IUC, la seconda parte della stagione 2021-22

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Gidon Kremer, Ton Koopman, Vivica Genaux, Les Arts Florissants, SIGNUM Saxophone Quartet, Europa Galante, Benedetto Lupo, Ottavio Dantone… sono solo alcuni dei protagonisti della seconda parte della 77esima stagione della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti.
26 appuntamenti da gennaio a maggio 2022 all’Aula Magna della Sapienza di Roma con interpreti d’eccezione e proposte musicali come sempre varie e diversificate: dalla polifonia rinascimentale di Gesualdo ai capolavori di Haydn, Mozart, Schubert, Brahms, Schumann, Franck, Šostakovič. Cicli dedicati a Rachmaninov, Ravel, Skrjabin, Schönberg, Schubert affidati a specialisti come Alexander Romanovsky, Roberto Cominati, il Gringolts Quartet, il Quartetto di Cremona e Mariangela Vacatello. Per la contemporanea, prima italiana per “La Passione secondo San Marco” del polacco Paweł Mykietyn.
Spazio alla nuova generazione con il Premio Paganini, i talenti dell’Avos Project e i jazzisti vincitori del Premio Lelio Luttazzi.
In chiusura, tornano l’Orchestra da Camera Canova e il direttore Enrico Saverio Pagano, artisti in residence IUC, per una serata Mozart con il clarinettista Tommaso Lonquich.

