Roma Sinfonietta, Storia del soldato di Stravinskij

Un piccolo grande capolavoro di Stravinskij nel cinquantenario della morte del compositore russo, con i giovani dell’Ensemble A. Casella dell’Aquila, venerdì 3 dicembre a Roma

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È dedicato a Igor Stravinskij, a cinquant’anni dalla scomparsa, il concerto della stagione di Roma Sinfonietta di venerdì 3 dicembre alle 18.00 nell’Auditorium “E. Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1).
Verrà eseguita L’histoire du soldat (La storia del soldato), un’opera fondamentale del ‘900, che nacque in circostanze del tutto particolari. Durante la prima guerra mondiale Stravinskij si era rifugiato in Svizzera e pensò ad un lavoro che non richiedesse grandi mezzi per essere eseguito, perché i tempi erano difficili anche nella neutrale Svizzera. Scrisse dunque questo particolarissimo spettacolo, che richiedeva un attore, due ballerini, sette strumentisti e scene semplicissime, tanto da poter essere trasportato con un piccolo camion ed eseguito sulle piazze dei paesi. In realtà girò poco per i paesini svizzeri e fu presto accolto dalle sale da concerto e dai teatri di tutto il mondo.
La storia è tratta da due fiabe popolari russe e narra di un soldato che ottiene una licenza per tornare a casa, ma lungo la strada incontra il diavolo che gli compra il suo violino in cambio di un libro che lo farà diventare ricco. Così il soldato si dimentica della sua casa ma dopo una serie di peripezie si pente, distrugge il libro e riprende la strada per il suo villaggio: ma è troppo tardi, il diavolo lo attende al varco e lo porta via con sé.
Sarà eseguita in forma di concerto dall’Ensemble A. Casella L’Aquila, che è nato alcuni anni fa all’interno del conservatorio della città abruzzese e, visto il successo, è diventato un gruppo professionale con una propria attività concertistica autonoma. Ne è direttore e maestro preparatore Sabatino Servilio. Stravinskij ha scelto per questo lavoro un’orchestra essenziale, formata da uno strumento acuto e uno basso per ciascuna delle tre principali famiglie di strumenti, gli archi, i legni e gli ottoni, più la percussione. I sette musicisti che suoneranno in quest’occasione sono Andrea Petricca al violino, Luca Giuliani al clarinetto, Eleonora Pagnoncelli al fagotto, Marco Lepidi al contrabbasso, Alessandro Rosi alla tromba, Giorgio Filippetti al trombone e Luigi Cipollone alle percussioni.
Il concerto fa parte della rassegna di giovani interpreti organizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta ed è realizzato in collaborazione col Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila
Biglietti: intero € 12,00. Ridotto docenti, personale amministrativo e tecnico dell’Università € 8,00. Ridotto studenti € 5,00.
Info: 063236104 – info@romasinfonietta.it – www.romasinfonietta.it