Teatro Puccini (Firenze): appuntamenti di febbraio 2014

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Foto di Tomato Noire
Foto di Tomato Noire

venerdì 31 gennaio e sabato 1 febbraio ore 21

Mito s.r.l. presenta

Kataklò in

Puzzle

una creazione Kataklò Athletic Dance Theatre

ideazione e direzione artistica Giulia Staccioli

interpretato da Kataklò Athletic Dance Theatre: Maria Agatiello, Claudia Cavalli, Giulio Crocetta, Eleonora Guerrieri, Serena Rampon, Stefano Ruffato, Marco Zanotti

musiche varie

responsabile di produzione Daniela Bogo

produttori esecutivi Claudio Corticelli e Antonio MiIiani

addetto stampa Desirée Colarusso

management Emanuela Frassinella

promozione e distribuzione Progetti Dadaumpa s.r.l.

Kataklò trova in “Puzzle” una nuova ed un’ulteriore conferma dell’efficacia del proprio metodo, offrendo spazio ai danzatori affinché possano, a tutti gli effetti, farsi anche autori, meglio, “danzautori”. Volontà di Giulia Staccioli è che ogni componente Kataklò si scopra così il pezzetto di un “Puzzle”, un tassello essenziale che trova la giusta collocazione solo nel gruppo, in un orizzonte comune di creazione.

Puzzle”, come apice scenico di un lungo percorso, scommette sulle singole idee per creare un’alchimia perfetta. Puntando alla diversità e alla varietà espressiva, con toni che vanno dal teatro alla danza fino all’acrobatica, si esprimono pienamente le competenze multiple di tutti gli artisti coinvolti.

Puzzle” è un luogo di condivisione, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività del gruppo, e a sentire con la compagnia l’effetto della corretta composizione di quando ogni tessera trova la sua collocazione.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

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venerdì 7 e sabato 8 febbraio ore 21

Terry Chegia presenta

Lillo & Greg in

Il mistero dell’assassino misterioso

di Lillo & Greg

Un castello nella campagna londinese, un misterioso maggiordomo, l’omicidio di un’anziana contessa, un investigatore e gli stravaganti sospettati: ecco gli ingredienti per un perfetto giallo, dai toni brillanti, di chiara matrice anglosassone.

Salone principale del castello i sospetti assassini della Contessa Worthington, ma un inatteso accadimento cambierà le dinamiche dell’indagine, minando esponenzialmente la trama del giallo e scatenando gli egoismi e le meschinità degli altri attori disposti a tutto pur di farsi notare da un produttore televisivo presente in platea. L’onnipresente umorismo di situazione e non ultima la cornice del giallo, rendono la commedia elettrizzante ed esilarante fuor di ogni dubbio. Nata da un’idea di Greg e scritta a quattro mani con Lillo, “Il Mistero dell’assassino misterioso” è la prima commedia in cui si fa centrale la narrazione metateatrale – tanto cara alla coppia- che svela, scardinandolo con un pizzico di perfidia, il delicato equilibrio su cui vivono alcune compagnie di teatro, ma su cui si fondano anche la maggior parte dei rapporti umani: gelosie, meschinità, invidie, rancori e falsità.

I settore € 27,00 + diritti di prevendita

II settore € 23,00 + diritti di prevendita

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domenica 9 febbraio ore 16.45

Per grandi e PUCCINI rassegna teatrale per ragazzi da 0 a 99 anni

Pupi di Stacpresenta

La storia di Prezzemolina

produzione 1973

di Laura Poli

burattini a guanto (con le gambe), di legno intagliato.

scene Massimo Mattioli

burattini Carlo Staccioli

musiche Enrico Spinelli

con Fiorella Cappelli, Giulio Casati, Enrico Spinelli

La Storia: Un povero boscaiolo toscano e la moglie aspettano da tanti anni la nascita del primo figlio. Un nanetto magico, a cui hanno fatto del bene, predice loro l’imminente arrivo di una creatura. La donna ha la voglia del prezzemolo e il marito lo va a cogliere nell’orto di una casa disabitata. La Strega, padrona dell’orto, è infuriata e pretende che la bimba si chiami Prezzemolina e che, a sei anni d’età, divenga sua serva. Aiutata dal nano Valentino la bambina supererà terribili prove. I malvagi saranno puniti e Prezzemolina tornerà sana e salva dai genitori.

