Festival Pantheos-Risvegli d’Arte (4° edizione)

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fotoInserita nel cartellone dell’Estate Romana 2014, la manifestazione Festival Pantheos-Risvegli d’Arte, realizzata con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae e giunta alla sua IV Edizione, quest’anno vi attende al Parco Yitzhak Rabin invia Panama (altezza civico 88), dal 3 al 15 settembre (inizio spettacoli ore 21). Dodici giorni di spettacolo con dieci compagnie e quattro prime nazionali.

Una variegata kermesse artistica che per dodici giorni vi accompagnerà in un percorso composto da musica, teatro, danza e operetta per soddisfare la più composita varietà di pubblico.

Il Festival apre mercoledì 3 settembre con un’Anteprima a ingesso libero di presentazione in cui gli artisti porteranno in scena un breve estratto dei loro spettacoli.

Si entra nel vivo del Festival con la Musica Rock della band Floydiana per due magiche notti alla ricerca del pianeta Pink Floyd, due Concerti che ripropongono e celebrano tanti classici con splendide rivisitazioni rock e classicheggianti, in una dimensione quasi originale, che piacerebbe anche agli stessi Pink Floyd. Giovedì 4 settembre con FLOYDIANA LIVE – Il Rock diventa adulto e Venerdì 5 settembre con il Coro Mavra diretto dal Maestro Piero Gallo, in FLOYDIANA LIVE – Quando il Rock incontra la musica classica.

Ogni concerto si aprirà con “750.000 anni fa… l’amore?”, dal leggendario album “Darwin” del 1972, una delle più belle ballate nella storia del rock internazionale omaggio a Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso. Uno spettacolo composito, che si basa sulle emozioni vitali della musica Pinkfloydiana ma rivive il tutto con gli orizzonti aperti del rock progressivo degli anni 70… musica senza ghettizzazioni, che vedeva molti gruppi sperimentare sui confini artistici tra rock, jazz, musica classica, folk, elettronica… La direzione artistica è di Guido Bellachioma.

La Band: Davide Pistoni, tastiere, voce (Phil Collins, Santana, Claudio Baglioni, Zucchero, Michelle Hunziker, Renzo Arbore, Giancarlo Giannini, Mariangela Melato, Gianni Morandi); Luca Velletri, voce solista (Pilato in “Jesus Christ Superstar”, Juan Peron in “Evita”, Frollo in “Notre Dame De Paris”, Jon Anderson & Vangelis, Phil Collins, Orchestra Sanremo); Phill Salera, chitarre (Zucchero, Renato Zero, Giorgia, Patty Pravo, Donatella Rettore Eros Ramazzotti); Fabio Servilio, chitarre, voce (Jerry Marotta, Rachel Z e David Rhodes della band di Peter Gabriel, Gatto Panceri); Carlo Maria Micheli, sassofono, ewi e flauto (Bruno Biriaco del Perigeo, Tullio De Piscopo, Billy Cobham, Vittorio Nocenzi del Banco del Mutuo Soccorso); Lorenzo Trincia, basso (Eddie and The Hot Rocks, Nono Cerchio con Franz Di Cioccio della PFM, Hyperdrive, di supporto a Ron Thal, attuale chitarrista dei Guns ‘n Roses e Uli Jon Roth, già solista degli Scorpions); Francesco Isola, batteria (Debbie Bonham, Massimo Ranieri, Luca Barbarossa, Phill Collina, Mo Foster); Katia Caposotto, voce solista in “The Great Gig in The Sky” (Gazebo); Dahl Ah Lee, violino (S. Cecilia, Teatro Carlo Felice, Orchestra del conservatorio N. Paganini).

Il M°PIERO GALLO: Uno dei direttori più attenti alle musiche più diverse, insegna al Conservatorio di Frosinone, dopo aver insegnato a Cagliari, Torino, Trapani e Cuneo. Ha diretto in Italia e all’estero (Russia, Francia, Ungheria, Romania, Svizzera, USA, Austria) i grandi compositori classici. Sul palcoscenico di ATOM FOR ISLAND è personaggio dal grande cuore, più rockstar che direttore “istituzionale”.