In perfetta continuità con la prima parte, la stagione 2021-22 della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti prosegue da gennaio a maggio 2022 con un calendario denso di appuntamenti musicali. Una programmazione ancora più ricca della prima parte, che conta ben 26 concerti, tradizionalmente il martedì sera e il sabato pomeriggio all’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, affidati ad alcuni dei più grandi interpreti in circolazione con un repertorio che spazia tra cinque secoli di storia della musica.
C’è tutto quello che il pubblico si aspetta dalla IUC – dichiara il Direttore artistico Giovanni D’AlòI grandi nomi della scena internazionale ma anche i talenti emergenti, i capisaldi del repertorio da concerto e il piacere di scoprire generi solitamente meno presenti come la polifonia rinascimentale che tanto successo ha avuto nelle ultime stagioni. Non mancano poi finestre sulla contemporaneità, aperture al jazz e proposte crossover che rendono più imprevedibile il cartellone”.
Fiore all’occhiello di questa programmazione, il ritorno in Aula Magna dopo anni di assenza di Gidon Kremer, autentica leggenda vivente del violino, che si alternerà in duo e in trio con suoi partner abituali, la violoncellista lituana Giedre Dirvanauskaité e il pianista lettone Georgijs Osokins, per eseguire musiche di Schumann, Weinberg e Rachmaninov (23 febbraio, eccezionalmente di mercoledì).
Il parterre dei violinisti annovera poi Carolin Widmann in duo con il pianista Dénes Várjon (la Sonata di Franck e pagine di Janáček, Brahms e Dvořák), l’appena ventenne Giuseppe Gibboni acclamato vincitore del Premio Paganini 2021, e Fabio Biondi nel duplice ruolo di solista e direttore del gruppo Europa Galante per una serata Haydn che comprende il Concerto per violino, cembalo e archi e il delizioso Sestetto “in eco”.
Sulla scia degli specialisti di musica antica storicamente informate, la stella della vocalità barocca Vivica Genaux con l’ensemble Concerto de’ Cavalieri diretto da Marcello Di Lisa, la virtuosa del flauto Dorothee Oberlinger impegnata in un suggestivo viaggio tra musiche notturne da Vivaldi a Thelonious Monk con I Sonatori della Gioiosa Marca, e la serata bachiana con il duo d’eccezione formato da Ottavio Dantone al clavicembalo e Alessandro Tampieri al violino. Spicca poi, per la rarità dell’occasione, il recital per due clavicembali di un maestro assoluto del barocco come Ton Koopman in duo con sua moglie, la clavicembalista olandese Tini Mathot.
Bach è inoltre il centro gravitazionale del concerto dal titolo BACHianas, che segna l’incontro tra il SIGNUM Saxophone Quartet e il versatile violoncellista tedesco Konstantin Manaev: una vivace serata in cui i contrappunti bachiani accostati a Villa-Lobos e Piazzolla si tingeranno di colori latinoamericani.
Un capitolo a parte è quello delle “integrali”. Grande classico della IUC, che vanta nei suoi annali eventi epocali come l’integrale delle Sonate beethoveniane eseguite da Alfred Brendel e l’opera pianistica di Chopin firmata da Stanislav Bunin, i cicli completi sono un’occasione per immergersi nel mondo di un compositore e seguirne i percorsi evolutivi. Soprattutto se a proporli sono interpreti magistrali come Alexander Romanovsky impegnato con l’integrale per pianoforte solo di Sergej Rachmaninov: cinque concerti nell’arco di tre stagioni, che si concluderanno nel 2023 in occasione del 150° anniversario della nascita del grande compositore russo.
La stessa ricorrenza, che cade però nel 2022, riguarda Aleksandr Skrjabin, una delle figure più innovative ed enigmatiche del primo Novecento, di cui Mariangela Vacatello proporrà in due stagioni il corpus delle 10 Sonate per pianoforte.
Tra i più eleganti interpreti del repertorio francese, Roberto Cominati ci guiderà nel seducente mondo sonoro di Maurice Ravel, la cui opera pianistica rientra in due soli concerti, entrambi proposti in questa stagione.
Il 70° anniversario della morte di Arnold Schönberg è invece l’occasione per un focus su un compositore che è stato determinante nella storia della musica del Novecento eppure non sempre presente nelle programmazioni concertistiche. Il Gringolts Quartet, capeggiato dal celebre violinista Ilya Gringolts, proporrà i suoi quattro Quartetti per archi, il secondo dei quali (unicum nel suo genere) prevede una parte per voce di soprano, qui sostenuta dalla svedese Malin Hartelius.
Un link molto particolare è quello che unisce Schönberg e Sylvano Bussotti, il compositore e artista a tutto tondo recentemente scomparso, nel concerto che vedrà la soprano Cristina Zavalloni calarsi nelle atmosfere espressioniste del capolavoro schoenberghiano Pierrot lunaire indossando il costume di scena realizzato sui bozzetti di Sylvano Bussotti per una produzione del MDI Ensemble. Composto nel 1912, pietra miliare del Novecento storico Pierrot lunaire consta di 21 brevi liriche che Schönberg ha raggruppato in tre parti equivalenti; l’esecuzione proposta da Marco Angius alla guida del MDI Ensemble prevede l’inserimento di pagine di Bussotti in apertura, in chiusura e nei punti di congiunzione, amalgamando in un flusso continuo la musica di questi due maestri del secolo scorso.
Ospite della IUC in esclusiva su Roma da molti anni, dopo i cicli su Beethoven e Mozart il Quartetto di Cremona ha il compito di aprire questa seconda parte di stagione il 18 gennaio 2022 con un nuovo percorso dal titolo Esplorando Schubert.
Gradito ritorno anche per i francesi del Quartetto Ebène, impegnati con il celebre Ottavo Quartetto di Šostakovič insieme a pagine di Mozart e Brahms.
Iniziato nel 2019, prosegue il Gesualdo Project attraverso cui la IUC ha rilanciato l’interesse intorno alla figura di Carlo Gesualdo principe di Venosa, il più “moderno” tra i compositori rinascimentali. Dopo lo straordinario successo di pubblico che ha accolto l’esecuzione dei precedenti concerti, Les Arts Florissants diretto da Paul Agnew completa l’esecuzione dei Madrigali di Gesualdo con l’integrale del Quinto e del Sesto Libro, gli ultimi e più sorprendenti dal punto di vista armonico, all’interno di un ampio progetto europeo in collaborazione con la Cité de la Musique – Philharmonie de Paris.
Rientra nel Gesualdo Project anche il concerto del Bartholdy Quintet, rinomata formazione tedesca, che proporrà versioni per quintetto d’archi di alcuni madrigali di Gesualdo (esecuzioni strumentali erano diffuse fin dal XVI secolo) alternate agli Epitaphs del compositore australiano contemporaneo Brett Dean in prima italiana, in un programma che si completa con il Quintetto op. 111 di Brahms.
In un coerente accostamento con Schumann, la musica di Brahms ricorre nel recital di uno dei più acclamati pianisti di oggi, Benedetto Lupo.
Per quanto riguarda il panorama musicale attuale, si configura come un evento la prima esecuzione italiana della Passione secondo San Marco (Pasja wg św. Marka, 2008), lavoro di grande portata di Paweł Mykietyn, uno dei più interessanti compositori della nuova scuola polacca. In scena l’AUKSO Orchestra da Camera della Città di Tychy diretta da Marek Moś, e una compagine vocale con ruoli solisti per Urszula Kryger e Kasia Moś (in collaborazione con Adam Mickiewicz Institute e Istituto Polacco di Roma).
Conclude la stagione una “triangolazione” interamente dedicata alla nuova generazione tra musica da camera, jazz e sinfonica. Si rinsalda la collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica che, dopo le apprezzate partecipazioni alle stagioni estive della IUC, approda in Aula Magna con una serata di gala che vede sullo stesso palco un’ampia rappresentanza di giovani e docenti, tra cui Mario Montore, Andrea Obiso, David Romano, Mirei Yamada, Luca Ranieri, Riccardo Savinelli, Alessio Pianelli, Diego Romano in un programma culminante nel Quintetto con pianoforte di César Franck.
È una novità invece la collaborazione con la Fondazione Lelio Luttazzi, che da alcuni anni organizza un concorso per giovani jazzisti con giurie di alto prestigio. Saranno proprio alcuni vincitori delle recenti edizioni, Manuel Magrini Trio, Danilo Tarso Trio e la cantante Marta Frigo, a esibirsi in una speciale maratona.
L’appuntamento conclusivo riporta in Aula Magna l’Orchestra da Camera Canova e il suo ventiseienne direttore Enrico Saverio Pagano, già acclamati protagonisti dell’inaugurazione di questa stagione. Per il loro secondo impegno come artisti in residenza alla IUC propongono due capolavori di Mozart: il Concerto per clarinetto e orchestra K 622 con Tommaso Lonquich solista e la Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.