Prodotto nel 1973 fu chiamato a rappresentare la Toscana nella rassegna “Burattini e Marionette Italiane” ordinata nei programmi culturali della RAI-TV nella stagione 73-74. Da allora lo spettacolo è divenuto il cavallo di battaglia della Compagnia fiorentina dei Pupi di Stac. Scritto da Laura Poli rielaborando antichi racconti popolari, il testo contiene numerose tematiche, tipiche della letteratura infantile, che si intrecciano come in un gioco collettivo del quale i piccoli spettatori sono una componente fondamentale: l’onestà e la tenacia della famiglia di poveri boscaioli, il tema del bambino/bambina rapito dalla strega per farle da servo, la lotta di potere fra i malvagi, il motivo dell’amicizia e della solidarietà tra i deboli e gli oppressi. I bambini sono sempre presenti al momento di aiutare, o salvare dal pericolo, i personaggi dalle teste di legno, che si muovono nell’avvincente storia, fino all’immancabile lieto fine.

Posto unico non numerato € 7,00 + diritti di prevendita

 

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venerdì 14 febbraio ore 21

Progetti Dadaumpa con Compagnia Teatri d’Imbarco presenta

Andrea Zorziin

La leggenda del pallavolista volante

di Andrea Zorzi  e Nicola Zavagli

e con Beatrice Visibelli

movimenti coreografici  Giulia Staccioli

regia Nicola Zavagli

scene e luci  Nicolò Ghio, Duccio Bonechi

costumi  Cristian Garbo

Un pallavolista del calibro di Andrea Zorzi campione nell’Italia dei fenomeni allenata da Julio Velasco, per la prima volta in scena con uno spettacolo davvero unico nel suo genere.

Un grande campione del passato, oggi giornalista, un gigante (in ogni senso) che ha segnato la storia della nostra pallavolo sale sul palcoscenico di un teatro che magicamente si trasfigura in un campo di gioco.

Ed ecco attraverso la biografia di un fuoriclasse, dipanarsi un racconto teatrale dove la vicenda personales’intreccia alla storia e al costume, dove la luminosa carriera di uno sportivo viaggia attraverso la cronaca e la storia di un Paese.

Accanto a lui l’attrice Beatrice Visibelli che con ironia e divertimento lo guida nel viaggio della sua vitae della sua carriera sportiva, raccontando e incarnando gioiosamente i personaggi che lo hanno accompagnato fin dall’infanzia.

Si dipinge così un’affresco di paesaggi italiani, dalla campagna veneta degli anni settanta fino ai nostri giorni, dai racconti di un’adolescenza complessata, alla formazione di uno sportivo e poi di un campione. Con le vittorie e le sconfitte del gioco e della vita.

Uno spettacolo per scoprire in leggerezza la filosofia dello sport, il suo insegnamento morale.
Per raccontare la fascinazione e il valore dello sport, al di là degli imperativi
 tecnici, economici e mediatici.
In scena si gioca anche la partita tra sport e teatro, tra sport e cultura, 
 per metterli finalmente alla pari.

I settore € 20,00 + diritti di prevendita

II settore € 16,00 + diritti di prevendita

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sabato 15 febbraio ore 21

E20inscena presenta

Anna Mazzamauro in

Nuda e cruda

di Anna Mazzamauro

e con Gianluca Bessi – attore, ballerino e cantante

e tre musicisti

scene Lucia Giorgio

costumi Graziella Pera

luci Francesco Dell’Elba

coreografie Giovanna Gallorini

direzione musicale Riccardo Taddei

regia Livio Galassi

Una piccola grande orchestra parlante formata da fisarmonica, pianoforte, violino e contrabbasso affiancherà Anna Mazzamauro con parole e musica. “Nuda e Cruda”, il suo nuovo spettacolo, non deve apparire come una minaccia per il pubblico, semmai un’esortazione a spogliarsi dei ricordi cattivi, degli amori sbagliati, dei tabù del sesso, a liberarsi dalla paura della vecchiaia, ad esibire la propria diversità attraverso risate purificatrici.

Canzoni importanti, allegre canzonette, abbelliscono lo spettacolo e lo concludono dopo che Anna ha spogliato se stessa e i suoi personaggi con schiettezza e inclemenza, “Nuda e cruda” appunto.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

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domenica 16 febbraio ore 16.45

Per grandi e PUCCINI rassegna teatrale per ragazzi da 0 a 99 anni

Compagnia Centrale dell’Arte presenta

La bella addormentata nel bosco

regia e musiche di Teo Paoli

con Silvia Baccianti, Enrico Fink, Alessandro Mazzoni, Lavinia Rosso

Una delle fiabe più amate messa in scena da Centrale dell’Arte in una versione in cui musica e canto ne esaltano le atmosfere magiche e poetiche.

