Week-end

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fotoDal 24 settembre al 20 ottobre al Teatro Cometa di Roma Luca De Bei porta in scena Week-end, di Annibale Ruccello Protagonista Margherita di Rauso affiancata da Giulio Forges Davanzati e Brenno Placido. Dopo Roma lo spettacolo andrà in tournée in giro per l’Italia.

La pièce, scritta nel 1983, è l’ultimo testo della trilogia che Annibale Ruccello definiva Teatro da Camera, insieme a Notturno di donna con ospiti  e Le cinque rose di Jennifer. L’autore, che è considerato uno tra i maggiori drammaturghi della cosiddetta “area napoletana”, attraverso i suoi personaggi spinge lo spettatore a misurarsi con l’illusione scenica e a entrare nel suo vissuto soggettivo. Da molti Week-end è considerato il testo più intenso del drammaturgo campano anche se è una delle sue opere meno frequentate. Ruccello morì prematuramente proprio nel 1986, anno in cui portò in scena la pièce consacrandola un “classico” della drammaturgia italiana contemporanea. Week-end è la storia di una solitudine, di uno spaesamento, di uno sradicamento culturale che si trasforma nel corso della vicenda in un’alienazione che ha radici nel sociale oltre che nel privato producendo un affascinante miscuglio di quotidianità, di rimembranze, e di pulsioni inconsce. E’ ambientato a Roma, negli anni ’80 in un quartiere di periferia dove la seriosa professoressa Ida, di origine campana, tenta di vincere la solitudine in un lungo week-end immerso nella luce di una limpida primavera. Ida da ripetizioni  ad un suo studente, riceve un giovane idraulico per un guasto forse inesistente, guarda la TV, ascolta la musica, indossa abiti che la fanno sentire diversa. Ma soprattutto sogna: sogni sessuali, disinibiti, violenti, in cui proprio quei due giovani uomini assumono il ruolo di amanti e vittime. Sogni che prendono corpo diventando forse reali.  Ora dopo quasi vent’anni di assenza il testo è nuovamente portato sulla scena teatrale grazie a Luca de Bei che ha voluto rappresentarlo perché: “Ciò che mi ha subito colpito in questa pièce è il senso dell’irreale calato in una dimensione quotidiana e che è una delle connotazioni più originali e sorprendenti della scrittura di questo autore che ci ha regalato una manciata di testi preziosissimi. Da molti anni avevo in mente di portare in scena Week End, ma aspettavo l’occasione e soprattutto l’attrice giusta per rivestire gli impegnativi panni di Ida. Quando mi sono imbattuto in Margherita Di Rauso ho capito che non poteva che essere lei: la sua forza, unita al talento e alla versatilità ne faceva un’ideale interprete Ruccelliana. Nell’affrontare la regia di Week End – continua De Beiho dovuto in qualche modo dipanare i fili di un tessuto drammaturgico a volte misterioso, quasi criptico, in costante bilico tra realtà e immaginazione. Per scoprire cosa si agita nella mente e nell’animo di Ida ho scelto di scandagliare il suo passato, scoprendo che un altro dei temi fondamentali del testo è quello dello sradicamento dalle proprie radici. Ida viene da un piccolo paese campano, e si è trasferita nella Capitale inseguendo probabilmente un sogno, rimasto frustrato, di emancipazione e di soddisfazione personale. Da qui nasce anche l’idea scenografica, che inserisce Ida in un contesto suburbano spersonalizzante. Nel restituire le atmosfere di questo noir psicologico – conclude Luca De Beiho utilizzato stili e sapori del giallo italiano e francese tradizionale senza timore di cadere nell’horror. Per le musiche ho seguito un’indicazione di Ruccello stesso che in una sua intervista rivelò come proprio dal noir francese aveva preso ispirazione per Week End e ho scelto musiche francesi degli anni 30 e 40, che ci parlano ancora una volta di come Ida voglia essere altro da ciò che è, e di come insegui pervicacemente i suo sogni.”

Week-end è prodotto da I Magi in collaborazione con Ma.Di.Ra. social media partner fattiditeatro. Aiuto regista è Giuseppe Bisogno, scenografo Franco Ghisu, aiuto scenografa Valeria Mangiò, assistente alla regia Lucrezia Lanza. I costumi sono di Lucia Mariani,  direttore di scena e delle luci è Marco Laudando. Le  foto di scena sono di Pietro Pesce, la distribuzione è affidata a Lia Zinno.

 

UFFICIO STAMPA – Lionella Bianca Fiorillo – STORYFINDERS Via Antonio Allegri da Correggio 11 00196 ROMA l press.agency@storyfinders.it Tel. +39.340.7364203 – 06.889772779 – 88972792

DISTRIBUZIONE – Lia Zinno +39.333.8440640 liazinno@gmail.com

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