Musica, teatro e danza. Al via la quarta stagione di Musikè

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musikè 2014

Tornano da aprile a novembre 2015, nelle province di Padova e Rovigo, gli appuntamenti con Musikè, rassegna promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Giunta alla quarta edizione, Musikè conferma la propria ricca programmazione culturale, ampia e diversificata, con spettacoli che spaziano dalla musica classica al jazz e dal teatro alla danza e che vedranno coinvolti artisti affermati e giovani talenti, sia italiani che internazionali. Tredici appuntamenti a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e due a pagamento il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.

Musikè inaugura a Rovigo, mercoledì 1° aprile alle 21.00 al Teatro Sociale, con la commedia brillante L’ho fatto per il mio paese, testo scritto da Antonio Cornacchione con Francesco Freyrie e Andrea Zalone, la coppia di autori del fortunatissimo programma di La7 Crozza nel Paese delle Meraviglie. Diretto da Daniele Sala, lo spettacolo sarà portato in scena dallo stesso Cornacchione insieme a una grande interprete del teatro italiano, Lucia Vasini. L’opera affronta con ironia pungente e irresistibile il dramma tutto italiano del mondo del lavoro e vede un improbabile quanto donchisciottesco lavoratore sequestrare il Ministro responsabile della legge che sposta di molti anni la sua pensione. Ingresso a pagamento (10 euro platea e primo ordine di palchi, 5 euro tutti gli altri posti). Prevendita presso la biglietteria del Teatro (botteghino e on line). Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza all’AISM sezione di Rovigo.

Venerdì 10 aprile alle 21.00 la Sala dei Giganti del Liviano a Padova ospiterà Cristina Zavalloni, artista incredibilmente versatile, capace di spaziare dal canto lirico al canto jazz, dal repertorio classico a quello più sperimentale, che torna a Musikè dopo aver presentato in concerto il suo album jazz La donna di cristallo nella prima edizione della rassegna (2012). Al suo fianco, quest’anno, sarà Andrea Rebaudengo, pianista che vanta collaborazioni con le principali istituzioni concertistiche italiane. Insieme, i due artisti si sono esibiti alla Carnegie Hall di New York, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Teatro Rossini di Pesaro, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia e ai Concerti del Quirinale. Nel 2008 hanno inciso il disco Tilim-Bom, dedicato a Stravinskij e Milhaud. Per Musikè saranno impegnati in un repertorio che metterà in risalto le loro straordinarie doti tecniche e interpretative con composizioni di Satie, Stravinskij, Eisler, Schoenberg, Weill, Gershwin e Bernstein. Un programma che si ricollega ai temi della mostra Il demone della modernità. Pittori visionari all’alba del secolo breve, promossa dalla Fondazione insieme al Comune di Rovigo e all’Accademia dei Concordi e allestita a Palazzo Roverella a Rovigo fino al prossimo 14 giugno.

Domenica 19 aprile alle 17.00 all’Accademia dei Concordi di Rovigo si esibirà il duo formato dalla violinista Emy Bernecoli e dal pianista-compositore Francesco Grillo. In programma musiche di Debussy, Respighi, Rachmaninov, Grieg e dello stesso Grillo, a richiamare di nuovo il collegamento con la mostra Il demone della modernità. Emy Bernecoli, adriese, diplomata nel 2006 all’Accademia di Alto Perfezionamento “Romanini” di Brescia sotto la guida di Domenico Nordio, negli ultimi anni si è distinta per la sua dedizione al patrimonio musicale italiano del secolo scorso. Dal 2013, anno del suo debutto discografico, ha dedicato tre CD ad altrettanti autori italiani del Novecento ricevendo la nomination all’International Classical Music Awards nel 2014. Pianista diplomato al Conservatorio di Milano e perfezionatosi all’Accademia di Imola e Cremona, Francesco Grillo si è creato uno stile compositivo personale che attinge sia dalla tradizione classica che dal jazz. Ha pubblicato per Universal due CD, HighBall e Otto, a cui hanno collaborato, tra gli altri, il trombettista Enrico Rava e il pianista Stefano Bollani. Nel 2013 è stato ospite della trasmissione televisiva Sostiene Bollani su RAI 3, presentando il suo Frame, un nuovo album di composizioni per piano solo, pubblicato da Sony Music.

