Bologna Jazz Festival (9° edizione)

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fotoBologna si prepara a ospitare una nuova edizione del Bologna Jazz Festival, la nona, che si svolgerà dal 28 ottobre al 22 novembre. Sarà anche quest’anno una invasione di jazz a 360°: un intero mese a pieno ritmo, con grandi star per le serate nei principali teatri della città (cinque appuntamenti tra Teatro Manzoni, Teatro Arena del Sole, Teatro Duse e Auditorium Unipol) e un cast internazionale di grande richiamo anche per i numerosi concerti nei club (Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè). Ferrara si conferma poi città jazzisticamente gemellata con Bologna: tra Teatro Comunale “Claudio Abbado” e Torrione Jazz Club avrà la sua fetta di grande musica e sarà parte integrante della geografia del festival.

Il programma è ancora suscettibile di ampliamenti, ma intanto i ‘big’ in cartellone nei teatri bolognesi sono già tutti confermati: Dee Dee Bridgewater, Bill Frisell, Charles Lloyd, John Scofield assieme a Medeski Martin & Wood, Steve Swallow. Jazz dalle mille sfumature espressive: accattivante con un tocco di glamour (Bridgewater), sofisticato e vintage (Frisell), spirituale e iperdinamico (Lloyd), groovy e adrenalinico (Medeski-Scofield-Martin & Wood), soulful e leggiadramente swingante (Swallow).

Nomi altisonanti anche per il palcoscenico del Teatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara, dove Ferrara Musica produce in co-promozione con il BJF due concerti con un focus speciale sul pianoforte: in chiave di virtuosismo mozzafiato con Hiromi (in solo) e di suadente classicità con Kenny Barron (in duo con Dave Holland).

I tre club coinvolti nel festival, locali tra i più rinomati nel panorama musicale internazionale, risponderanno con una programmazione di prim’ordine: Uri Caine & Han Bennink, Steve Kuhn, Fred Wesley, Robert Glasper, George Cables, Lou Donaldson, John Abercrombie, Anat Cohen, John Taylor, il Claudia Quintet con Chris Speed e John Hollenbeck. Alcuni degli artisti in programma nei jazz club potranno essere ascoltati sia a Bologna che a Ferrara in giorni diversi.

Il Bologna Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Bologna in Musica con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Carisbo, Unipol e del main sponsor Gruppo Hera.

Il concerto inaugurale dell’edizione 2014 del Bologna Jazz Festival avverrà in ‘trasferta’, con una sorta di anteprima alTeatro Comunale “Claudio Abbado” di Ferrara: qui il martedì 28 ottobre la pianista giapponese Hiromi sarà protagonista in piano solo, il contesto probabilmente più adatto per rimanere folgorati dalle sue funamboliche rivisitazioni del repertorio jazzistico, oltre che dalla toccante bellezza delle sue composizioni originali. Il festival tornerà poi nel teatro ferrarese il lunedì 17 novembre, con un duo di musicisti che hanno dominato la scena jazzistica degli ultimi 50 anni, il pianista Kenny Barron e il contrabbassista Dave Holland: un organico intimista ma dalla colossale forza espressiva.

Il primo grande appuntamento teatrale a Bologna si terrà sabato 1 novembre, quando Dee Dee Bridgewater salirà sul palcoscenico del Teatro Manzoni con la sua band. Indiscussa jazz diva, la cantante, dopo anni di concerti ‘a tema’ incentrati sulle sue produzioni discografiche, si concederà una serata a la carte: una libera esplorazione del suo ormai ampio repertorio, tra jazz, soul, canzoni d’autore…

Continuando verso le altre principali tappe nei teatri bolognesi, si arriva amartedì 4 novembre: il nuovo Auditorium Unipol di via Stalingrado (in Zona Fiera) ospiterà il concerto di Bill Frisell, il guru della chitarra elettrica postmoderna. Assieme a un nuovo quartetto, Frisell eseguirà il suo più recente progetto, “Guitar in the Space Age!”, non ancora giunto su disco: una scorribanda nel repertorio dei chitarristi statunitensi degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, tra memorie di vintage jazzistico, pionieri del rock, folate di surf music e l’irresistibile richiamo del country.

Venerdì 14 novembre il festival si sposta al Teatro Arena del Sole, con il quartetto del sassofonista Charles Lloyd. Mito del jazz anni Sessanta, Lloyd sta ora vivendo una seconda giovinezza musicale: nelle sue performance si percepisce una vibrazione che pare l’eco della spiritualità coltraniana, all’interno di un jazz dalla matrice vigorosa e dallo slancio solistico decisamente anticonformista. La sua miscela di incandescente post-bop, con aperture di sconvolgente lirismo, lo rende uno dei solisti dalla più intensa carica espressiva tra quelli in attività.

