Piantate in terra come un faggio e una croce – La vita di Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani

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fotodi e con Elisabetta Salvatori

al violino Matteo Ceramelli

 

Elisabetta Salvatori racconta in uno spettacolo la vita di Santa Caterina da Siena e Beatrice di Pian degli Ontani, la poetessa pastora. Lo fa domenica 18 agosto 2013 alle 21.30 nel giardino comunale di Terricciola (Pisa). Per il festival di cene e teatro Utopia del Buongusto.

Di e con l’attrice toscana Elisabetta Salvatori, che per l’occasione è accompagnata al violino da Matteo Ceramelli. Alle 20.00 cena in luogo. Da non perdere una visita ai vicoli del paese che all’improvviso aprono alla vista panorami magnifici.

In scena le vite di due donne, Caterina Benincasa e Beatrice Bugelli. Le due non si sono mai incontrate. A dividerle ci sono secoli di storia e ad unirle un’infinità di fili sottili e affascinanti. Entrambe analfabete, entrambe nate in famiglie umili si rivelarono straordinarie e caparbie comunicatrici. In due epoche, dove era difficile tutto, figuriamoci essere donna e umile, divennero riferimento di compaesani e di potenti, di intellettuali e pontefici, di disperati e sovrani.

Il racconto si snoda partendo dalla morte e percorre a ritroso le loro vite, rivelando l’intima, seducente affinità delle due storie. Parlare di loro è entrare nel mistero di sapienze sorprendenti, di povertà trasformata, di bellezza come valore assoluto, di talento, di amore di terra e di cielo, di fede.

Informazioni e prenotazioni 3280625881 – 3203667354www.guasconeteatro.it. Ingresso allo spettacolo (con sorpresa gastronomica) € 8,00. Cena e ingresso spettacolo (più sorpresa gastronomica): € 20,00.

Da quest’anno in collaborazione con Avis il racconto della mezzanotte torna con un tema speciale: “La prima volta”. Ogni sera il racconto di un iniziazione.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. In collaborazione con il gruppo donatori di sangue Avis regionale, partner della manifestazione.

Il cartellone promette un pieno di serate a base di cene e Teatro. Sedicesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Ben quarantacinque gli appuntamenti disseminati per tutta la Toscana fino a ottobre in venti comuni tra le province di Lucca, Arezzo, Livorno, Firenze, Pisa. Sul palcoscenico ventinove produzioni differenti allestite in trentotto spazi.

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