La IUC alla Nuvola
Il Sito Vaccinale e il G20 hanno dato una grande visibilità al neonato polo culturale EUR spa, con il quale la IUC avrà il piacere di collaborare attivamente con quattro appuntamenti tra gennaio e giugno e un cantiere di idee per il futuro, nell’ambito di EUR Culture per Roma.
Il 16 gennaio, il 30 gennaio e il 20 febbraio la Nuvola di Fuksas ospiterà tre incontri-concerto riuniti sotto il titolo La nuvola della non conoscenza – La Sapienza antica, dedicati alle riflessioni d’amore in poesia, arte e musica tra ’500 e ’600. Da Tiziano e Giorgione fino ad Artemisia Gentileschi, da Palestrina a Gesualdo, dal Cantico dei Cantici a Francesco Petrarca. Tre serate dedicate al mondo dell’arte rinascimentale e barocca in compagnia di storici dell’arte e della letteratura quali Augusto Gentili, Costanza Barbieri, Claudio Strinati, Renzo Bragantini, con la partecipazione del gruppo Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini, interpreti tra i più raffinati del panorama europeo per la musica antica.
Una trasgressione ai canoni classici sarà invece Scialla – La notte della Trap: il 17 giugno nella suggestiva Terrazza del Palazzo dei Congressi debutterà colui che è ormai un pilastro della nuova evoluzione dell’hip-hop: Ketana126, preceduto da alcune delle migliori promesse del panorama musicale trap romano.

