Daniel Harding e Filarmonica della Scala in concerto

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fotoFILARMONICA DELLA SCALA

Direttore DANIEL HARDING

Richard Wagner

da Tristan und Isolde

Vorspiel und Liebestod

Gustav Mahler

Lieder da Des Knaben Wunderhorn (Il corno magico del fanciullo)

Rheinlegendchen (Piccola leggenda del Reno)

Das irdische Leben (La vita terrena)

Der Schildwache Nachtlied (Canto notturno della sentinella)

Urlicht (Luce primigenia)

Lied des Verfolgten im Turm (Canto del prigioniero nella torre)
Wer hat dies Liedlein erdacht? (Chi ha inventato questa canzoncina?)

Lob des hohen Verstandes (Lode dell’alto intelletto)
Verlor’ne Müh (Fatica sprecata)
Des Antonius von Padua Fischpredigt (Sant’Antonio da Padova predica ai pesci)
Wo die schönen Trompeten blasen (Dove suonano le belle trombe)
Trost im Unglück (Conforto nella sfortuna)
Revelge (Sveglia)

Der Tamboursg’sell (Il tamburino)

Dorothea Röschmann, soprano

Matthias Goerne, baritono

Prezzi da 73 a 5,50 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

 

Lunedì 25 febbraio 2013 ore 20 ~ turno A

Mercoledì 27 febbraio 2013 ore 20 ~ turno B

Sabato 2 marzo 2013 ore 20 ~ turno C

DOROTHEA RÖSCHMANN

Nata a Flensburg (Germania), ha debuttato come Susanna nelle Nozze di Figaro al Festival di Salisburgo nel 1995 sotto la direzione di Nikolaus Harnoncourt, suscitando il plauso della critica; da allora si è esibita al Festival molte volte, come Donna Elvira (Don Giovanni), Contessa di Almaviva (Le nozze di Figaro), Ilia (Idomeneo), Nannetta (Falstaff), Pamina (Die Zauberflöte), Servilia e Vitellia (La clemenza di Tito), con direttori quali Claudio Abbado, Daniel Harding, Sir Charles Mackerras e Christoph von Dohnányi.

Al Metropolitan ha interpretato Susanna, Pamina, Elvira e Ilia con James Levine; al Covent Garden ha cantato nei ruoli di Pamina e Fiordiligi (Così fan tutte) con Sir Colin Davis, e Contessa di Almaviva con Antonio Pappano. Come Contessa si è esibita anche alla Scala, ed è stata Donna Elvira in occasione della recente tournée scaligera a Mosca.

Inoltre ha cantato la Contessa e Susanna alla Staatsoper di Vienna, mentre alla Bayerische Staatsoper di Monaco ha interpretato Zerlina (Don Giovanni), Susanna, Ännchen (Der Freischütz di Weber), Marzelline (Fidelio), Anne Trulove (The Rakes’s Progress di Stravinskij) e Rodelinda (nell’opera omonima di Händel).

Vanta una stretta collaborazione con la Deutsche Staatsoper di Berlino, dove ha cantato Ännchen con Zubin Mehta; Nannetta con Claudio Abbado; Eva (Die Meistersinger), Elsa (Lohengrin), Pamina, Fiordiligi, Susanna, Zerlina, Micaela (Carmen), Donna Elvira e la Contessa con Daniel Barenboim. Si è esibita anche al Théâtre de La Monnaie di Bruxelles nel ruolo di Norina (Don Pasquale) e all’Opéra Bastille nei ruoli della Contessa e di Pamina.

In questa Stagione sarà la Marescialla (Der Rosenkavalier) alla Deutsche Staatsoper di Berlino con Simon Rattle e la Contessa di Almaviva a Los Angeles con Gustavo Dudamel. I suoi progetti futuri includono esibizioni alla Bayerische Staatsoper di Monaco, al Covent Garden di Londra e alla Staatsoper di Vienna.

