Alle guerre d’amore

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fotoE’ una co-produzione italo francese che vede tra i propri partner il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino. Debutterà domani sera al Temple de l’Annonciation di Parigi e sarà eseguita da musicisti di livello internazionale. Si tratta di “Alle guerre d’amore”, la nuova opera composta dal maestro Gianvincenzo Cresta.

Alle guerre d’amore” di Gianvincenzo Cresta, produzione del Festival Anima Mea, in collaborazione con partner francesi e italiani, debutterà a Parigi domani sera nell’ambito del Festival Suona Italiano e sarà trasmessa in diretta su France Musique, emittente del gruppo Radio France.

L’opera “Alle guerre d’amore” di Gianvincenzo Cresta, che arriverà al Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino il prossimo 15 ottobre, si avvarrà del sostegno di Puglia Sounds attraverso ReMAOP, la rete dei festival di musica antica e operistica di Puglia, e avrà al suo fianco il Festival Ritratti e appunto il Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, che entra così a far parte di un progetto di livello internazionale in partnership con le più grandi Istituzioni musicali e culturali francesi come l’IRCAM di Parigi, Radio France, la Fondazione Polignac e l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi.

«L’opera del Maestro Gianvincenzo Cresta è uno dei tanti progetti tenuti a battesimo dal nostro teatro negli negli ultimi 3 anni, spia di una radicale inversione di rotta rispetto al passato, quando il Carlo Gesualdo ospitava esclusivamente produzioni e compagnie di giro – spiega il presidente del Teatro Luca Cipriano – Con la co-produzione di “Alle guerre d’amore” entriamo, seppur in punta di piedi, nella sfida delle produzioni targate Avellino, che consentono di inserire sempre più stabilmente il nome e le attività del nostro Teatro nel circuito nazionale ed internazionale».

“Alle Guerre d’amore” mette in relazione i maggiori madrigalisti italiani del XVII secolo come Luzzaschi, Monteverdi, Mazzocchi e altri ancora e il tutto senza soluzione di continuità, a formare una drammaturgia unica.

Il Maestro Gianvincenzo Cresta, docente presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, riprende il mondo degli affetti, fondamento della poetica musicale rinascimentale e barocca, lo rilegge e lo ricontestualizza in una nuova creazione che ha l’obiettivo di determinare tra queste musiche un dialogo intenso.

L’itinerario musicale è delineato dalla parola, dalla sua risonanza esterna ed interiore. Gli stessi testi antichi vengono accolti, segmentati, ribaltati semanticamente, amplificati, ridotti in fonemi o in puro suono denaturalizzato.

I musicisti che eseguiranno l’opera di Gianvincenzo Cresta sono tra i più famosi e apprezzati al mondo come: Christophe Desjardins alla viola solista, Ensemble L’Amoroso diretto da Guido Balestracci, i soprani Caroline Pelon e Raphaële Kennedy, Gioacchino De Padova ed Esmé de Vries alla viola da gamba, Massimo Moscardo alla tiorba e Jöel Grare alle percussioni.

“Alle guerre d’amore”, nei giorni scorsi, è diventato anche un compact disc per l’etichetta Digressione music, dopo una fase di registrazione effettuata presso l’Espace de Proiection dell’IRCAM di Parigi.

La tournée italiana di “Alle guerre d’amore” inizierà, invece, il 13 ottobre al Festival Anima Mea, e due giorni dopo approderà al Teatro “Carlo Gesualdo” in un concerto straordinario, in programma il prossimo 15 ottobre.

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