Schegge d’Autore – Festival dei corti teatrali

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27 AUTORI DI TEATRO SUL PALCOSCENICO DEL TORDINONA PER LA DODICESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL DIRETTO DA RENATO GIORDANO.

Un testo di Aldo Formosa “Peppuccio”scritto dall’Autore per non dimenticare i desideri e i sogni dei bambini con Arnaldo Ninchi, una intensa pièce sull’impegno del giudice Paolo Borsellino, e tante storie di vita di extracomunitari, di maltrattamenti agli animali, di voglia di cambiare il mondo interrogando il passato, ma anche storie di misticismo e nuova religiosità : il Teatro ci racconta in Venti Minuti il Mondo di Oggi

 

SCHEGGE D’AUTORE , giunta alla 12^ edizione è ormai un classico appuntamento annuale del panorama italiano dedicato alle nuove tendenze della scrittura teatrale .

Schegge è un Festival competitivo ideato da Renato Giordano che ne è il direttore artistico,con tre sezioni: Corti teatrali, monologhi ed atti unici . Il “Festival della Drammaturgia italiana contemporanea”, è il solo esistente nel nostro paese.

In DODICI anni di vita del festival sono andati in scena circa 600 nuovi testi di

Autori italiani!!!. Unica manifestazione in cui la scrittura drammaturgica è protagonista, in un paese in cui l’autore di teatro non viene né rappresentato né supportato e non si aiutano nuovi autori ad andare in scena.

L’edizione 2012 di Schegge d’Autore si svolgerà al Teatro Tordinona di Roma dal 4 ottobre al 21 ottobre. La serata finale con la premiazione avrà luogo domenica 21 ottobre. Partecipano a questa Edizione di Schegge 27 autori, selezionati tra i 316 che hanno fatto domanda di partecipazione. E’ questo il caso unico in Italia di un Festival autogestito dagli scrittori di teatro per confrontarsi tra loro in una rassegna di tipo competitivo . Con una formula, quella dello spettacolo breve, che nella sintesi si riconosce con i nostri tempi!. Il Festival degli Autori italiani contemporanei è organizzato dallo SNAD (Sindacato Nazionale Autori Drammatici) l’organismo diretto da Renato Giordano, che riunisce un numero altissimo di nostri scrittori di Teatro. Gli spettacoli andranno in scena mediamente cinque al giorno, ognuno con tre giorni di repliche.

Il 4,5, 6 ottobre andranno in scena :“Et ainsi un soir” di Paolo Valentini con C. Mangione, S. Marchetti e G. Porcari e la regia di Giuliano Baragli, è un corto che parla del mondo transessuale e della difficile realizzazione del sogno femminile; “Dis-armonie” di Luisa Sanfilippo interpretato e diretto dall’Autrice; “Hikkara” di Nino Musicò interpretato e diretto dall’Autore è ambientato a Carini vicino a Palermo e rappresental’ultimo giorno di vacanza,che il giudice Paolo Borsellino si concede prima di tornare aPalermo;“Violet e Mussolini” di Anna Hurkmans con G. Bellunato, S. Douani, L.Pucini ,M. Salvi , diretto dall’Autrice ,è la storia di Violet, nobile inglese che si converte al cattolicesimo durante il fascismo e diventa un personaggio scomodo anche per la propria famiglia; Salvatore Scirè mette in scena il corto “Angelina Come un guerriero normanno” con E. Albano e la regia dell’Autore, ispirato a una storia veramente accaduta negli Anni Trenta di una giovane psicolabile viene sedotta da un poco di buono che approfitta di lei.

Il 7,8,9 ottobreandranno in scena “L’amore in guerra 2” di Melania Fiore dedicato a Mario Scaccia; “Ipazia” di Maripina Settineri;“Contrordine” di Liliana Paganini con F. Arculeo, G. Lo Piccolo, A. Raimondi , F. Torre,regia di G. Tozzi, è la storia di una extracomunitaria che rivede la figlia dopo tanto tempo;”E luce fu” di Stella Saccà che interpreta il corto insieme a A. Squillante con la regia di I. Niosi; Duccio Chiapello mette in scena “Verrà la morte e avrà ciò che resta”.