Si è esibita in concerto con orchestre prestigiose quali i Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Rattle e di Haitink; i Wiener Philharmoniker sotto la direzione di Boulez, Harnoncourt e Barenboim; la Chicago Symphony Orchestra diretta da Barenboim; i Münchner Philharmoniker diretti da Levine; la Cleveland Orchestra con Franz Welser-Möst; i Wiener Symphoniker con Georges Prêtre; la Filarmonica della Scala con Pinchas Steinberg e Daniel Barenboim; la Filarmonica di Rotterdam con Yannick Nézet-Séguin; la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks con Daniel Harding; la New York Philharmonic con Sir Colin Davis.

Si è esibita in recital, tra l’altro a Vienna, Amsterdam, Anversa, Oslo, Lisbona, Madrid, Colonia, Bruxelles, Londra, New York, e ai Festival di Edimburgo, Monaco e Schwarzenberg.

Tra le sue incisioni: la Contessa di Almaviva con Harnoncourt; Pamina e Nannetta con Abbado; Suor Angelica di Puccini con Pappano; i Vier Letzte Lieder di Richard Strauss con Nézet-Séguin; il Requiem di Brahms con Rattle (Grammy e Gramophone Award); la Quarta Sinfonia di Mahler con Harding; le Neun Deutsche Arien di Händel con l’Akademie für Alte Musik di Berlino; il Messiah di Händel con Paul McCreesh; lo Stabat Mater di Pergolesi con David Daniels e Fabio Biondi; un disco di Lieder e duetti di Schumann con Ian Bostridge e Graham Johnson.

MATTHIAS GOERNE

Nato a Weimar, ha studiato con Hans-Joachim Beyer, Elisabeth Schwarzkopf e Dietrich Fischer-Dieskau. Dal suo debutto, nel ruolo di Papageno al Festival di Salisburgo nel 1997, si è esibito sui principali palcoscenici del mondo, tra cui Staatsoper di Vienna, Bayerische Staatsoper, Semperoper di Dresda, Opernhaus di Zurigo, Covent Garden di Londra, Teatro Real di Madrid, Opéra National de Paris, Metropolitan di New York. Al Teatro alla Scala ha cantato in concerti e recital con la Filarmonica.

Il suo repertorio include i ruoli wagneriani di Wolfram (Tannhäuser), Amfortas (Parsifal) e Kurwenal (Tristan und Isolde); Pizarro (Fidelio di Beethoven), Orest (Elektra di R. Strauss); ma anche i ruoli da protagonista nel Wozzeck di Berg, nel Castello del duca Barbablù di Bartók, in Mathis der Maler di Hindemith e in Lear di Reimann.

Numerose le sue registrazioni, molte delle quali hanno ricevuto premi prestigiosi. Attualmente si sta dedicando all’incisione di una collana di cd dedicata a Schubert (Goerne/Schubert Edition).

Tra il 2001 e il 2005 è stato professore onorario di “Interpretazione di Lieder” alla Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf.

È Membro onorario della Royal Academy of Music di Londra.

Appuntamenti principali della stagione 2011/2012 sono stati una tournée con i Wiener Philharmoniker, esibizioni alla Staatsoper di Vienna e al Saito Kinen Festival in Giappone (Il castello del duca Barbablù diretto da Seiji Ozawa) e recital liederistici con Christoph Eschenbach e Leif Ove Andsnes a Parigi, Vienna e New York.

Tra i principali appuntamenti della stagione 2012/2013: concerti con l’Orchestre de Paris (Barbablù diretto da Christoph von Dohnányi), il Gewandhaus di Lipsia (Nona Sinfonia di Beethoven con Riccardo Chailly), i Berliner Philharmoniker (War Requiem con Simon Rattle), la San Francisco Symphony (arie di Wagner con Christoph Eschenbach); in ambito operistico, Tannhäuser (Wolfram) diretto da Kent Nagano alla Bayerische Staatsoper, e Parsifal (Amfortas) diretto da Thomas Hengelbrock al Teatro Real di Madrid; inoltre numerosi recital con il pianista Pierre-Laurent Aimard e i tre cicli liederistici schubertiani al Musikverein di Vienna con Christoph Eschenbach.

