Alexanderplatz Jazz Club (Roma): gli appuntamenti dal 30 settembre al 3 ottobre

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fotoMartedì 30 settembre, il chitarrista romano Fabio Mariani torna all’Alexanderplatz con il suo “Fabio Mariani Group” presentando un repertorio rinnovato da nuove composizioni originali presenti nel suo CD di ultima pubblicazione dal titolo “On My Hands”. Sul palco con lui Daniele Pozzovio al piano, Bob Masala al basso e Pietro Iodice alla batteria.

Musica crossover tra il Jazz e le tradizioni popolari, tra la fusion e la musica latina, tutto con il grande rispetto per la Melodia che da sempre contraddistingue la Musica del Leader.

Mercoledì 1 ottobre, è atteso all’Alexanderplatz uno dei concerti più attesi di tutta la nuova stagione, quello dei trio di Brian Blade con Scott Colley e Benjamin Koppel.

Sodalizio nato per la prima volta a Copenaghen nel 2012 e consolidato a maggio di quest’anno in studio di registrazione a New York, l’eccezionale trio composto dal sassofonista Benjamin Koppel, dal contrabbassista Scott Colley e dal batterista Brian Blade presenta in anteprima, mercoledì 1 ottobre all’Alexanderplatz, i brani inediti del prossimo album che uscirà a febbraio del prossimo anno.

Koppel e Colley avevano lavorato già insieme, ma quando si è unito Blade, qualcosa di magico è accaduto. Insieme hanno suonato in un modo che farei sentire che hanno lavorato insieme tutta la loro vita. La creatività di Blade, si mescola perfettamente con le forti improvvisazioni di Colley, con il lirismo del sax di Koppel.

Benjamin Koppel è uno dei più premiati musicisti della sua generazione. Ha pubblicato più di 30 cd come band leader e vanta collaborazioni con Paul Bley, Miroslav Vitous, Phil Woods. Nel 2011 Koppel ha ricevuto il titolo di “cultural knight of France” per il suo grande contributo al jazz francese tramite collaborazioni con Daniel Humair e molti altri.

Il nome di Scott Colley è affiancato a leggende del jazz come Herbie Hancock, Jim Hall, Andrew Hill e Michael Brecker. Le sue abilità, il forte senso melodico e la capacità di improvvisazione lo hanno servito bene in gruppi guidati da colleghi Chris Potter, John Scofield, Adam Rogers, Brian Blade, David Binney e Kenny Werner.

Brian Blade è considerato uno dei batteristi più importanti del ventunesimo secolo e ha pubblicato da poco il suo ultimo album con The Fellowship Band. Il suo nome è affiancato a quello di Brad Mehldau, Joshua Redman e a cantanti come Bob Dylan, Joni Mitchell e Marianne Faithful, senza dimenticare la sua firma nell’inarrivabile quartetto di Wayne Shorter.

Giovedì 2, la vocalist Antonella Vitale presenta in anteprima assoluta all’Alexanderplatz il suo ultimo lavoro discografico “Song in my heart” edito per la “Albore Jazz”, etichetta discografica giapponese che ha nel suo catalogo i più grandi nomi del jazz italiano ed europeo. Sul palco anche Andrea Beneventano al piano, Francesco Puglisi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.

Dopo aver pubblicato 6 album come solista, tra cui “Raindrops” (tributo a B. Bacharach) e “Random” (rivisitazione in chiave acustica della musica pop italiana), Antonella Vitale questa volta rende omaggio alla tradizione jazzistica americana interpretandola in modo del tutto personale; una scelta elegante di standards americani, a firma Cole Porter, Billy Strayhorn, Ray Noble ai quali riesce a dare una nuova veste con grande personalità espressiva e timbrica, unita ad tecnica salda ed ineccepibile.

Ad accompagnarla, una formazione ritmica compatta e straordinaria, con la quale oltre a condividere il palco sin dagli esordi, ha realizzato molti dei precedenti lavori discografici: il pianista Andrea Beneventano, pilastro portante della formazione, autore tra l’altro degli arrangiamenti che rielaborano con originalità ed uno stile lineare elegantemente rifinito tutti i brani del CD.

Intenso e coinvolgente l’apporto interpretativo dato dagli altri grandi musicisti, ovvero uno dei contrabbassisti più attivi in Italia, Francesco Puglisi, dal sound impeccabile e poliedrico, il batterista nonché raffinato percussionista, Alessandro Marzi.

L’album ospita una star del firmamento Jazzistico di fama internazionale; il fisarmonicista Antonello Salis, musicista eclettico, dinamico, che ha certamente contribuito, con il suo virtuosismo e la sua energica creatività improvvisativa, a conferire al nuovo lavoro della vocalist un sound assolutamente passionale.

Altro ospite, nel brano “You go to my head”, il sassofonista e compositore Giancarlo Maurino, musicista di altissimo livello, attivo nel panorama musicale italiano jazz, pop, che ha collaborato con grandissimi jazzisti internazionali tra cui Charles Mingus e maestri del firmamento musicale mondiale come Trovajoli, Morricone, Piero Piccioni e Riz Ortolani.

Venerdì 3 ottobre, il chitarrista Marcio Rangel si esibisce sul palco del jazz club romano in uno straordinario concerto per chitarra solo.

Marcio Rangel è uno straordinario chitarrista e compositore brasiliano. Mancino, Rangel suona la chitarra “al contrario”, utilizza cioè una normale chitarra da destri, suonandola rovesciata. Ne scaturisce, così, una sonorità più potente nei bassi e vellutata negli acuti, che sviluppa il suo modo innovativo di suonare linee di accordi, diteggiature, arpeggi e le diverse tecniche dello strumento ottenendo un suono di chitarra inconfondibile. Queste caratteristiche, unite a un talento purissimo, lo candidano a raccogliere la pesante eredità di leggendari chitarristi brasiliani.

Compositore di primo ordine, le sue composizioni originali sono di rara bellezza estetica e grande lirismo. Il suo eclettismo porta un linguaggio universale che abbraccia una vasta gamma di stili musicali, incorporando influenze da molte culture che si uniscono a una superba tecnica e sensibilità non comune. Come compositore, segue il percorso di un Brasile in evoluzione, senza mai perderne le radici, la vera essenza e la fantasia di un popolo che ha la musica nel suo Dna. Un Brasile nel quale Rangel intraprende un viaggio musicale, per poi tornare di nuovo fresco e vivace in ogni sua composizione. È inoltre frequente ospite dei maggiori festival nazionali ed internazionali. Già note le sue collaborazioni con i grandi trombettisti italiani come Fabrizio Bosso e Flavio Boltro. Nel corso della sua carriera si è esibito con i migliori artisti dello scenario internazionale, come Bireli Lagrene, Frank Vignola,Joao Nogueira,Tommy Emmanuel, Monte Montgomery, Hermeto Pascoal, Elza Soares, Acoustic Strawbs, Bendy Pastorius Band, Darryl Jones, Tuck e Patty, Greg Cosh, Stephen Bennet, John Renbourn.

 

 

 

Alexanderplatz Jazz Club

Via Ostia, 9 – Roma

Apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 21:45

Per prenotazioni: tel 06 3972 1867

booking@alexanderplatzjazzclub.com

sito www.alexanderplatzjazzclub.com

 

 

 

 

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