Il Teatro Duse sarà la sede del concerto di giovedì 20 novembre, con il supergruppo che nasce dall’incontro tra la chitarra di John Scofielde il trio Medeski Martin & Wood. Riferimento assoluto della chitarra jazz degli ultimi tre decenni il primo, funamboli dell’avant-groove i secondi: il loro incontro è come un vulcano di musica hard boiled, tra jazz, rock, boogie, afro beat.

Lo Swallow Quintet sarà protagonista dell’ultimo appuntamento principale dell’edizione 2014 del Bologna Jazz Festival: quasi una family musicale capitanata da Steve Swallow, pioniere e maestro indiscusso del basso elettrico jazz. Con lui, sabato 22 novembre all’Auditorium Unipol, ci sarà anche Carla Bley (all’organo).

Forza e continuità del cartellone del Bologna Jazz Festival sono dovuti anche alla programmazione live nei jazz club (Cantina Bentivoglio e Bravo Caffè a Bologna, Torrione Jazz Club a Ferrara): una fitta serie di appuntamenti di tale rilevanza da dare vita a una sorta di festival nel festival.

Tra Cantina Bentivoglio e Torrione si esibiranno: il quartetto della clarinettista Anat Cohen,che darà prova della sempre più notevole creatività dei musicisti recentemente immigrati negli States da Israele (il 30 ottobre alla Cantina Bentivoglio e il 31 al Torrione); il trio del pianista Steve Kuhn, affiancato niente meno che da Buster Williams e Billy Drummond per un nuovo affondo nella grande tradizione statunitense(il 10 novembre al Torrione e l’11 alla Cantina Bentivoglio); un chitarrista di culto come John Abercrombie, alla testa di un trio con Gary Versace e Adam Nussbaum (il 15 novembre al Torrione e in replica il 16 alla Cantina Bentivoglio); infine il trio di George Cables, pianista tra i più sopraffini: non per nulla è stato il prediletto di Sonny Rollins, Dexter Gordon, Art Pepper (per lui una tripletta di concerti: il 18 e il 19 novembre alla Cantina Bentivoglio, il 21 al Torrione, sempre con il sassofonista Piero Odorici come special guest). I concerti del gruppo di George Cables presso la Cantina Bentivoglio verranno registrati per produrre il disco che celebrerà i venticinque anni di attività dello storico locale di Via Mascarella.

Esclusivamente al Torrione si potranno inoltre ascoltare gli artisti più legati all’attualità jazzistica: il 3 novembre il duo Sonic Boom, ovvero gli slanci avanguardistici e iconoclasti del pianista Uri Caine e del batterista Han Bennink; il 7 novembre il Claudia Quintet, dietro il cui enigmatico nome si celano i talenti di Chris Speed, Matt Moran, Red Wierenga, Drew Gress e John Hollenbeck;l’8 novembre un piano solo di John Taylor, compositore e strumentista di riferimento per il modern jazz made in UK, che presenterà il suo ultimo disco pubblicato dalla CAM Records.

Il Bravo Caffè anche quest’anno rinnova la partnership con il BJF, con un programma interamente incentrato sulla black music, nelle sue più ampie accezioni. Si parte il 29 ottobre con il quartetto del sassofonista Lou Donaldson, un mito della più aurea stagione dell’hard bop e del soul jazz, protagonista di innumerevoli successi immortalati dalla Blue Note. Si prosegue il 6 novembre con la band di Fred Wesley, il cui trombone ha lasciato una scia indelebile nel jazz e nel funk, soprattutto quando impegnato alla corte di James Brown. Conclude il trittico, il 12 novembre, Robert Glasper con i suoi Experiment, band con la quale l’apprezzato pianista afro-americano esplora il lato più ribollente della sua creatività, tra neo-soul, hip-hop, jazz, gospel e R&B.

Giunge alla sua seconda edizione il Progetto Didattico “Massimo Mutti”, che culminerà il 9 novembre all’Oratorio San Filippo Neri in un saggio finale aperto al pubblico in forma di doppio concerto (pomeridiano e serale) degli allievi e docenti del Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, quest’anno coadiuvati da John Taylor. Sarà Taylor, assieme a Massimo Morganti, a dirigere la Bologna Conservatoire Big Band, con la partecipazione solistica di Diana Torto e Julian Siegel. In occasione della serata, ai migliori allievi del progetto didattico verrà consegnato il Premio “Massimo Mutti”, consistente in borse di studio per le Master Class Internazionali di Siena Jazz 2015.