Iniziative didattiche
Prosegue inoltre la collaborazione attiva con il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza che coinvolge laureandi e dottorandi di Musicologia e Etnomusicologia attraverso progetti di ricerca afferenti all’Archivio multimediale sui musicisti, redazione di testi di presentazione dei concerti della stagione e attività divulgative.

Per la stagione 2021-2022 la IUC ha rinnovato l’accordo di media partnership con Radio Vaticana, che si ringrazia.

Per accedere ai concerti è necessario esibire il Green pass.
In sala saranno osservate tutte le norme covid-19 vigenti al momento del concerto

Per informazioni
www.concertiiuc.it – Tel. 06.3610051-52
botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

 

redazione

Martedì 18 gennaio ore 20.30
Quartetto di Cremona

Esplorando Schubert
1° concerto

Schubert Quartetto in la minore op. 29 D 804 “Rosamunde”
Quartetto in sol maggiore op. 161 D 887

Il ciclo proseguirà nella stagione 2022-2023

Sabato 22 gennaio ore 17.30
Benedetto Lupo pianoforte

Brahms
6 Klavierstücke op. 118
4 Klavierstücke op. 119
Schumann
Tre Romanze op. 28
Sonata n. 2 op. 22

Martedì 25 gennaio ore 20.30
Roberto Cominati pianoforte

Absolute Ravel
Integrale dell’opera pianistica di Maurice Ravel
1° concerto

Ravel
Miroirs
Sonatina
Jeux d’eau
Valses nobles et sentimentales
La valse

Il ciclo si concluderà sabato 8 maggio 2022

Sabato 29 gennaio ore 17.30
Carolin Widmann violino
Dénes Várjon pianoforte

Janáček Sonata
Brahms Sonata in sol maggiore
Dvořák 4 Pezzi Romantici
Franck Sonata in la maggiore

Martedì 1 febbraio ore 20.30
Pierrot Lunaire
Cristina Zavalloni voce
MDI Ensemble
Marco Angius direttore

Schönberg Pierrot lunaire op. 21
con inserti di musiche di Sylvano Bussotti

Esecuzione con abito di scena realizzato su bozzetti di Sylvano Bussotti

Sabato 5 febbraio ore 17.30
Dorothee Oberlinger flauti dolci
Elisabetta De Mircovich soprano, symphonia, viella
Sonatori de la Gioiosa Marca

Night Music

Anonimo sefardita
Nani nani per flauto e symphonia
Vivaldi
Sinfonia I da “La Senna festeggiante” per flauto, archi e basso continuo
Vallet/Van Eyck/Jones
O Slaep zoute Slaep per flauto, soprano e archi
Van Eyck
Engels Nachtigaeltje per flauto solo
Vivaldi
Concerto per flauto, archi e basso continuo “Il Riposo” (Per il S. Natale) RV 270
Frate Gherardo
L’altra nocte m’insonniava per flauto, viella e soprano
Vivaldi
Concerto in sol minore per flauto, archi e basso continuo “La Notte” RV 104
“Antonio Vivaldi” alias Nicolas De Chédeville
Sonata in la maggiore per flauto, symphonia e basso continuo op. 13 da “Il Pastor fido” RV 59
Boccherini
La Ritirata (Maestoso) da Musica notturna delle strade di Madrid per archi e chitarra op. 30 n. 6
Vivaldi
Concerto in do minore per flauto, archi e basso continuo RV 441
Thelonious Monk
Round Midnight arrangiamento di Luigi Mangiocavallo dedicato ai Sonatori de la Gioiosa Marca (2005)

 

Sabato 12 febbraio ore 17.30
Gesualdo Project
Les Arts Florissants
Paul Agnew tenore e direzione