Il CORO MAVRA: Realtà attiva dal 1988, sotto la guida del M° Gallo, tra musica classica (Carmina Burana), jazz (Christmas in Jazz) e rock (colonna portante del progetto Atom for Island e, prima, di Atom in Rome). Tra i tanti concerti: Casa del Jazz, Alexanderplatz Jazz Club, Chiesa Valdese di Roma, Teatro Olimpico, Festival dei due Mondi di Spoleto, Museo del Macro per la Notte dei Musei del Comune di Roma, Musei in Musica alla Casa delle Architetture di Roma, Auditorium Conciliazione, Granteatro.

Il Concerto IL MUSICAL di sabato 6 settembre è un viaggio di 20 brani, interpretati da Stefania Fratepietro e Marco Manca: una carrellata attraverso i musical più famosi del cinema e del teatro, sia italiani che internazionali, da Moulin Rouge a West Side Story, da Notre Dame de Paris a Fame, senza tralasciare le musiche della Disney fino al nostrano Rugantino. Prima Nazionale.

La Fratepietro si è sempre esibita nei musical con artisti quali Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, Jhonny Dorelli e Loretta Goggi, ha lavorato con la Compagnia della Rancia e con registi e coreografi quali Renato Greco, Gino Landi, Ritz Ortolani, Luigi Magni e Daniel Ezralow. Nel 2004 vince l’ambito premio IMTA (Italia Musical Theatre Awards) come migliore protagonista femminile.

Marco Manca, che si definisce cantattore, attraversa i vari settori e generi dello spettacolo, passando dal teatro di prosa a quello musicale, dalla radio, al cinema, alla televisione e al doppiaggio, lavorando con importanti registi e maestri come Gino Landi, PierLuigi Pizzi, Riz Ortolani, Giancarlo Sammartano. Nel 2013 viene scelto da Massimo Ranieri per prendere parte al cast della tragedia Shakespeariana “Riccardo III”. Nell’estate 2014 ricopre il ruolo di Consulente e Direttore Musicale per il film “La Scelta” di Michele Placido con le musiche di Luca D’Alberto.

I due artisti sono accompagnati al pianoforte dal maestro Silvano Melgiovanni, pianista, compositore e arrangiatore che ha collaborato con artisti sia italiani che internazionali quali Renato Carosone, Ninni Rosso, Patty Pravo, Paola Turci, Luca Barbarossa, Alex Britti, Edoardo Vianello, Randy Crawford, Billy Preston, i Positive Power.

Coreografie di Vito Cassano e Chiara Cavalli.

Domenica 7 settembre si passa alla Danza con ATTACCHI DI PANE della Compagnia EDS Project-Junior Company con le coreografie di Federica Galimberti., seguito da EROINE della Compagnia EidosDanza, un soggetto di Ilaria Carmeli per le coreografie di Elisa Davoli.

ATTACCHI DI PANE è uno spettacolo di teatro – danza che porta in scena ironicamente un tema antico, ma assai attuale: l’uomo in società. Protagonista dello spettacolo è il pane (la matrice), che rappresenta il bene di prima necessità; metaforicamente indica gli obiettivi, le aspirazioni, i desideri e le paure che il singolo individuo vive quotidianamente nella propria vita privata e in società. L’uomo ha fame di qualcosa che da solo non può ottenere.

Il giovane gruppo, composto da sette elementi usa un linguaggio contemporaneo contaminato dalla break-dance e dall’hip hop. Interpreti: Letizia Aldrovandi, Stefano Bezzi, Daniela Bodini, Filippo Braco, Sara Buldrighini, Vittoria Gentili, Giulia Santini, Manuel Venturino.

EROINE, ovvero le protagoniste delle favole. La Bella addormentata da quando è stata svegliata non riesce più a prender sonno ed è diventata iperattiva. Cenerentola è una depressa sempre in attesa di una scarpetta che non arriverà mai. La Sirenetta ha rinunciato alla sua coda per due gambe umane, ma a costo di continue sofferenze. Raperonzolo nasconde un segreto difficile da confessare. Biancaneve si ribella al suo destino e vuole avvelenare la matrigna che odia. Sono le “belle” delle fiabe fuggite dalle loro storie e trasportate ai giorni nostri. Adolescenti con le loro ansie e le loro fragilità, giovani principesse intrappolate ognuna nella propria nevrosi, che cercano una facile via d’uscita nelle droghe “magiche” che Alice fabbrica nel suo laboratorio e “spaccia” con l’aiuto di due ragazzacce di strada, Cappuccetto rosso e la Piccola fiammiferaia. Ma questa volta la favola non avrà un lieto fine. “Belle” e “cattive” finiranno tutte dietro le sbarre, a riflettere sul senso della propria esistenza al ritmo di Cocaine di Eric Clapton. E se nelle fiabe si ricorre a escamotage e polverine magiche, le nostre eroine si renderanno conto che non è questa la strada giusta per risolvere i loro problemi.