Giovedì 23 aprile alle 21.00 il Tempio della Beata Vergine del Soccorso (La Rotonda) ospiterà i Virtuosi dei Berliner Philharmoniker, ensemble d’archi formato dalle prime parti della celeberrima orchestra berlinese. Musiche di Respighi, Mendelssohn e Dvorak. Violino principale e solista sarà Laurentius Dinca, approdato ai Berliner nel 1984 dopo essere stato primo violino dell’Orchestra della Radio di Francoforte e dopo aver vinto numerosi premi in concorsi internazionali come il Tibor Varga di Sion, il Louis Spohr di Friburgo e il Canals di Barcellona.

L’esplorazione musicale di Musikè prosegue lunedì 27 aprile alle 21.00, alla Sala Petrarca del Multisala Pio X – MPX di Padova, portando gli spettatori alle origini del folk revival italiano con il riallestimento del concerto Bella ciao ad oltre cinquant’anni dalla sua prima rappresentazione nel 1964 al Festival dei Due Mondi di Spoleto. La nuova edizione, ideata e curata da Franco Fabbri, vede impegnato un ensemble diretto e concertato dall’organettista Riccardo Testi insieme al chitarrista Andrea Salvadori e al percussionista Gigi Biolcati e vanta la presenza di alcune tra le voci più importanti della musica popolare e del canto sociale italiani degli ultimi trent’anni: Ginevra Di Marco, Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Alessio Lega. Bella ciao si ricollega, fin dal titolo, alla mostra fotografica Questa è guerra!, uno sguardo inedito sui grandi conflitti del XX secolo attraverso oltre 300 immagini selezionate da Walter Guadagnini ed esposte nelle nuove sale di Palazzo del Monte di Pietà di Padova fino al 31 maggio.

Martedì 5 maggio alle ore 21.00 al Teatro Sociale di Cittadella (PD) il viaggio di Musikè continua permeandosi dei colori e delle suggestioni della cultura musicale argentina con il bandoneonista, compositore e improvvisatore Dino Saluzzi, che presenterà al pubblico El valle de la infancia, opera con la quale l’artista torna alle proprie radici radunando intorno a sé la propria “banda di famiglia”: il fratello Felix al sax tenore e clarinetto, il figlio José María alle chitarre e il nipote Matías ai bassi. Insieme a loro il batterista Quintino Cinalli, portato da Dino Saluzzi per espandere delicatamente il senso di libertà che caratterizza la sua musica, in cui convivono diversi generi e danze come la zamba, il carnavalito e la chacarera.

Domenica 10 maggio alle ore 21.00 al Piccolo Teatro Don Bosco di Padova la musica lascia spazio alla danza con la prima nazionale di Almas, spettacolo della grande coreografa e danzatrice spagnola Aída Gòmez. Lo spettacolo rappresenta il percorso della vita artistica di Aída portando sul palcoscenico i migliori assoli dell’artista e della sua compagnia, nata nel 1997. Le musiche di Albéniz, de Falla, Rodriguez, Parrilla, Batio faranno da cornice alle esibizioni di Aída Gòmez e dei ballerini Christian Lozano, María Martín, Mariano Bernal, Víctor Martín, Yolanda Murillo in una serata di grande danza dove il bolero e il flamenco si incontreranno con potenza e passione.

Dopo lo strepitoso successo di A Little Nightmare Music nella prima edizione di Musikè, torna ospite della rassegna l’irresistibile duo Igudesman & Joo, che ha conquistato il mondo con la sua esilarante miscela di musica classica, commedia e cultura popolare. Giovedì 14 maggio alle ore 21.00 al Teatro Verdi di Padova l’eclettico compositore e attore Aleksey Igudesman al violino e il pianista e compositore Hyung-ki Joo porteranno in scena il loro nuovo spettacolo And Now Mozart, con il quale il mondo della musica classica entra finalmente nel futuro tra navigatori satellitari e fantomatici “Violorobics”. Ingresso a pagamento, biglietti da 5 a 10 euro. Prevendita presso la biglietteria del Teatro (botteghino e on line) dal 14 aprile. Il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza all’AISM sezione di Padova.