Giovanni de Macque Baciami mia vita (Symphonia Angelica, 1585)
Pomponio Nenna Mercè, grido piangendo (Quinto libro de madrigali a cinque voci, 1603)
Giovanni de Macque I tuoi cappelli (Sesto libro de madrigali a cinque voci, 1613)
Luzzasco Luzzaschi Gioite voi col canto (Settimo libro de madrigali a cinque voci, 1604)

Carlo Gesualdo Il Quinto Libro de’ Madrigali, esecuzione integrale

Martedì 15 febbraio ore 20.30
Gesualdo Project
Les Arts Florissants
Paul Agnew tenore e direzione

Thomas Tomkins Music divine (Songs of 3. 4. 5. and 6. parts, 1622)
Ettore Della Marra
Occhi un tempo mia vita
Misero, che farò?
(Terzo libro de Madrigali, Napoli, 1620)
Scipione Lacorcia
Io t’amo, anima mia
Mentre picciolo ferro
(Terzo libro de Madrigali, Napoli, 1620)

Carlo Gesualdo Il Sesto Libro de’ Madrigali, esecuzione integrale

Mercoledì 23 febbraio ore 20.30
Gidon Kremer violino
Giedrė Dirvanauskaitė violoncello
Georgijs Osokins pianoforte

Schumann Sonata per violino e pianoforte n. 3 in la minore, op. posth.
Schumann Trio per violino, violoncello e pianoforte n. 3 in sol minore op. 110
Weinberg Notturno per violino e pianoforte (da Three early pieces)
Rachmaninov Trio élégiaque n. 2 in re minore op. 9

Sabato 26 febbraio ore 17.30
Gesualdo Project
Bartholdy Quintet
Anke Dill, Ulf Schneider violini
Barbara Westphal, Volker Jacobsen viola
Gustav Rivinius violoncello

Gesualdo Se la mia morte brami
Brett Dean Epitaph I Only I will know (…in memory of Dorothy Porter)*
Gesualdo Tu piangi, o Figlia mia
Brett Dean Epitaph II Walk a little way with me (…in memory of Lyndal Holt)*
Gesualdo Resta di darmi noia
Brett Dean Epitaph III Der Philosoph (…in memory of Jan Diesselhorst)*
Gesualdo Chiaro risplender suole
Brett Dean Epitaph IV György meets the “Girl Photographer” (…in memory of Betty Freeman; hommage à György Ligeti)*
Gesualdo Io parto e non più dissi
Brett Dean Epitaph V Between the spaces in the sky (…in memory of Richard Hickox)*
Brahms Quintetto per archi n. 2 in sol maggiore op. 111

* Prima esecuzione italiana

Martedì 1° marzo ore 20.30
Quartetto Ebène

Mozart Quartetto n. 14 K 387
Šostakovič Quartetto n. 8 op. 110
Brahms Quartetto n. 3 op. 67

Sabato 5 marzo ore 17.30
Mariangela Vacatello pianoforte

Absolute Skrjabin
Integrale delle Sonate di Aleksandr Skrjabin in occasione del 150° anniversario della nascita (1872-1915)
1° concerto

Skrjabin Sonata n. 1 op. 6 in fa minore
Chopin Studio op. 10 n. 9
Ballata n. 3 op. 47
Skrjabin Sonata n. 4 op. 30 in fa diesis maggiore
Chopin Studio op. 10 n. 6
Notturno in do diesis minore op. postuma
Skrjabin Sonata n. 10 op. 70 “degli Insetti”

Il ciclo, in tre concerti, proseguirà nella stagione 2022-2023

Martedì 8 marzo ore 20.30
Europa Galante
Fabio Biondi violino e direzione

Haydn
Divertimento in re maggiore per due violini, viola e basso
Sestetto “Eco” per due violini e basso e due violini e basso “per essere eseguito in due appartamenti diferenti”
Concerto per violino, cembalo e archi in fa maggiore

