Roma Festival Barocco: concerto in onore dei 500 anni della Cappella Giulia

0
244
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Sabato 15 giugno il Roma Festival Barocco, nella Chiesa di S. Apollinare, presenta il concerto in onore dei 500 anni della Cappella Giulia con la Venerabile Cappella Giulia della Basilica di San Pietro in Vaticano.

In occazione dei 500 anni dalla fondazione, il programma proposto intende celebrare e sottolineare la grandezza e l’importanza dei compositori che furono maestri della Cappella Giulia nel secolo che ne vide i natali. In particolare, si vogliono celebrare i due compositori che, insieme a G. Pierluigi da Palestrina, furono le personalità musicali di spicco nel panorama musicale romano del ‘500.

Primo tra tutti Giovanni Animuccia, che si alternò con Palestrina alla guida della Cappella Giulia, ricoprendo l’incarico per ben sedici anni, dal 1555 al 1571. Il compositore fiorentino era giunto a Roma nel 1550 ed aveva subito ottenuto grande affermazione, collaborando attivamente con l’oratorio musicale di San Filippo Neri.

A lui viene affidato il ruolo centrale nel concerto, con l’esecuzione della Missa Conditor Alme Syderum, a quattro voci, pubblicata a Roma nel 1567 dai Fratelli Dorico, e inserita nel primo libro di messe: Joannis Animuciae Magistri Cappellae Sacrosanctae Basilicae Vaticanae. Missarum Liber Primus.

Tale messa è stata appositamente trascritta dalla stampa originale, conservata presso l’archivio musicale della Cappella Giulia, per celebrare il quinto centenario con un’opera di riscoperta storica, musicologica e musicale.

A corollario della messa verranno eseguiti mottetti a 5 e 8 voci di Ruggero Giovannelli, successore di Palestrina alla guida della Cappella Giulia, dal 1594 al 1599. La produzione sacra di Giovannelli, che include messe e mottetti, segue i canoni della tradizione palestriniana, pur accogliendo alcune innovazioni stilistiche proprie della prima era barocca, come il concertato ed il basso continuo.

 

 

Programma

 

G. ANIMUCCIA (1520 – 1571)

Missa Conditor Alme Syderum

a 4 voci

 

R GIOVANNELLI (1560 ca – 1625)

Surrexit pastor bonus

Mottetto a 5 voci

 

Beatus vir

Salmo a 8 voci

 

Gaudeamus omnes

Mottetto a 8 voci

 

 

Patrizia Boninfante                            Soprani

Marilisa Gallori

Anna Claudia Lettieri

Teresa Notaro

Maria Paola Del Duca

Cecilia Leccese

Claudia Petronio

Francesca Severini                             Contralti

Andrea Di Mario                                Tenori

Damiano Frangelli

Marco Nappini

AndresMontillaAcurero

Raul Orlando ArreguinRosales          Bassi

Michele Caputo

Matteo Nardinocchi

Alessandro Tenaglia

 

 

Curricuum

La Cappella Giulia è, dall’inizio del XVI secolo, la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Pietro.

Il 19 Febbraio del 1513 papa Giulio II della Rovere firmò la bolla papale In altissimocon la quale istituiva e organizzava la Cappella Giulia, così chiamata dal suo nome, affinchè le celebrazioni liturgiche nella basilica di S. Pietro venissero innalzate spiritualmente con la musica. La Cappella Giulia, oltre che complesso corale della basilica, costituiva una scuola, un collegio destinato alla formazione dei cantori, che sarebbero poi andati a far parte della cappella papale, la Sistina; garantiva la presenza in Roma di cantori istruiti al canto, da utilizzare per la magnificenza del servizio al culto divino. Dirigere la cappella, o farne parte, era certamente per i musicisti uno dei posti più ambiti nel Rinascimento romano e la composizione e pratica musicale svolta al suo interno erano assunte a modello per la produzione sacra coeva.

Insigni maestri si susseguirono alla guida della Cappella Giulia sin dalla sua fondazione; l’archivio della Cappella è tra i più ricchi del genere, poiché vastissima è la produzione musicale lasciata dai suoi maestri attraverso la secolare vita della Cappella stessa.Oltre alle opere in stampa dei polifonisti ed ai codici miniati nel Cinquecento, moltissimi sono infatti i manoscritti – per la maggior parte inediti – delle composizioni dei maestri che si sono avvicendati dal XVII al XX secolo.

Dopo la cessazione delle sue attività per volere del Capitolo Vaticano, dal 1979 al 2008, la Cappella Giulia, che oggi è dotata di un coro virile e di un coro misto, è attualmente affidata a P. Pierre Paul, omv.Essa accompagna con il canto gregoriano e polifonico la preghiera ufficiale della Basilica Vaticana, nelle celebrazioni del Capitolo: le Lodi mattutine, la S. Messa Capitolare e la preghiera dei Vespri.

 

 

 

INGRESSO GRATUITO

Chiesa di S. Apollinare

 

Info:

Roma Festival Barocco

tel.: +39 06 92958872   +39 06 3355700072

 

www.romafestivalbarocco.it

info@romafestivalbarocco.it

 

https://www.facebook.com/RomaFestivalBarocco

https://twitter.com/RFestBarocco

 

 

 

 

 

 

 

 

LEAVE A REPLY