Interpreti: Elisa Coscelli, Veronica Davoli, Laura Giorgi, Giulia Iori, Alice Leonardi, Cecilia Ligabue, Alice Montagna, Elisa Tonelli.

Il Teatro va in scena il 9 settembre con il monologo di Carlo Ragone e Loredana Scaramella, interpretato da Carlo Ragone, intitolato INTESTAME’, per la regia di Loredana Scaramella e le musiche di Stefano Fresi. E’ un mosaico di note e di parole  accostate per associazioni libere, fra contrasti, attinenze e fantasie, che offrono a Carlo Ragone l’occasione per raccontare con  il suo particolare alfabeto di gesti e di suoni un personaggio che, senza maschera, si presenta  al pubblico con l’ingenuità e la follia di un moderno Pulcinella.

Nei panni di Ferdinando, protagonista di questa affascinante parabola sul destino incompiuto dell’uomo, Carlo Ragone eredita un universo di sogni, desideri, aspirazioni che il padre defunto non ha mai realizzato, e trasforma il lutto e il rimpianto in una rinnovata passione per la vita.

Carlo Ragone è danzatore, attore e autore teatrale, ha mosso i primi passi come ballerino all’Accademia Nazionale Renato Greco, perfezionandosi in seguito all’Opera di Parigi. Ha frequentato il corso di perfezionamento mimico con Yves le Breton e Lindsay Kemp e si è diplomato al Laboratorio d’Arti sceniche diretto da Gigi Proietti. Numerosi sono stati gli impegni teatrali dal 1990 ad oggi. Per Gigi Proietti ha interpretato: “L’opera del mendicante”, “A me gli occhi bis”, “Leggero leggero”, “Giulietta e Romeo”. Ha lavorato con importanti registi quali Ugo Gregoretti in “La baracca dei comici”, Lorenzo Salveti per “La Locandiera”. E’ apparso in numerosi musical tra cui: “La ballata dell’amore disonesto” di G. Mazzocchetti per la regia di A. Fornari, “Il gatto con gli stivali” al teatro stabile di Messina e “Joseph e la strabiliante tunica dei colori in technicolor” di T.Rice e A.L.Webber diretto da Claudio Insegno al teatro Nuovo di Milano e al teatro Alfieri di Torino. Nel 2011 ha vestito con successo i panni del barone Scarpia al Teatro Greco di Roma nella commedia musicale “La Tosca” di Luigi Magni.

Lo spettacolo CARMEN-La libertà al costo della vita, è il Balletto moderno, fusione di danza classica, contemporanea e flamenco scelto per il 10 settembre portato in scena dalla Compagnia Visual Art Department per le coreografie di Vito Bortone e la regia di Antonio Di Vaio. Liberamente tratto dall’omonima novella di Prosper Merimeé e dal libretto dell’opera di Henri Meilhac e Ludovic Halevy ci racconta di una vita vissuta fino in fondo nel rispetto della propria libertà, accettando le conseguenze che gli altri, di fronte alla nostra esigenza, possano rivendicare la loro, così come nella scelta di Carmen.

“… mi chiedi l’ impossibile. Non ti amo più; tu mi ami ancora ed è per questo che tu vuoi uccidermi.” Queste le parole di Carmen, una donna nata libera e per la sua libertà è pronta a perdere la vita.  Don Josè ci racconta “… L’ho colpita due volte. Cadde al secondo colpo senza gridare. Credo ancora di vedere i suoi occhi grandi neri che mi guardavano fisso; quindi si spinsero e si chiusero. Restai una buona ora annichilito davanti al cadavere. Poi mi ricordai che spesso Carmen mi aveva detto che le sarebbe piaciuto essere sepolta in un bosco. Le scavai una fossa con il coltello e li la deposi. Cercai a lungo il suo anello ed infine lo trovai. Lo misi nella fossa accanto a lei, con una piccola croce. Dopo montai a cavallo, galoppai fino a Cordova e al primo corpo di guardia mi feci riconoscere. Dissi di aver ucciso Carlo Menna.” Don
Josè, per questo omicidio, verrà giustiziato. Carmen e Josè sono travolti da un destino violento, che però non gli ha tolto la possibilità di scegliere. È Carmen che ha distrutto la vita di Don Josè? È Don Josè che ha tolto la vita a Carmen? Potevano evitarti questi tristi eventi?

