Intervista a Samuel Dossi e Marta De Lorenzis, fondatori del più piccolo Teatro d’Italia, Il Moscerino

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fotoLa nascita di un nuovo teatro è sempre un grande avvenimento, soprattutto se è uno spazio nuovo, creato dal nulla. Pinerolo, città della Cavalleria, ricca di chiese, parchi, storia, da qualche mese a questa parte ha anche un teatro in più, Il Moscerino. Ed uno spazio teatrale ulteriore significa maggiori spettacoli che circolano, più pubblico che si muove, insomma una ricchezza per tutti. Incontro i due protagonisti di questa avventura dopo che c’è stata la sua inaugurazione, con un tutto esaurito. Sono Samuel Dossi e Marta De Lorenzis, compagni di lavoro ma anche nella vita ed iniziamo con la loro storia.

Samuel si occupa di Teatro dal 1991, frequentando la Grassi di Milano. Fonda la compagnia del Grillo e si occupa di tutto: tecnico, attore, regista, drammaturgo. Collabora con compagnie di Genova, Bologna, Milano e fa molti laboratori di Teatro. Si definisce soprattutto “drammaturgo” e la sua scrittura è semplice ed immediata, cerca un contatto diretto: il suo vuole essere un teatro per tutti.

Marta si occupa di teatro da circa 3 anni, da quando cioè ha iniziato un laboratorio con Samuel. Con lui ha anche scritto uno spettacolo a quattro mani sulle staffette partigiane, ha partecipato allo spettacolo tratto da Benni “Stralunate in tacchi a spillo” che ha esordito al Teatro Araldo di Torino ed ha fondato con il suo compagno il gruppo teatrale “Il Moscerino” appunto.

Di lei Samuel dice un gran bene: ha una memoria prodigiosa, ha molto spirito di iniziativa (sua l’idea di partecipare al Fringe Festival), e soprattutto è grazie alla sua testardaggine se sono riusciti a fare dal nulla il più piccolo Teatro d’Italia. È anche iscritta a Psicologia, perché ritiene che sia la facoltà più vicina al mondo del Teatro. Annuisco convinto.

Il progetto Teatro nasce circa un anno fa, dopo aver letto su un giornale locale dell’esperienza del Teatro della Caduta, realtà di Torino che porta avanti l’idea di non far pagare un biglietto o una tessera, ma permette ad ogni spettatore di pagare a seconda della possibilità e di quanto gli sia piaciuto quello appena visto. È sopratutto Marta che spinge in questa direzione: dapprima cercano un negozio, convinti che debba essere al piano terra, e che la gente passando possa vedere ciò che succede all’interno dalla vetrata, poi arrivano ad un monolocale con soppalco, e qui capiscono che il loro sogno può realizzarsi. Investono i loro averi e, dopo aver fondato un’Associazione Culturale, iniziano a lavorare fisicamente coadiuvati talvolta da decoratori professionisti. Questo accadeva ad Aprile e ad Agosto è diventato funzionale.

Per l’inaugurazione aspettano il momento giusto che arriva quando Monsieur David, con il suo teatro dei piedi, si dice disponibile. E così Venerdì 7 Novembre 2014 si inaugura quello che viene definito il più piccolo Teatro d’Italia (non per numero di posti ma per dimensioni). Nella programmazione 2014-2015 del Teatro Il Moscerino hanno inserito anche due loro spettacoli. Ah l’Amour! Cosa riesce a fare.

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