Daniel Harding

Nato a Oxford, ha iniziato la carriera come assistente

di Simon Rattle alla City of Birmingham

Symphony Orchestra, con la quale ha debuttato

nel 1994. Ha proseguito come assistente

di Claudio Abbado ai Berliner Philharmoniker,

debuttando poi al Festival di Berlino nel 1996.

Direttore Ospite Principale della London

Symphony Orchestra, Direttore Musicale dell’Orchestra

Sinfonica della Radio Svedese,

Partner Musicale della New Japan Philharmonic,

Direttore Artistico della Ohga Hall di Karuizawa

(Giappone), è Direttore Laureato a vita

della Mahler Chamber Orchestra. In precedenza

è stato Direttore Principale e Direttore

Musicale della Mahler Chamber Orchestra

(2003-11), Direttore Principale dell’Orchestra

Sinfonica di Trondheim in Norvegia (1997-

2000), Direttore Ospite Principale dell’Orchestra

Sinfonica di Norrköping in Svezia (1997-

2003) e Direttore Musicale della Deutsche

Kammerphilharmonie di Brema (1997-2003).

È ospite regolare della Staatskapelle di Dresda,

deiWiener Philharmoniker, del Concertgebouw

di Amsterdam, dell’Orchestra della Radio Bavarese,

della Gewandhausorchester di Lipsia e

della Filarmonica della Scala. Ha diretto inoltre

i Berliner Philharmoniker, i Münchner Philharmoniker,

l’Orchestre National de Lyon, la Filarmonica

di Oslo, la London Philharmonic, la Filarmonica

Reale di Stoccolma, l’Orchestra di

Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra of the Age

of Enlightenment, la Filarmonica di Rotterdam,

le Orchestre della Radio di Francoforte e l’Orchestre

des Champs-Élysées di Parigi. In America

ha diretto la New York Philharmonic, la

Philadelphia Orchestra, la Los Angeles Philharmonic

e la Chicago Symphony Orchestra.

Nel 2005 ha inaugurato la stagione del Teatro

alla Scala con una nuova produzione dell’Idomeneo

di Mozart; vi è ritornato nel 2007 per Salome

di R. Strauss, nel 2008 per Il castello del

duca Barbablù di Bartók e Il prigioniero di

Dallapiccola, e nel 2011 per Cavalleria rusticana

di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo, che

gli è valso il Premio della Critica Musicale

Franco Abbiati. Le sue esperienze operistiche

includono anche The Turn of the Screw di Britten

e Wozzeck di Berg al Covent Garden di

Londra, Wozzeck al Theater an der Wien di

Vienna, Don Giovanni e Le nozze di Figaro di

Mozart al Festival di Salisburgo con i Wiener

Philharmoniker.

Quest’anno ha in programma Ariadne auf

Naxos di R. Strauss con i Wiener Philharmoniker

al Festival di Salisburgo; i suoi progetti

futuri comprendono produzioni al Teatro alla

Scala e alla Deutsche Staatsoper di Berlino.

Le sue incisioni della Decima Sinfonia di Mahler

con iWiener Philharmoniker e dei Carmina

Burana di Orff con l’Orchestra Sinfonica della

Radio Bavarese hanno ottenuto le lodi della

critica; in precedenza ha registrato la Quarta

Sinfonia di Mahler con la Mahler Chamber Orchestra,

la Terza e la Quarta Sinfonia di

Brahms con la Deutsche Kammerphilharmonie

di Brema, Billy Budd di Britten con la London

Symphony Orchestra, Don Giovanni e The

Turn of the Screw con la Mahler Chamber Orchestra,

composizioni di Lutosławski con Solveig

Kringelborn e l’Orchestra da Camera

Norvegese e composizioni di Britten con Ian

Bostridge e la Britten Sinfonia.

Dal 2002 è Chevalier de l’Ordre des Arts

et des Lettres del Governo Francese. Dal 2012

è membro della Reale Accademia Musicale

Svedese.

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