Corpo di ballo: Tommaso Avezzano Comes, Eleonora Di Felice, Elisa Liani , Giulia Maniero, Nico Napolitano, Eleonora Pascucci, Michela Pullano, Agnese Riva

La Commedia musicale è rappresentata giovedì 11 settembre dalla Compagnia Il Caravaggio che porta in scena BEATRICE CENCI – OPERA DRAMMATICA, nata da un’ idea di Simone Martino, che ne compone le musiche originali, in collaborazione con Giuseppe Cartellà che ne completa la drammaturgia. La regia dello spettacolo è affidata a Davide Lepore, noto doppiatore italiano. L’opera in due atti mette in scena un tema di scottante attualità

descrivendo la brutale storia della famiglia Cenci basata sui fatti realmente accaduti nel XV secolo, in una Roma caratterizzata da violenza e promiscuità di ogni genere. Lo spettacolo viene narrato da Claudia, una donna contemporanea, anche lei vittima di abusi e violenze, che rivive questa drammatica vicenda attraverso il diario di Beatrice. L’opera prende posizione contro ogni forma di violenza e abuso e auspica la fine di queste brutalità. Prima Nazionale.

Sulla scena rivive il dramma di Beatrice Cenci, bellissima nobildonna romana, vittima di abusi familiari, accusata di parricidio e giustiziata nel 1599 a soli 22 anni. Un arco narrativo descrive il destino della giovane Beatrice, “vittima esemplare di una giustizia ingiusta”, una presa di coscienza che trasforma la vittima in carnefice  condannandola a subire la pena capitale. La storia viene narrata con forza e  vigore attraverso emozionanti musiche epiche ed appassionanti dialoghi per sensibilizzare lo spettatore sulla voce troppo spesso inascoltata delle donne vittime di violenze e abusi.

Lo spettacolo è stato presentato al Concorso DOMANI, FORSE BROADWAY, un festival dedicato alle produzioni di musical e commedia musicale realizzati da giovani autori, coreografi, musicisti e interpreti.

Interpreti: Sharon Alessandri, Giuseppe Cartellà, Angelo Del Vecchio, Claudia Paganelli, Luca Marconi, Marco Manca, Paolo Gatti, Ilaria De Angelis.

La Danza torna sul palco venerdì 12 settembre con la Compagnia Ivir Danza in CENERENTOLA, balletto classico per la coreografia di Virginia Vincenti, e NO QUESTION, coreografia di danza contemporanea di Irma Cardano.

CENERENTOLA: versione divertente e frizzante per un pubblico di tutte le età, il balletto è ispirato alla celebre fiaba di Charles Perrault. Sulla scena i giovanissimi allievi dell’Accademia dello Spettacolo di Portici. Le musiche, con la loro brillantezza e acrobazia virtuosistica, vestono perfettamente l’ambientazione.

NO QUESTION: la scelta delle Quattro Stagioni di Vivaldi, rivisitata con sonorità più moderna da un quartetto di musicisti napoletani, nasce dal desiderio di reinterpretare la musica del ‘700 con l’espressività e la gestualità della danza contemporanea. Attraverso questa fusione si cerca di creare immagini suggerite dalle linee dei corpi, lasciando spazio alla fantasia e alla sensibilità dello spettatore, rispettando l’originale valore comunicativo della musica vivaldiana. In questo lavoro si evidenzia lo stile personale della coreografa, che nasce dalla sperimentazione e dalla rielaborazione di tutte le possibili gestualità, usando un linguaggio musicale e ricco di movimento.