Al centro della fiaba c’è la magia: l’incantesimo della perfida fata offesa dal mancato invito al battesimo della principessa. A nulla serviranno i tentativi dei genitori di mutare un tragico destino, e così, allo scoccare dei sedici anni la giovane si punge e cade in un sonno da cui niente pare poterla risvegliare. La fata più giovane allora le erige intorno un bosco così fitto e intricato che nessuno potrà attraversarlo senza l’aiuto della magia. Aiuto che arriverà allo scadere dei cento anni e che permetterà al principe eletto di raggiungere la Bella Addormentata e compierne il destino.

La bella addormentata nel bosco ci racconta del rapporto fra l’Essere Umano e la grandezza del mondo che lo circonda, rappresentata dalla magia delle fate. Un mondo che ci può riservare pericoli e difficoltà, ma che saprà premiarci se ci entreremo in sintonia e lo sapremo accettare.

E la dimensione magica è al centro della messa in scena di CENTRALE DELL’ARTE: le fate diventano narratrici e tessitrici degli eventi il cui succedersi è cadenzato da momenti di forte coinvolgimento sensoriale ed emotivo, creati attraverso la musica e il canto, le luci, le proiezioni video e di ombre.

La linearità narrativa e ricchezza di immagini rendono lo spettacolo adatto ai più piccoli, mentre la profondità dei contenuti e del coinvolgimento emotivo offrono ampi stimoli e occasioni di rielaborazione ai più grandi.

Posto unico non numerato € 7,00 + diritti di prevendita

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mercoledì 19 e giovedì 20 febbraio ore 21

Teatro Stabile del Veneto e Accademia Perduta/Romagna Teatri presentano

Giulio Scarpati e Claudio Casadio in

Oscura immensità

tratto dal romanzo “L’oscura immensità della notte” di Massimo Carlotto

regia Alessandro Gassmann

scene Gianluca Amodio

costumi Lauretta Salvagnin

luci Pasquale Mari

videografia e suoni Marco Schiavoni

Con un linguaggio incisivo, essenziale, crudo e un ritmo dell’azione serrato e coinvolgente, l’autore racconta un tragico fatto di cronaca, avvenuto nella provincia del nord-est italiano, mettendo a confronto vittima e carnefice, entrambi lacerati da rispettivi drammi personali.

Felice circostanza è stata l’individuazione e l’adesione da parte dei due attori, le cui caratteristiche così diverse si adattano perfettamente alle psicologie dei protagonisti: Giulio Scarpati, che ho sempre apprezzato nei suoi lavori teatrali e che in questa operazione potrà far uso di inconsuete corde drammatiche e Claudio Casadio, del quale ho ammirato la splendida interpretazione nel film “L’uomo che verrà”, che si servirà di un linguaggio senza filtri per conferire maggiore naturalezza, incisività e verità al personaggio creato da Massimo Carlotto.

I settore € 25,00 + diritti di prevendita

II settore € 20,00 + diritti di prevendita

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venerdì 21 e sabato 22 febbraio ore 16.30 e 21.00 (lo spettacolo si terrà presso lo Spazio Alfieri)

Per grandi e PUCCINI rassegna teatrale per ragazzi da 0 a 99 anni

Catalyst presenta

I musicanti di Brema

ovvero Mein Lieben Bremen

testo e regiaRiccardo Rombi

con Riccardo Rombie iCamillocromo

musiche originali Camillocromo

Alberto BecucciFisarmonica Francesco MasiTromba

Rodolfo SarliTromboneGabriele StoppaBatteriaJacopo Rugiadi Clarinetto

Liberamente ispirato alla celebre fiaba scritta dai Fratelli Grimm, I Musicanti di Brema è uno spettacolo fatto di musica, energia e divertimento intelligente

Nella rilettura scenica scritta e diretta da Riccardo Rombi, sei scatenatissimi e irriverenti musicisti-animali irrompono nel Teatro dell’Opera di Brema dove un compassato direttore d’orchestra si prepara a eseguire la “famosa” opera “Mein Lieben Bremen” e nella vana attesa dei veri musicisti accetta di dirigere i sei animaleschi musicanti.

Si tratta però di un’impresa impossibile: l’improbabile disciplina austro ungarica si scontra con la multietnica follia musicale dei protagonisti ma alla fine la musica diventa un linguaggio universale, strumento d’intercultura che scavalca i confini e le differenze tra i popoli in una sinfonia finale che abbraccia terre e culture diverse.

