TeatroFestival – dalla montagna al lago (7° edizione)

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cie teatro necessariocon il sostegno di Comune di Casale Corte Cerro, Comune di Baveno, Comune di Mergozzo

direzione artistica Bobo Nigrone

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La settima edizione di TeatroFestival – dalla montagna al lago conferma la vocazione itinerante della manifestazione che si svolge nella Provincia del VCO.

I comuni diCasale Corte Cerro, Baveno e Mergozzo offrono differenti palcoscenici per spettacoli che si differenziano nei linguaggi artistici e nei contenuti.

La Residenza Multidisciplinare Dalla Montagna al Lago di Onda Teatro conclude con gli appuntamenti estivi un progetto che si è sviluppato nel corso di un anno. I primi sei mesi sono stati dedicati alle iniziative con le scuole: i laboratori teatrali, che si sono conclusi con gli spettacoli realizzati dai ragazzi delle scuole di Baveno, e le recite della rassegna Scuole e Teatri a cui i ragazzi hanno assistito nel Centro Culturale Il Cerro di Ramate (Casale Corte Cerro) e nella Sala Nostradomus di Baveno.

La seconda parte del progetto 2014 si apre, nel mese di luglio, con la rassegna estiva TeatroFestival – dalla Montagna al Lago che propone quest’anno 3 appuntamenti, ospitati in altrettanti differenti palcoscenici dei tre comuni convenzionati.

Gli spettacoli, pur offrendo differenti esempi di linguaggi e di tematiche, hanno come tratto comune l’originalità della creazione e la contaminazione tra generi.

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SABATO 26 LUGLIO 2014

Casale Corte Cerro, Centro Culturale Il Cerro

ORE 21.30

Onda Teatro

PARADIS

di Mariapaola Pierini e Bobo Nigrone

con Mariapaola Pierini

regia Bobo Nigrone

produzione Onda Teatro

Lo spettacolo si ispira alla vicenda assai singolare di Henriette d’Angeville, nobildonna francese nata negli anni del Terrore, che a metà dell’ottocento fece parlare di sé e divenne celebre grazie alla più rischiosa tra le sue numerose imprese alpinistiche, l’ascensione del Monte Bianco.

Nel 1838, anno dell’ascensione, il Monte Bianco era ancora una meta riservata a pochi e impavidi amanti dell’avventura, e l’alpinismo non poteva vantare che alcuni adepti.

Lo spettacolo, una sorta di monologo danzato, racconta le tappe dell’impresa di Henriette: i preparativi, gli ostacoli, la fatica, l’arrivo sulla vetta. Danza, parole e musica per evocare la montagna con il suo incanto, i suoi rischi, i suoi fantasmi, la sua bellezza e il suo silenzio. Un paradis irraggiungibile e, allo stesso tempo, a pochi passi da noi.

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SABATO 2 AGOSTO 2014

Baveno, Piazza Dante Alighieri

ORE 21.30

Bandaradan

ODIENS

regia Sergio Pejsachowicz

con Corrado Calcagno (tromba), Sergio Pejsachowicz (fisarmonica), Luca Zennaro (sax baritono), Fabrizio Scolletta (percussioni)

musiche originali Sergio Pejsachowicz

Piccola orchestra di zingari dai ritmi zoppi, giocolieri di pentagrammi, funamboli della nota puntata, corteggiatori dell’apparato uditivo.

Odiens è una musicommedia metaspettacolare: quattro improbabili professori sonanti presentano il primo corso completo per pubblico. Gli spettatori impareranno l’indispensabile per diventare il pubblico ideale: cantare, ballare, applaudire e oltre. Interazione totale.

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DOMENICA 3 AGOSTO 2014

Mergozzo, Lungolago

ORE 21.30

Teatro Necessario

Clown in Libertà

di e con Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini, Alessandro Mori

Concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica? Clown in libertà è un momento di euforia, ricreazione e ritualità catartica per tre buffi, simpatici e ‘talentuosi’ clown che paiono colti da un’eccitazione infantile all’idea di avere una scena ed un pubblico a loro completa disposizione. Senza un racconto enunciato e senza alcuno scambio di battute, Clown in libertà racconta, dunque, il pomeriggio un po’ anomalo di tre clown che vogliono allestire uno spettacolo per divertire, stupire ed infine conquistare, abbracciare, baciare il pubblico di passanti.

La musica è la vera colonna portante dell’azione e dello sviluppo narrativo; accompagna, scandisce e ritma ogni segmento ed ogni azione. L’intero spettacolo risulta così come un grande, unico e continuo viaggio musicale che non si interrompe ‘quasi’ mai, nemmeno durante le acrobazie più impensabili.

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Informazioni e Ufficio Stampa

ONDA TEATRO

TEL + 39 011 197 402 90

info@ondateatro.it

stampa@ondateatro.it

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