La Direttrice artistica della Compagnia, Irma Cardano, che ha vinto più di settanta premi con le sue coreografie e fa parte di giurie nazionali e internazionali di concorsi di danza, ha lavorato per la Rai ed in teatri prestigiosi ed attualmente insegna presso l’Accademia dello Spettacolo della Danza di Portici. E’ membro dell’ “International Dance Council CID” dell’ UNESCO di Parigi. E’aureata per l’insegnamento delle discipline coreutiche con indirizzo in Danza Contemporanea presso l’ Accademia Nazionale di Danza di Roma. Attualmente il suo personale stile, musicale, scorrevole e pieno di movimento si basa fondamentalmente su elementi della tecnica Humphrey/Limon. Si è sempre avvalsa della collaborazione di autorevoli maestri tra cui Bill HASTINGS (celebre coreografo e maestro di modern dance impegnato in rinomate scuole di New York quali il “Broadway Dance Center”, lo “Step Studio” e il “Peri Dance”), Renato GRECO (maestro e coreografo, direttore artistico della Compagnia Italiana di Danza Contemporanea), Chet WALKER (coreografo newyorchese e direttore – responsabile casting del corso di jazz e musical theatre del rinomato Festival Jacob’s Pillow Dance, in Massachusetts) e moltissimi altri.

Virginia Vincenti, Vicepresidente e coreografa della compagnia, è membro dell’ International Dance Council CID Unesco, dell’Associazione Internazionale Danza Classica Marika Besobrasova e Direttrice del Centro Artistico di Portici “Accademia dello Spettacolo”.

La IVIR Danza che dall’88 al 98 ha visto ballerini professionisti coinvolti in rassegne e manifestazioni nazionali ed internazionali di grande successo, sia di pubblico che di critica, nasce dall’acquisita esperienza e le competenze professionali della Direttrice Artistica Irma CARDANO. La compagnia si propone come ente di formazione per giovani talenti, di promozione e diffusione dell’Arte della Danza e come punto di riferimento per chi, sollecitato da autentici e motivati interessi, voglia avvicinarsi con serietà ed impegno al mondo dello spettacolo. La IVIR Danza ha al proprio attivo una serie di spettacoli, partecipazioni a festival e trasmissioni televisive. Le varie coreografie, tra cui “Oggi è già domani” (tra le trenta coreografie selezionate per il Premio Roma 2011 – Accademia Nazionale di danza Roma), “Volo nei sogni”, “Un’altra me” e “No Question” seguono una linea artistica che intende perseguire un proprio linguaggio ispirato alla gestualità e alla filosofia della danza contemporanea, elaborato attraverso elementi linguistici inediti ed avanguardistici. Tra le ultime esperienze la più significativa è senz’altro quella fatta in USA, grazie ad un prestigioso invito ricevuto dall’istituto americano Art Enter Cape Charles nell’ambito dell’Harbor For The Arts Festival, edizione 2013, che si è svolto nello stato della Virginia nello scorso agosto. La CARDANO e la sua compagnia IVIR Danza sono stati speciali ospiti della manifestazione collaborando tra gli altri, con la prestigiosa coreografa canadese Noemy LAFRANCE, che vive e lavora a New York fin dal 1994.

SALSA SIDE STORY va in scena sabato 13 Settembre con un’esplosione di colore e musiche coinvolgenti grazie alle danze caraibiche di Claudio e Armanda Di Stazio, coreografi di fama internazionale nell’ambito dei balli latino americani, ospiti in numerosi programmi televisivi e docenti accreditati FIDS. Prima Nazionale.