Il 10,11,12 ottobre andranno in scena ”Peppuccio”di Aldo Formosa interpretato e diretto da ARNALDO NINCHI è la storia di Peppuccio un bambino che dopo le elementari vorrebbe proseguire gli studi, ma suo padre che è contadino e povero gli chiede di tenere a bada le pecore. Triste e malinconico Peppuccio offrirà il braccio al morso di una vipera ; Paola Carenti mette in scena curandone la regia“Siamo tutti matti?” con C. Alivernini, P. Carenti e V De Angelis; “La bussola”di Massimiliano Perrotta è interpretato da R. Pensa,M.patti A. Mosca; “Chi è la bestia” di Vittorio Rombolà con T. Luongo, D. Rautnik, D. Saliva e la regia diL. Cavallaro, è la tenera e triste storia di Ettore, un cane da combattimento, che si dipana tra sofferenze,lotte e maltrattamenti subiti per mano del suo padrone.

Il 13,14,15 ottobre andranno in scena “L’intervista” di Roberto Morpurgo che cura anche la regia con L. Guerrieri, M. Mocellin e R. Piermarini; “Paoletta la zoppa”scritto e diretto da Sara Calvario è la ballata di

una giovane donna tra l’amore e l’abbandono; “Mistress e slave”di

Alessandro Iori che cura anche la regia con P. Casagrande e V. De Luca mette in scena l’intreccio tra due donne che vivono una grande storia d’amore; “Il sogno di Anna” di Monica Baldacchino con L. Iacurti, A. Maria Ostili e R. Piermarini regia di Luisa Iacurti; “L’infanzia tradita” di Anna Campini che ne cura la regia con

B.Maria Merluzzi è il racconto tormentato di una donna che ricorda la sua infanzia durante la guerra del 1943.

Il 16,17,18 ottobre andranno in scena”Il ritratto” di Carla Piubellicon M.L. Di Palma e C. Piubelli regia dell’Autrice; “Intervista”di Ezio Passacantilli che ne cura la regia con S. Cicala, S. Destero, S. Minervini, T. Nadoleanu e

V.Sinagra è un corto che fa riflettere sulle dinamiche teatrali di questi tempi;

“A passo d’uomo” con S. Corelli, F.Moretti, G. Novazio, B. Ricci,

P. M. Savarese, P. Vicari, regia di Francesco Prudente; “Sull’autobus” di Salvatore Cremona con M. Fasanella, C. Verde e la regia dell’autore.

Il 19,20,21 ottobre andranno in scena “Italia mia che dolor”di Rodolfo Andrei, con M. Lecca e S. Olla regia di D. Diviso vede in scena Camillo e Anita, due ex sessantottini, in visita al Museo delRisorgimento che con loro grande stupore, vedono l’eroe dei due mondi uscire dalla tela.

I due allora cercano di convincere l’eroe a rimanere per unirsi a loro ed essere il nuovoleader per combattere e riunificare questa Italia quasi allo sbando. Ma Garibaldi, compresa la situazione italiana odierna, capisce che l’impresa è davvero ardua e decide di rinunciare per tornarsene nel suo quadro;” Cicogne sbandate” di Sergio Iovane conF. Lascala e A.Mancianti e la regia di Salvatore Scirè; “Il mestiere dell’attore”di Elisabetta De lucacon E. De Luca e G. Maresca e la regia di R. De Luca;”la diciottanza” di e con Veronica Di Lascio.

Una giuria presieduta da Franco Portone con Luciano Lucarini, Federico Serra, Silvia Marcotullio, Ulisse Benedetti,Raffaele Aufiero, più due premiate delle edizioni precedenti, Anna Gantagallo e Olga Sgambati,designerà lo Spettacolo vincitore, ed il miglior autore, miglior regia, la miglior attrice e attore protagonisti e non. La serata finale con la premiazione sarà il 21 ottobre alle ore 20.00 .

 

 

Teatro Tordinona di Roma

Via degli Acquasparta,16 ; tel.06.68805890

 

Dal lunedì’ al sabato alle ore 20,45, la domenica alle ore 17,30.

Premiazione domenica 21 ottobre ore 19,30,00.

Biglietto: prezzo unico 10,00 euro, per vedere tutti gli spettacoli della serata.

Ufficio Stampa: Giulia Mininni 333.5267693 mail: mininnigiuli@libero.it

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