Martedì 15 marzo ore 20.30
Gringolts Quartet

Absolute Schönberg
Integrale dei Quartetti per archi di Arnold Schönberg in occasione dei 70 anni dalla morte del compositore
1° concerto

Schönberg
Quartetto n. 3 op. 30
Quartetto n. 1 in re minore op. 7

Sabato 19 marzo ore 17.30
Malin Hartelius soprano
Gringolts Quartet

Absolute Schönberg
Integrale dei Quartetti per archi di Arnold Schönberg in occasione dei 70 anni dalla morte del compositore
2° concerto

Schönberg
Quartetto n. 4 op. 37
Quartetto n. 2 in fa diesis minore op. 10 per soprano e quartetto d’archi

Sabato 26 marzo ore 17.30
Ottavio Dantone cembalo
Alessandro Tampieri violino

Bach
Sonata n. 1 in si minore per violino e clavicembalo BWV 1014
Ciaccona in re minore per violino solo senza basso dalla Partita n. 2 BWV 1004
Sonata n. 2 in la maggiore per violino e clavicembalo BWV 1015
Sonata n. 4 in do minore per violino e clavicembalo BWV 1017
Fantasia cromatica e Fuga in re minore per clavicembalo BWV 903
Sonata n. 6 in sol maggiore per violino e clavicembalo BWV 1019

Martedì 29 marzo ore 20.30
Premio Paganini 2021*
Giuseppe Gibboni violino*
Ingmar Lazar pianoforte

Musiche di Brahms, Wieniawski, Paganini

Martedì 5 aprile ore 20.30
Vivica Genaux mezzosoprano
Concerto de’ Cavalieri
Marcello Di Lisa direttore

Corelli Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 4
Händel Overture da Rinaldo
“Cara sposa”, aria da Rinaldo
Vivaldi Concerto per archi in sol minore RV 156
Broschi / Hasse “Son qual nave”, aria da Artaserse
Porpora “Alto Giove”, aria da Polifemo
Vivaldi Concerto in la maggiore per 2 violini e archi op. 3 n. 5
Händel “Lascia ch’io pianga”, aria da Rinaldo
Broschi “Qual guerriero in campo armato”, aria da Idaspe

Sabato 9 aprile ore 17.30
Passione secondo San Marco

Urszula Kryger mezzosoprano
Kasia Moś voce
AUKSO Orchestra da Camera della Città di Tychy
Marek Moś direttore

Paweł Mykietyn Passione secondo San Marco
[Pasja wg św. Marka, 2008]

Prima esecuzione italiana

In collaborazione con Adam Mickiewicz Institute e Istituto Polacco di Roma

Martedì 12 aprile ore 20.30
Alexander Romanovsky pianoforte

Absolute Rachmaninov
Integrale dell’opera pianistica di Sergej Rachmaninov in occasione del 150° anniversario della nascita
1° concerto

Rachmaninov Etudes-Tableaux op. 33
Variazioni su un tema di Chopin op. 22

Il ciclo, in cinque concerti, si concluderà nella stagione 2023-2024

Martedì 26 aprile ore 20.30
Signum Saxophone Quartet
& Konstantin Manaev violoncello

BACHianas

Bach Suite per orchestra n. 1 in do maggiore BWV 1066 arrangiamento per quartetto di sassofoni del SSQ
Suite per violoncello solo n. 3 in do maggiore BWV 1009
Bach Concerto Brandeburghese n. 3 in solo maggiore BWV 1048
trascrizione per violoncello e quartetto di sassofoni del SSQ
Piazzolla Four for Tango arrangiamento per quartetto di sassofoni del SSQ
Villa-Lobos Bachianas Brasileiras n. 5 arrangiamento per violoncello e quartetto di sassofoni del SSQ
Piazzolla Le Grand Tango arrangiamento per violoncello e quartetto di sassofoni di Miha Ferk
David Popper Hungarian Rhapsody op. 68 arrangiamento per violoncello e quartetto di sassofoni di Gianluca Castelli