Claudio Di Stazio e Armanda Di Stazio, due fratelli uniti dall’affetto e da una grande passione: la Danza. Ballando insieme da sempre hanno avuto modo di studiare con i più grandi maestri e approfondire tutte le specialità del ballo: dalle Danze Latino Americane al South America Show Dance, dalla Danza Moderna al Tango Argentino, dalla Danza Classica alle Danze Caraibiche. Una completezza che li ha resi due seri professionisti che hanno raggiunto importanti risultati: Pluricampioni Italiani e Finalisti ai Campionati Mondiali di South America Show Dance. Le qualifiche professionali non sono da meno dei successi di ballo: Giudici di Gara Internazionali, Responsabili Nazionali per le danze Caraibiche e Tango Argentino, Autori del libro di testo unico ed ufficiale per il conseguimento del Diploma di Maestro Danze Caraibiche. La televisione offre loro molte opportunità prestigiose, ospiti quasi fissi di “Uno Mattina”, coreografi e primi ballerini di “In Famiglia” su Rai 1, dove Claudio è stato partner di ballo della conduttrice Adriana Volpe, nella rubrica dedicata alle lezioni di ballo. Molte le partecipazioni a programmi in prima serata, è memorabile il loro Tango Argentino nel tributo a Fabrizio De Andrè in onda su Rai1. Primi ballerini di “Donna sotto le stelle”, di “Serata d’Onore” e dello storico “Portobello” e altre innumerevoli trasmissioni televisive. Supervisori e coreografi in scene di danza per film, fiction e concerti, tra cui quello di Claudio Baglioni allo Stadio Olimpico. Numerosi sono gli spettacoli teatrali di successo con la compagnia di ballo di Renato Greco e Maria Teresa dal Medico. Il Presidente del consiglio Silvio Berlusconi li ha voluti con i loro Show a Villa Certosa. In presenza del Presidente Egiziano Ibrahim Mubarak. Ballano un po’ dovunque nel mondo, a New York, a Malta, in Grecia, San Pietroburgo, Madrid, Istanbul….

Domenica 14 e lunedì 15 settembre, il Festival Pantheos chiude l’edizione 2014 con GIOCHIAMO ALL’OPERETTA, un genere che il pubblico ama particolarmente ma difficilmente rappresentato negli ultimi anni. Da un’idea di Renato Greco e Gino Landi, lo spettacolo, con la prestigiosa regia di Gino Landi e le coreografie di Maria Teresa Dal Medico, vedrà in scena la soprano Tiziana Caminiti, il tenore Marco Manca, la soubrette Laura di Mauro e i comici Gian Franco Phino e Pietro Romano, al pianoforte il maestro Alessio di Fede. Prima Nazionale.

L’Operetta, genere purtroppo trascurato e in via di sparizione, per anni ha rappresentato la possibilità di vivere momenti di ricchezza, bellezza e contentezza, soprattutto nella provincia, raramente raggiunta dalle compagnie dei più grandi spettacoli della lirica. Le più belle arie dell’Operetta sono qui riproposte con una nuova dinamica e una sintesi espressiva consona all’attualità dello spettacolo dal vivo.

Renato Greco ècoreografo di fama internazionale, fondatore e direttore artistico del Teatro Greco di Roma – Stabile del Teatro Musicale e della Danza, autore di balletti di successo quali “Malgré Tout”, “Donna Laura”, “Etruria”, “Rugantino”, “Odysseus”. Con le Folies Bergère a Broadway nel 1963 ottiene a New York, dai Maestri Matt Mattox e Luigi Eugene Facciuto, l’autorizzazione a diffondere le loro tecniche di danza moderna Jazz. In Italia fonda il primo centro di addestramento professionale per danzatori. Con  Maria Teresa Dal Medico costituisce la Compagnia Italiana di Danza Contemporanea, con la quale crea  un primo circuito nazionale per la danza e compie numerose tournée in Italia e all’estero. Nel 1978 istituisce a Roma il Centro Professionale di Danza Classica e Moderna “Renato Greco Dance Studio” e ad Amalfi organizza lo stage internazionale dove convergono i grandi Maestri della danza mondiale. E’ tra i fondatori dell’Unione Danzatori e Coreografi Italiani e della Federazione della Danza Italiana. Attualmente dirige l’ente di promozione della danza  European Choreographic Organization.

Gino Landi è uno tra i più celebri registi e coreografi nel panorama teatrale, televisivo e cinematografico nazionale ed internazionale. Ha lavorato con Federico Fellini, Nino Rota, Tonino Guerra, Ennio Flaiano. Tra le innumerevoli regie televisive da lui curate si ricordano quelle di alcune edizioni del Festival di Sanremo, Festivalbar e Canzonissima. Il mondo del teatro che lo ha visto nascere e muovere i suoi primi passi gli affida regia e coreografie di numerosi spettacoli, tra i quali Rugantino e Vacanze Romane e le collaborazioni con Garinei e Giovannini.

INGRESSO LIBERO (In area riservata sono disponibili 200 posti a sedere: Prezzo unico €10,00 – Over 65 e Under 15 €5,00 Si consiglia di prenotare.)

Per prenotazioni telefonare: Teatro Greco 06 8607513 – 06 8608047

 

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