Il mercante di Venezia

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fotoLa celeberrima pièce di William Shakespeare «Il mercante di Venezia» nel riadattamento di Giorgio Albertazzi (sul palco assieme a Franco Castellano, Stefania Masala, Gaspare Di Stefano, Francesco Maccarinelli, Ivana Lotito, Cristina Chinaglia, Mario Scerbo, Vanina Marini, Diego Maiello, Alessandra Scirdi, Erika Puddu e per la regia di Giancarlo Marinelli) chiude martedì 31 marzo nella sala Mille del Centro Congressi di Riva del Garda la rassegna teatrale 2014-2015 dei Comuni di Arco, Riva del Garda e Nago-Torbole. Lo spettacolo è fuori abbonamento (gli abbonati possono prenotare il biglietto, conservando il numero di posto in abbonamento, rivolgendosi al punto di vendita degli abbonamenti allestito nel municipio di Riva del Garda dalle 9 alle 14). Lo spettacolo inizia alle ore 21.

«Per me “Il mercante di Venezia” è sempre stata la sinfonia della giovinezza – racconta Giorgio Albertazzi – sarà per questo che la Venezia di Shakespeare, nella mia fantasia, nulla ha a che vedere con quella pastellata e appestata di Thomas Mann o con quella livida e morente di Giuseppe Berto; immagino questa Venezia simile a una spiaggia della California; ragazzi bellissimi, donne sinuose come sirene, moto (scafi) che alzano la sabbia e le onde, un senso continuo di vertigine, una perpetua vacanza, musica dappertutto, feste dappertutto, un sabato sera periodico nella impossibile moltiplicazione della giovinezza: questi ragazzi veneziani fanno continuamente ciò che io, ogni volta che approdo in laguna, vorrei fare: il bagno. Li vedo sempre umidi e seminudi, distesi al sole; anfibi verticali che sbracciano e abbracciano la città. Shylock odia Antonio, Bassanio e la loro cricca perché vorrebbe depredare quella giovinezza che non ha più (di qui l’ossessione per la libbra di carne, che ha, di fatto, lo stesso significato dell’ossessione per l’immortalità di Faust); e Antonio e Bassanio detestano Shylock perché, in qualche modo, in lui scorgono il tramonto, il capolinea, il bicchiere rotto a fine festa che, inesorabilmente, li attende. In questo senso Shylock è Antonio; Shylock è Bassanio; Shylock è Porzia. È tutto ciò che sono e tutto ciò che saranno. Per questo Shylock non può essere l’ebreo rachitico, obliquo e incartapecorito tratteggiato da Celine; anzi, è uno splendido condottiero, un ipnotico sciamano che si muove tra le calli a bordo di una stranissima zattera (così come aveva immaginato Zanzotto per un film di Fellini). Shylock, per me, è magnetico, irresistibile, perfettamente padrone di ogni avventura e sventura; tanto da rendersi conto, nel processo finale, che Porzia si è travestita da giureconsulto: è Shylock che decide di chinare il capo, di perdere tutto. Di tornare giovane dentro a Porzia. Sì; Shylock è l’uomo più bello e più giovane che io conosca».

Biglietti
Per il solo spettacolo «Il mercante di Venezia»
Primo settore: intero 16 euro, ridotto 12 euro
Secondo settore: intero 11 euro, ridotto 9 euro

Prevendita
Agli sportelli delle Casse Rurali Trentine fino al giorno dello spettacolo, servizio gratuito. Per il solo spettacolo «Il mercante di Venezia», in calendario il 31 marzo 2015, gli abbonati alla Stagione di prosa possono prenotare il biglietto, conservando il numero di posto in abbonamento, rivolgendosi al punto di vendita degli abbonamenti, allestito in municipio, dalle 9 alle 14.

Biglietti d’ingresso ai singoli spettacoli


In vendita nella sede dello spettacolo, la stessa sera, a partire dalle ore 20 (limitatamente ai biglietti non distribuiti in prevendita). Ogni persona può acquistare fino a un massimo di otto biglietti. Il biglietto è cedibile esclusivamente a parità di condizioni. Non si accettano prenotazioni telefoniche.

Riduzioni
-fino a 26 anni e oltre 65 anni d’età;
-abbonati ad altre Stagioni 2014-2015 del Circuito teatrale trentino (previa presentazione dell’altro abbonamento);
-ai soci possessori della Carta «In Cooperazione» è riservato uno sconto del 10% circa su biglietti e abbonamenti di tutti gli spettacoli; la riduzione viene
effettuata unicamente dietro presentazione della tessera; ogni tessera dà diritto allo sconto su un solo abbonamento, sul quale sarà riportato il nominativo del socio;
-agevolazioni Family: ingresso gratuito per il minore di 18 anni accompagnato da un adulto (agevolazione valida fino a 2 minori per ogni adulto).

Informazioni
Centro Servizi Culturali Santa Chiara
numero verde 800.013952
web www.csc.tn.it

Servizio Attività Culturali Intercomunale di Arco e Riva del Garda
web www.altogardacultura.it

Sede di Riva del Garda
telefono 0464 573918
fax 0464 573900
e-mail cst@comune.rivadelgarda.tn.it
web www.comune.rivadelgarda.tn.it

Sede di Arco
telefono 0464 583619
fax 0464 583615
e-mail cultura@comune.arco.tn.it
web www.comune.arco.tn.it

la sera dello spettacolo, a partire dalle ore 19.30, alla biglietteria del Palazzo dei Congressi: telefono 0464 570319

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