Philippe Petrucciani e Nathalie Blanc in concerto

0
219
Condividi TeatriOnline sui Social Network

fotoPhilippe Petrucciani e Nathalie Blanc in concerto per due sere all’Alexanderplatz il 24 e il 25 ottobre. In cartellone anche il Luciano Lettieri Friends Jazz 4et giovedì 23 e domenica 25 i Baraonna. Lunedì 27 ottobre è il turno della Roma Big Band diretta da Claudio Pradò, mentre martedì 28 e mercoledì 29 Lucrezio De Seta presenta il nuovo album Movin’On.

Giovedì 23 si esibisce il Luciano Lettieri Friends Jazz Quartet. Composto da Lettieri alla chitarra, Ettore Gentile al piano, Pietro Iodice alla batteria e Stefano Nunzi al contrabbasso, questo quartetto nasce dalla lunga collaborazione tra Luciano Lettieri ed Ettore Gentile, strepitoso pianista  sin dagli anni 80. Il repertorio del quartetto include  alcune composizioni originali, ma è basato principalmente sulla rilettura di standard più e meno famosi con una grande dose di blues e moderno be bop.

Venerdì 24 e sabato 25 l’atteso evento con Philippe Petrucciani e Nathalie Blanc. Dalla Francia uno dei migliori quartetti europei in una reunion d’eccezione con Philippe Petrucciani e Nathalie Blanc, accompagnati dal bassista Marco Micheli e dal batterista Manhu Roche. L’incantevole voce di Nathalie Blanc si unisce ancora una volta alla meravigliosa chitarra di Philippe Petrucciani, fratello dell’indimenticabile Michel, trasportando le emozioni in un quartetto dalle sonorità profonde ed esotiche.

Philippe Petrucciani inizia lo studio della chitarra con il padre, Tony Petrucciani, noto chitarrista jazz. Successivamente, comincia a suonare jazz con i suoi due fratelli, Louis al contrabbasso e Michel al pianoforte, sotto la guida del padre e l’ascolto di musicisti come Wes Montgomery, Bill Evans, Tal Farlow e Barney Kessel. Nel corso di un primo viaggio negli Stati Uniti per la sua formazione, ha la possibilità di fare un duo a Philadelphia con il suo celebre fratello Michel, per cui scriverà molti brani.

Nathalie, pianista e cantante, inizia lo studio del pianoforte da giovane e dopo alcuni anni di studio al conservatorio scopre la musica jazz ascoltando grandi sassofonisti come Charlie Parker, John Coltrane e Stan Getz. Ha studiato jazz con Tony Petrucciani, ha seguito gli insegnamenti di Richie Beirach e seminari con Enrico Pieranunzi.

Inizia a presentare la propria produzione musicale con numerosi musicisti. La passione per il canto la porta ad ammirare Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nat King Cole, Chet Baker. Nathalie compone e presenta i propri concerti con formazioni diverse ed ha partecipato a molte rassegne, sia in jazz club che nei Festival dove ha suonato con Ron Carter, Hermeto Pascaoal, Rick Margitza.

Oltre a Philippe Petrucciani e Natalie Blanc troviamo sul palco Marco Micheli al basso e Manhu Roche alla batteria.

Domenica 26 si esibiscono i Baraonna, mentre il 27 ottobre sul palco dell’Alexanderplatz torna la Roma Big Band diretta da Claudio Pradò e composta da sedici validissimi musicisti operanti nell’area romana. Ideata dal sassofonista Luca Rizzo grazie alla stretta collaborazione con l’Alexanderplatz, propone un ampio repertorio di brani che spaziano dalle composizioni di Duke Ellington e Count Basie, a quelle di Stan Kenton e Gil Evans. Dai classici della produzione latino-americana a quelli più vibranti della “Swing Era”. La Roma Big Band propone inoltre altri due distinti repertori, dedicati rispettivamente a Frank Sinatra e a George Gershwin, con particolare attenzione alle musiche di Porgy & Bess. Melodie che hanno ormai la statura di evergreen senza per questo essersi trasformate in pezzi da museo, mantenendo invece tutta l’originale freschezza, lo swing e l’eccitazione che solo un grande organico può raggiungere. Un concerto della Roma Big Band è l’occasione per ascoltare gli arrangiamenti originali dei grandi autori di questa tradizione e assaporare tutte le più suggestive sfumature di epoche trascorse ma mai tramontate.

Martedì 28 e mercoledì 29 il Lucrezio De Seta Quartet (De Seta, Ettore Carucci, Leo De Rose e Paolo Recchia) presenta il disco Movin’On. Per molti l’incisione di un album rappresenta un punto di arrivo, per altri un punto di partenza, per altri ancora non è altro che un mezzo per esplorare, contaminare e ancora più spesso per mischiare le carte in tavola. E’ questo il caso di Lucrezio de Seta, musicista versatile dalla lunga esperienza. Insieme a lui, a salire su questo palcoscenico consacrato alla Blue Note ci saranno Ettore Carucci al pianoforte, Leo De Rose al contrabbasso e Paolo Recchia al sax alto, in qualità di special guest; musicisti che altri non sono se non i compagni di un’avventura che aprirà senza dubbio tanti scenari musicali. Questo perché Movin’On è un disco di Jazz in cui confluiscono diverse anime, diversi approcci che uniti ad un’esperienza di tanti anni spingono l’arte a non fermarsi mai, a mutare pelle, ad andare avanti senza scegliere un punto fisso. Uno spirito che pervade ogni brano del disco, ogni singola nota, ogni inciso, ogni frase musicale, e che non lascia nulla al caso, premiando l’interplay, il lavoro collettivo e in sintesi la forza di un quartetto che sa come calibrare il suo potenziale. Da questo punto di partenza prendono forma brani “apparentemente” di diversa estrazione, come Playtime, ballad dal sapore nostalgico e malinconico, oppure come Smatters in cui a farla da padrone sono i ritmi incalzanti del Bebop, o come Suresh e Vedanta che attingono dalla tradizione indiana e conducono lo spirito in un viaggio verso luoghi lontani, esotici e contemplativi. C’è tempo anche per un viaggio nell’antica Grecia con il brano “Seguendo la Luna Laerte veleggiò verso Levante”, dove il suono delle percussioni ci trasporta ai tempi delle Baccanti e verso una società arcaica, in cui la musica cominciava ad avere un ruolo preponderante. Nonostante questo, però, nonostante le diverse anime che confluiscono nel quartetto, il vero motore di questo progetto, unico minimo comun denominatore a cui fare riferimento, è quella curiosità che fa parte del cuore di un artista e che è sintomo di una ricerca continua. E non è casuale se ogni brano di Movin’On rappresenta un viaggio verso l’ignoto e una storia ancora da raccontare.

 

 

Alexanderplatz Jazz Club

Via Ostia 9 – Roma

Apertura ore 20:30 – inizio concerti ore 21:45

Per prenotazioni:

Tel. 06 3972 1867

booking@alexanderplatzjazzclub.com

sito www.alexanderplatzjazzclub.com

 

 

 

LEAVE A REPLY