Festival dei 2Mondi di Spoleto, il bilancio di Giorgio Ferrara

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fotoAl secondo weekend di programmazione, la 57a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto (27 giugno-13 luglio) ha registrato una crescita inarrestabile di presenze, oltre il 20%, circa 10.000 in più rispetto alla precedente edizione, e un incasso pari a 250mila euro.

Insomma dati senza dubbio confortanti, per non dire esaltanti, come sottolinea con estrema soddisfazione il direttore artistico del Festival, Giorgio Ferrara.

“Entro il terzo weekend si prevede di arrivare a oltre 60mila presenze, dati in netta controtendenza rispetto all’Osservatorio Nazionale che segnala una caduta libera degli spettacoli dal vivo – spiega Giorgio Ferrara, direttore artistico del Festival – E sono diversi i punti attraverso i quali è stato possibile raggiungere risultati del genere. Innanzitutto c’è stata particolare attenzione a un’adeguata politica dei prezzi: una scelta doverosa in tempi di crisi, ma anche tutta una serie di iniziative volte alla promozione, come la distribuzione dei 5000 biglietti a 1 euro o gli sconti per gli under 30 che rappresentano il pubblico del futuro.

Il Festival dei 2 Mondi resta una manifestazione elitaria e sofisticata che fa della propria eccellenza il proprio vanto e che propone un’offerta artistica di altissimi livelli e che ha ormai dato origine a quello che può essere definito un vero e proprio circolo virtuoso: tutti vogliono partecipare al Festival che continua ad essere adeguatamente sostenuto anche dal Ministero”.

Obiettivo del Festival è quello di mantenere l’attuale livello artistico e di continuare a coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati, aumentando il pubblico non solo italiano, ma anche straniero.

Obiettivo non difficile se pensiamo che Spoleto rappresenta uno dei maggiori eventi culturali internazionali in grado di ospitare eccellenze artistiche di ogni genere, dall’opera (che ha inaugurato il Festival lo scorso 27 giugno), alla prosa, dal teatro alle arti visive alla musica, senza contare le molteplici iniziative collaterali al Festival. “La cultura offre lavoro e dietro alla cultura c’è tutto l’artigianato italiano” ha ricordato anche Carla Fendi, vicepresidente del Festival dei 2Mondi, promotrice anche l’imperdibile mostra installazione I due mondi di Piero Tosi, carrellata di 24 costumi del maestro realizzati per il Festival nel corso di diversi edizioni allestita nello spazio Carla Fendi.

Solo nel secondo weekend il Festival ha riunito contemporaneamente sulle scene Bob Wilson con il suo Peter Pan in versione dark, la danza del San Francisco Ballet nel meraviglioso spazio del teatro romano, lo scatenato Shakespeare di Tim Robbins, il rock di Edoardo Bennato, la poesia di Anouk Aimée e Gerard Depardieu.

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