Anche quest’anno la Bologna Jazz Card sarà la chiave di accesso privilegiata ai concerti del Bologna Jazz Festival. Per chi sottoscrive la card, associandosi così all’Associazione Bologna in Musica, sono previste numerose agevolazioni, come la possibilità di aquistare a un prezzo particolarmente conveniente l’abbonamento ai cinque concerti principali nei teatri di Bologna, con accesso in area riservata della platea. Con la Jazz Card si può inoltre sottoscrivere un abbonamento “socio +1” (due biglietti per ognuno dei cinque concerti). Ulteriori vantaggi legati alla Card sono le tariffe agevolate sull’acquisto di singoli biglietti per i cinque concerti principali nei teatri, l’invito al tradizionale concerto di Natale e la possibilità di usufruire di altre speciali convenzioni.

PROGRAMMA

Martedì 28 ottobre

Ferrara, Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ore 20:30

HIROMI

Hiromi, pianoforte

Mercoledì 29 ottobre

Bologna, Bravo Caffè, ore 22:15

LOU DONALDSON ORGAN QUARTET

Lou Donaldson, sax alto; Randy Johnston, chitarra; Akiko Tsuruga, organo; Fukushi Tainaka, batteria

Giovedì 30 ottobre

Bologna, Cantina Bentivoglio

ANAT COHEN QUARTET, ore 22:00

Anat Cohen, clarinetto e sax tenore; Jason Lindner, pianoforte; Joe Martin, contrabbasso; Daniel Freedman, batteria

Venerdì 31 ottobre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

ANAT COHEN QUARTET

Anat Cohen, clarinetto e sax tenore; Jason Lindner, pianoforte; Joe Martin, contrabbasso; Daniel Freedman, batteria

Sabato 1 novembre

Bologna, Teatro Manzoni, ore 21:15

DEE DEE BRIDGEWATER BAND

Dee Dee Bridgewater, voce; Theo Croker, tromba; Irwin Hall, flauto e sassofoni; Sullivan Fortner, pianoforte; Eric Wheeler, contrabbasso; Kassa Overall, batteria

Lunedì 3 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

SONIC BOOM

Uri Caine, pianoforte e piano Fender; Han Bennink, batteria

Martedì 4 novembre

Bologna, Auditorium Unipol, ore 21:15

BILL FRISELL “Guitar in the Space Age!”

Bill Frisell, chitarra; Greg Leisz, mandolino e steel guitar; Tony Scherr, basso; Kenny Wollesen, batteria

Giovedì 6 novembre

Bologna, Bravo Caffè, ore 22:15

FRED WESLEY AND THE NEW JBs

Fred Wesley, trombone e voce; Garry Winters, tromba; Erinie Fields, sassofoni; Reggie Ward, chitarra; Peter Madsen, tastiere; Dwayne Dolphin, basso; Bruce Cox, batteria

Venerdì 7 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

CLAUDIA QUINTET

Chris Speed, clarinetto e sax tenore; Matt Moran, vibrafono; Red Wierenga, fisarmonica; Drew Gress, contrabbasso; John Hollenbeck, batteria

Sabato 8 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

JOHN TAYLOR SOLO

John Taylor, pianoforte

Domenica 9 novembre

Bologna, Oratorio San Filippo Neri, ore 17:30 e ore 21:30

THE BOLOGNA CONSERVATOIRE BIG BAND

plays the music of Kenny Wheeler & John Taylor”

featuring John Taylor, Diana Torto e Julian Siegel

direzione: Massimo Morganti e John Taylor

Lunedì 10 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

STEVE KUHN TRIO

Steve Kuhn, pianoforte; Buster Williams, contrabbasso; Billy Drummond, batteria

Martedì 11 novembre

Bologna, Cantina Bentivoglio, ore 22:00

STEVE KUHN TRIO

Steve Kuhn, pianoforte; Buster Williams, contrabbasso; Billy Drummond, batteria

Mercoledì 12 novembre

Bologna, Bravo Caffè, ore 22:15

ROBERT GLASPER EXPERIMENT

Robert Glasper, pianoforte e tastiere; Casey Benjamin, sassofoni e vocoder; Derrick Hodge, basso elettrico; Mark Colenburg, batteria

Venerdì 14 novembre

Bologna, Teatro Arena del Sole, ore 21:15

CHARLES LLOYD QUARTET

Charles Lloyd, flauto e sassofoni; Gerald Clayton, pianoforte; Joe Saunders, contrabbasso; Eric Harland, batteria

Sabato 15 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

JOHN ABERCROMBIE ORGAN TRIO

John Abercrombie, chitarra; Gary Versace, organo; Adam Nussbaum, batteria

Domenica 16 Novembre

Bologna, Cantina Bentivoglio, ore 14:00

JOHN ABERCROMBIE ORGAN TRIO

John Abercrombie, chitarra; Gary Versace, organo; Adam Nussbaum, batteria

Lunedì 17 novembre

Ferrara, Teatro Comunale “Claudio Abbado”, ore 20:30

BARRON-HOLLAND DUO

Kenny Barron, pianoforte; Dave Holland, contrabbasso

Martedì 18 novembre

e

Mercoledì 19 novembre

Bologna, Cantina Bentivoglio, ore 22:00

GEORGE CABLES TRIO

Special Guest: Piero Odorici

Piero Odorici, sassofoni; George Cables, pianoforte; Darryl Hall, contrabbasso; Victor Lewis, batteria

Giovedì 20 novembre

Bologna, Teatro Duse, ore 21:15

MEDESKI-SCOFIELD-MARTIN & WOOD

John Scofield, chitarra; John Medeski, tastiere e organo; Chris Wood, basso e chitarra; Billy Martin, batteria

Venerdì 21 novembre

Ferrara, Torrione Jazz Club, ore 21:30

GEORGE CABLES TRIO

Special Guest: Piero Odorici

Piero Odorici, sassofoni; George Cables, pianoforte; Darryl Hall, contrabbasso; Victor Lewis, batteria

Sabato 22 novembre

Bologna, Auditorium Unipol, ore 21:15

THE SWALLOW QUINTET

Steve Swallow, basso; Carla Bley, organo; Chris Cheek, sax tenore; Steve Cardenas, chitarra; Jorge Rossy, batteria

Informazioni:

Associazione Bologna in Musica

tel.: 334 7560434

e-mail: info@bolognajazzfestival.com

www.bolognajazzfestival.com

Direttore artistico: Francesco Bettini

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini

cell. 348 2350217

e-mail: dancecchini@hotmail.com

Bologna Jazz Card:

Socio: 25 euro (10 euro per gli under 26)

Socio sostenitore: 80 euro

acquistabile sul sito www.bolognajazzfestival.com

Abbonamenti e biglietti per i possessori della Bologna Jazz Card:

– abbonamento socio ai cinque concerti nei teatri di Bologna: 100 euro anziché 145 euro (con accesso in area riservata della platea).

– abbonamento “socio +1” (due biglietti per ognuno dei cinque concerti nei teatri di Bologna): 220 euro (con accesso in area riservata della platea)

– sconto del 30% sull’acquisto dei singoli biglietti per i cinque concerti principali nei teatri

– ingresso omaggio al tradizionale concerto di Natale

– il socio sostenitore ha diritto ai posti in prima fila (fino a esaurimento)

abbonamenti per soci acquistabili sul sito www.bolognajazzfestival.com

sugli abbonamenti con Bologna Jazz Card non si applicano diritti di prevendita

Biglietti (senza Bologna Jazz Card):

concerto di Dee Dee Bridgewater (1 novembre):

intero: da 16 a 42 euro + diritti di prevendita

ridotto*: da 14 a 38 euro + diritti di prevendita

ridotto per possessori Bologna Jazz Card: da 12 a 30 euro + diritti di prevendita

concerti di Charles Lloyd (14 novembre) e Medeski-Scofield-Martin & Wood (20 novembre):

intero: da 16 a 36 euro + diritti di prevendita

ridotto*: da 14 a 32 euro + diritti di prevendita

ridotto per possessori Bologna Jazz Card: da 12 a 25 euro + diritti di prevendita

*ridotto valido per under 30, over 70, TPER, dipendenti e clienti Hera

Prezzo riservato agli studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale di Bologna: 10 euro

Abbonamenti (senza Bologna Jazz Card):

– abbonamento ai cinque concerti nei teatri di Bologna: 145 euro + diritti di prevendita

Prevendite per tutti gli spettacoli nei teatri di Bologna:

on line: Circuito Vivaticket: www.vivaticket.it (accessibile anche con link dal sito del festival)

presso le biglietterie del Teatro Manzoni, Teatro Arena del Sole, Teatro Duse

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