Sabato 30 aprile ore 17.30
Ton Koopman clavicembalo
Tini Mathot clavicembalo

Fr. Couperin Sonata in re minore “L’Impériale”
Chaconne in re maggiore
L. Couperin Pavane in fa diesis minore per clavicembalo solo
Bach 5 Contrapuncti in re minore da L’Arte della Fuga” BWV 1080
Soler Concierto I in do maggiore
Bach Preludio e Fuga in do maggiore BWV 547
Mozart Sonata in re maggiore KV 381
Andante in sol maggiore KV 501
L. Couperin Chaconne in do maggiore per clavicembalo solo
Soler Concierto III in sol maggiore

Martedì 3 maggio ore 20.30
Gala Avos
Avos Project Scuola Internazionale di Musica in concerto

Giovani musicisti di Avos Project
insieme a
Mario Montore, Andrea Obiso, David Romano, Mirei Yamada, Luca Ranieri, Riccardo Savinelli, Alessio Pianelli, Diego Romano

R. Strauss Sestetto dall’opera “Capriccio” op. 85
Šostakovič Preludio e Scherzo per ottetto d’archi op. 11
Franck Quintetto in fa minore per pianoforte e archi op. 14

In collaborazione con Avos Project – Scuola Internazionale di Musica

Sabato 7 maggio ore 17.30
Roberto Cominati pianoforte

Absolute Ravel
Integrale dell’opera pianistica di Maurice Ravel
2° concerto

Ravel
Menuet antique
Pavane pour une infante défunte
Gaspard de la nuit
Menuet sur le nome de Haydn
Prelude
À la manière de Borodine
À la manière de Chabrier
Le tombeau de Couperin

Martedì 10 maggio ore 20.30
Serata Jazz con i giovani vincitori del Premio Lelio Luttazzi

Manuel Magrini Trio*
Vincitore sezione Giovani Pianisti Jazz 2017
Danilo Tarso Trio pianoforte**
Vincitore sezione Giovani Pianisti Jazz 2019
Marta Frigo voce***
Vincitrice sezione Giovani Cantautori Jazz 2021

In collaborazione con la Fondazione Lelio Luttazzi

Sabato 14 maggio ore 20.30
Tommaso Lonquich clarinetto
Orchestra da Camera Canova*
Enrico Saverio Pagano direttore*

* Artisti in residenza presso la IUC

Mozart
Concerto per clarinetto e orchestra K 622
Sinfonia n. 40 in sol minore K 550

La IUC alla Nuvola
In collaborazione con EUR Culture per Roma

Domenica 16 gennaio – Nuovo Centro Congressi “ La Nuvola”, Viale Asia 6
La Nuvola della Non Conoscenza
La Sapienza antica

“Il Cantico dei Cantici”

Incontro con Costanza Barbieri e Renzo Bragantini
Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini
Musiche di Palestrina, Lasso, Merula, Carissimi, Victoria, Monteverdi, Anerio.

Domenica 13 febbraio – Nuovo Centro Congressi “ La Nuvola”, Viale Asia 6
La Nuvola della Non Conoscenza
La Sapienza antica

“Petrarca”

Incontro con Augusto Gentili e Renzo Bragantini
Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini
Musiche di Marenzio, Monteverdi, G. Gabrieli, Wert

Domenica 20 febbraio – Nuovo Centro Congressi “ La Nuvola”, Viale Asia 6
La Nuvola della Non Conoscenza
La Sapienza antica

“Guarini”

Incontro con Claudio Strinati e Renzo Bragantini
Concerto Italiano diretto da Rinaldo Alessandrini
Musiche di Marenzio, D’India, Wert, Luzzaschi, Monteverdi

Venerdì 17 giugno – Terrazza dei Palazzo dei Congressi, Piazza John Kennedy 1

Scialla
La notte della Trap
Ketana126
e le migliori promesse del panorama musicale trap romano