMBRA ANGIOLINI e ARIANNA SCOMMEGNA. Il dialogo tra una professoressa e la madre di un ragazzo sospeso alcuni giorni prima sarà serrato e doloroso e ruoterà intorno allo svolgersi dei fatti del giorno della sospensione: il ragazzo è tornato a casa pieno di lividi, è stato vittima di bullismo o è stato lui stesso un molestatore? L’11 maggio STEFANO MASSINI si addentrerà nell’universo del nostro sentire con ALFABETO DELLE EMOZIONI, un susseguirsi di narrazioni coinvolgenti che definiranno con la lingua dell’artista cosa ci muove da dentro. 

Una riflessione ironica e dissacrante sugli stereotipi verrà messa in campo da VINCENZO SALEMME l’11 e il 12 febbraio con NAPOLETANO? E FAMME ‘NA PIZZA! e da ANDREA PENNACCHI il 18 febbraio con POJANA E I SUOI FRATELLI. Il primo racconterà come i cliché sono in grado di rendere la vita dei napoletani un inferno e il secondo metterà in scena Pojana, personaggio noto ai telespettatori di “Propaganda Live” che intesserà una narrazione della Padania fatta di verità e falsità mescolate insieme. 

Spettacoli che partono dalla tradizione rivisitandola in chiave contemporanea sono PEACHUM. UN’OPERA DA TRE SOLDI, in scena il 4 e 5 febbraio con ROCCO PAPALEO e FAUSTO PARAVIDINO, che vedrà sul palco l’antieroe Peachum come una figura del nostro tempo ancor più che del tempo di Brecht, ROMEO E GIULIETTA. L’AMORE È SALTIMBANCO con la compagnia STIVALACCIO, in programma il 13 aprile, e DANTE_GIOTTO che vedrà a teatro il 19 e il 20 febbraio VITTORIO SGARBI il quale, dopo gli spettacoli Caravaggio, Michelangelo, Leonardo e Raffaello, ripercorrerà le vite di Giotto e Dante, artisti che ancora oggi influenzano il nostro pensiero.

All’insegna del divertimento, dal 29 aprile all’1 maggio PAOLO CEVOLI tornerà al Teatro Celebrazioni con il suo nuovo lavoro, LEZIONI DI MARKETING ROMAGNOLO, in cui affronterà, con 

la simpatia che lo contraddistingue, il suo passato e il suo presente da imprenditore. Il 9 febbraio sarà la volta di DRUSILLA FOER che, con la nuova versione del recital ELEGANZISSIMA, intratterrà il pubblico con musica e parole, tra commozione e risate. Dal 10 al 12 marzo ALE e FRANZ metteranno in scena COMINCIUM, uno spettacolo leggero e divertente per ritornare a sorridere, una dichiarazione d’amore nei confronti del teatro che ricomincia a vivere nuovamente dopo il lungo periodo di chiusura. 

Il mondo delle donne verrà raccontato in MANOLA, in scena dall’1 al 3 aprile con NANCY BRILLI e CHIARA NOSCHESE. La pièce di Margaret Mazzantini, diretta da Leo Muscato, scandaglia l’intimità femminile in tutte le sue pieghe attraverso il racconto di due sorelle gemelle in contrasto tra loro come il giorno e la notte. Si parlerà ancora di donne il 31 marzo con GEPPI CUCCIARI, protagonista dell’ultimo monologo teatrale scritto dal drammaturgo da poco scomparso Mattia Torre, PERFETTA, e il 21 e 22 gennaio con MARIA GRAZIA CUCINOTTA, VITTORIA BELVEDERE e MICHELA ANDREOZZI in FIGLIE DI EVA. Le tre attrici interpreteranno tre donne diversissime tra loro unite dalla lotta contro lo strapotere di un solo uomo. 

Tre nuovi spettacoli di danza arricchiscono il cartellone del Teatro Celebrazioni: CARMEN, balletto in due atti di Luciano Cannito, con ROSSELLA BRESCIA in scena il 13 marzo, vedrà l’opera ambientata a Lampedusa, isola di approdo per centinaia di profughi disperati; BLU INFINITO, ultimo lavoro della EVOLUTION DANCE THEATER, in programma il 30 gennaio, si addentrerà nelle profondità marine ricreate attraverso giochi di laser e specchi, riflessi e rifrazioni; IL LAGO DEI CIGNI del Baby BoFe’, un classico del balletto pensato per i più piccoli che andrà in scena il 12 dicembre. Oltre a questi, OPEN, show di DANIEL EZRALOW, previsto per la stagione 2019/2020, è stato riprogrammato il 10 aprile.

 I nuovi appuntamenti con la musica sono FUOCHI SULLA COLLINA. RETROSPETTIVA SULL’ARTISTA IVAN GRAZIANI, in programma il 19 novembre con in scena ANDREA SCANZI e FILIPPO GRAZIANI, e il concerto gospel di J. DAVID BRATTON con VIRGINIA UNION GOSPEL CHOIR fissato il 18 dicembre. A questi appuntamenti si sommano le riprogrammazioni dei concerti 2019/2020 di ANGELO BRANDUARDI (17 novembre), ENRICO NIGIOTTI (18 gennaio) e VAN DER GRAAF GENERATOR (5 maggio).

Oltre agli spettacoli della stagione 2019/2020 già menzionati, ricordiamo anche le riprogrammazioni di INSOPPORTABILMENTE DONNA con TESS MASAZZA (9 novembre), TELEPATHY con FRANCESCO TESEI (26 dicembre), STASERA CON UCCIO con UCCIO DE SANTIS (12 gennaio), ONDERÓD con GIOELE DIX (6 aprile), GAGMEN UPGRADE con LILLO E GREG (dal 3 al 5 marzo) e LE SORELLE ROBESPIERRE con ALESSANDRO FULLIN e SIMONE FARAON (6 e 7 maggio). 

Il Teatro Celebrazioni riparte con una novità nella sua comunicazione: i manifesti della campagna abbonamenti disseminati in città e i flyer informativi prenderanno vita attraverso i dispositivi mobile del pubblico. Basterà, infatti, scaricare l’app Aria Platform sul proprio smartphone e inquadrare il manifesto. Così facendo le spettatrici e gli spettatori saranno immersi nel racconto animato della nuova programmazione teatrale. 

Il Teatro Celebrazioni è sostenuto da MiC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è sostenuto dal Comune di Bologna ed è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna.