Clôture de l’amour

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fotodi Pascal Rambert

Traduzione Bruna Filippi

con Anna Della Rosa, Luca Lazzareschi

regia Pascal Rambert

produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione

Chi amiamo quando amiamo? Un uomo e una donna raccontano la violenza di un amore che muore. CLÔTURE DE L’AMOUR, uno spettacolo di Pascal Rambert con Anna Della Rosa e Luca Lazzareschi . Spettacolo rivelazione all’ultimo Festival di Avignone, un testo già rappresentato in 8 lingue che è valso al suo autore il Gran Premio della Letteratura Drammatica in Francia.

Un lavoro sulla crisi di una coppia, un lavoro sulla fine della loro storia d’amore.

Soli in scena in un grande stanza bianca, vuota, quasi asettica, un uomo e una donna si affrontano in due monologhi taglienti che non arriveranno mai a farsi dialogo. È lui che inizia la conversazione recitando un lungo e denso monologo che introduce il pubblico nei meandri della sua mente, alla ricerca delle ragioni della fine del suo amore. I pensieri e le parole si fanno lame taglienti e scintillanti, ordinate e pronte all’uso. Saranno solo alcuni impercettibili movimenti delle mani e del corpo a tradire la lucidità apparente del suo ragionare, mentre vengono messe in fila le ragioni primarie e secondarie del suo disamore. È il corpo che parla, che tiene le fila di questo lungo monologo mentre le mani, la bocca, le gambe si spingono oltre lo spazio scenico.

Lei ascolta a lungo e attentamente, mentre il suo corpo sottile e delicato respira, arriva a toccare acuti picchi di tensione emotiva per poi scivolare di nuovo nel più completo silenzio. Il corpo. Le sue posture, sanno come creare silenzio, come chiedere silenziosamente. È come se dicesse: “E allora? Sono qui. Sono qui (nonostante il mio silenzio) per riempire il tuo spazio. Sto aspettando. E continuo a farlo”. Dopo un lungo e profondo respiro inizia anche lei la sua replica, per poi chiudere il tutto con una tagliente frase assassina.  

Pascal Rambert, drammaturgo e regista nonché direttore del parigino Théâtre de Gennevilliers, introduce il pubblico in una vera e propria maratona tra paura e liberazione, tra domande e risposte che si concatenano. È nella brutalità di una parola onnipresente, nell’incredibile rigore di una scrittura fredda e aguzza che si esprime la forza universale di una pièce come Clôture de l’amour. C’è il maschile e il femminile. Ci sono due sguardi, due silenzi, due dialoghi che esprimono con le loro parole la potenziale violenza di un amore che muore.

Botteghino:

dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato

lunedì dalle 9 alle 18,00

sabato dalle 16 alle 21,30 – domenica dalle 14 alle 19

Teatro Vascello

Via Giacinto Carini 78 – Zona: Monteverde ROMA

biglietti: intero 20,00 euro, ridotto 15,00 euro, ridottissimo 12,00 euro studenti, promozioni gruppi di almeno 10 persone

Per contattarci >>> Cristina D’Aquanno ufficio stampa e promozione

3405319449 (cellulare) Teatro Vascello 06 5881021 – 06 5898031 – fax 06 5816623

promozione@teatrovascello.it www.teatrovascello.it

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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio a Roma sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro. Parcheggi a pagamento vicini al Teatro Vascello: Via Giacinto Carini, 43, Roma tel 06 5800108; Via Francesco Saverio Sprovieri, 10, Roma tel 06 58122552; Via Maurizio Quadrio, 22, 00152 Roma tel 06 5803217

Con mezzi pubblici: autobus 75 ferma davanti al teatro Vascello che si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure: 44, 710, 870, 871. Treno Metropolitano: da Ostiense fermata Stazione Quattro Venti a due passi dal Teatro Vascello

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