Gli animali provenienti dalla strada, con un approccio alla musica di tipo istintivo e popolare, nell’esecuzione della sinfonia faranno emergere la loro provenienza stravolgendo i brani classici con i colori dei loro paesi di origine: un gallo francese, un cane balcanico, tre gatti sud americani e un asino romagnolo daranno vita ad una nuova sinfonia, basata non su uno spartito, ma sull’incontro delle diverse culture, cui fa da sfondo l’opera dei Fratelli Grimm.

Prezzi da definire

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sabato 22 febbraio ore 21

Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Bags Entertainment e Malguion presentano

Oblivion in

Othello, l’h è muta

gli OBLIVION sono Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli

testi di Davide Calabrese e Lorenzo Scuda

musiche di Lorenzo Scuda

al pianoforte Denis Biancucci

consulenza registica di Giorgio Gallione

2013. 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi. 200 anni dalla nascita di Richard Wagner. 10 anni di Oblivion… Nel 1603 Shakespeare scrive Othello. Otello è la prima opera di Verdi in cui si avverte chiaramente l’influsso di Wagner. Otello è anche la prima parodia mai scritta dagli Oblivion.

La classica vicenda shakespeariana prenderà pieghe del tutto inattese e potrà capitare che i nobili personaggi verdiani si dimentichino i testi di Arrigo Boito per usare quelli di Mogol o di Zucchero…

Un progetto speciale con tanta musica e vocalità, arricchito dagli equilibrismi canori e dai montaggi beffardi ma impeccabili cui ci hanno abituati questi 5 formidabili attori e cantanti, diventati in poche stagioni beniamini del pubblico teatrale, seguiti da decine di migliaia di spettatori anche su Internet.

I settore € 22,00 + diritti di prevendita

II settore € 18,00 + diritti di prevendita

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mercoledì 26 febbraio ore 21 all’OBIhall

Enrico Porreca presenta

Angelo Pintus in

50 sfumature di… Pintus

Pintus è il comico più rappresentativo del programma televisivo Colorado. Per la prima volta si presenta in teatro con un proprio spettacolo:”50 SFUMATURE DI… PINTUS” nel quale esprimerà tutto il suo talento di grande intrattenitore, sia comico che musicale.

Care donne, a differenza di quelle di grigio, le sfumature di Pintus vi faranno ridere!!!

La comicità è dappertutto… Nei politici che litigano… In alcune storie assurde di alcuni programmi televisivi… e nelle pubblicità… Mi fa ridere la vita…Mi fanno ridere tante cose… Ognuna con la propria sfumatura…Le sfumature di Pintus…”

I settore € 30,00 + diritti di prevendita

II settore € 25,00 + diritti di prevendita

III settore € 20,00 + diritti di prevendita

  

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venerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo ore 21

Promo Music presenta

Giulio Casale e Andrea Scanzi in

Le cattive strade

di Giulio Casale e Andrea Scanzi

Le Cattive Strade”, nuova produzione di Promo Music di Marcello Corvino, è una lezione-spettacolo scritta e interpretata da Giulio Casale e Andrea Scanzi. Fortemente voluta, e poi patrocinata, dalla Fondazione Gaber. In cento minuti si ripercorre la carriera di Fabrizio De André.

Scanzi, giornalista e scrittore, racconta gli snodi del percorso artistico del poeta e cantautore ligure. Alla sua narrazione si alternano le interpretazioni del cantautore e attore Giulio Casale, capace di personalizzare – con rispetto ed eclettismo – il repertorio di Faber.

L’incontro teatrale, che racconta anche il De André meno noto, non desidera canonizzare o peggio ancora santificare l’artista. Al contrario, Le Cattive strade intende raccontare, senza agiografie ma con passione, le continue rivoluzioni e le poderose intuizioni di un intellettuale inquieto. Scomodo. Irripetibile.

Lo spettacolo contempla anche la proiezione di filmati originali di Fabrizio De André. Da Nuvole barocche a Anime salve, da Carlo Martello a Smisurata preghiera. Da George Brassens al dialetto genovese. Cattive strade e fiori che nascono dove meno te l’aspetti.

E’ una storia per nulla sbagliata, quella di Fabrizio De André. Che continua.

I settore € 20,00 + diritti di prevendita

II settore € 16,00 + diritti di prevendita

 

 

La cassa del Teatro Puccini è aperta solo venerdì e sabato dalle 15:30 alle 19:00 e i giorni di spettacolo un’ora prima dell’inizio.

I biglietti sono in vendita anche presso il circuito regionale Box Office.

Acquisto on line su http://www.boxol.it

 

INFORMAZIONI: 055.362067 – 055.210804

 

Teatro Puccini

Via delle Cascine 41 – 50144 Firenze

Tel. 055.362067

www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it

www.facebook.com/teatro.puccini

twitter@TeatroPuccini

 

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