L’ultimo appuntamento di Musikè prima della pausa estiva vedrà protagonista, sabato 6 giugno alle 21.00 alla Chiesa di S. Antonio abate di Padova (presso il Collegio Don Mazza), l’organista di fama internazionale Wayne Marshall, uno dei musicisti più estrosi e versatili di oggi, in grado di spaziare dalla musica classica al jazz sia come strumentista che come direttore d’orchestra. Ospite regolare delle nostre principali orchestre (RAI di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Cherubini, Accademia di Santa Cecilia di Roma), nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano. Titolare dell’organo Marcussen della Bridgewater Hall di Manchester, nel 2004 ha inaugurato lo strumento della Disney Hall di Los Angeles con una nuova composizione di James MacMillan per organo e orchestra, A Scotch Bestiary, brano che Marshall ha suonato anche ai BBC Promenade Concerts del 2005. Ha inciso per la Virgin/Emi, vincendo i maggiori premi europei. Per Musikè Marshall si esibirà all’organo con musiche di Bach e improvvisazioni.

Dopo la pausa di luglio e agosto, gli spettacoli di Musikè riprenderanno a settembre. Confermato anche quest’anno l’appuntamento con Musikè Giovani, la sezione dedicata ai giovani talenti: quattro spettacoli, due a Padova e due a Rovigo, dalla classica al jazz, dal teatro alla danza. Il primo spettacolo di Musikè Giovani coinciderà con l’inizio della seconda parte di Musikè: venerdì 18 settembre alle ore 21 salirà sul palco dell’Auditorium Venezze di Rovigo il Giovanni Perin European 6tet, fondato dal vibrafonista padovano Giovanni Perin (classe 1987), già vincitore di numerosi concorsi internazionali. A Rovigo Perin porterà il suo secondo lavoro discografico, A Sunny Day in Berlin Town: un accattivante connubio tra brani originali e standard tratti dal songbook americano e italiano e riarrangiati per l’occasione. Ad accompagnarlo saranno alcuni astri nascenti della scena jazz berlinese, che vantano già grosse collaborazioni: Giulio Scaramella al pianoforte, Tommaso Troncon al sax tenore, Dima Bondarev alla tromba, Diego Pinera alla batteria e Marcel Krömker al contrabbasso.

Sabato 26 settembre alle ore 21.00, al Teatro Goldoni di Bagnoli di Sopra (PD), Musikè tornerà al teatro di prosa con La fabbrica dei preti, lavoro di indagine scritto e interpretato dall’attrice Giuliana Musso. Lo spettacolo intreccia tre diverse forme di narrazione: reportage, proiezione e testimonianza. Lo sfondo di ogni racconto è quella stessa cultura cattolica che ha formato il nostro senso morale e insieme tutte le contraddizioni e le rigidità che avvertiamo nei nostri atteggiamenti, nei modelli di ruolo e di genere, nei comportamenti affettivi e sessuali. Attraverso la vicenda incrociata di tre preti la pièce parla anche di noi, delle nostre buffe ipocrisie, delle nostre paure, e della fragile bellezza di ogni essere umano.

Sabato 3 ottobre alle ore 21.00 secondo appuntamento con Musikè Giovani, al Teatro Comunale “Ferruccio Martini” di Trecenta (RO), con Mio figlio era come un padre per me, scritto e interpretato dai fratelli Marta e Diego alla Via, alla loro seconda prova drammaturgica. Lo spettacolo è la storia di due fratelli che architettano l’omicidio dei genitori, scoprendo che i genitori hanno deciso di suicidarsi. I due attori riescono a dare profondità e leggerezza a una vicenda paradossale e insieme paradigmatica: il suicidio come scelta estrema degli imprenditori colpiti dalla crisi economica. Un tema scabroso raccontato con ironia raggelante e con un uso intelligente dell’italiano regionale: pregi per i quali questo spettacolo ha vinto il Premio Scenario 2013.

Sempre nell’ambito di Musikè Giovani la danza sarà protagonista all’Auditorium Comunale “Andrea Ferrari” di Camposampiero (PD), sabato 24 ottobre alle 21.00, con l’esibizione del Ballet Junior de Genève (BJG), compagnia composta da oltre 30 giovani ballerini provenienti da tutto il mondo, che in questo modo hanno la possibilità di lavorare con alcuni tra i più interessanti e rinomati coreografi contemporanei.

L’intensità e il carattere ardente della musica argentina e la raffinata tradizione musicale giapponese si incontreranno venerdì 13 novembre alle ore 21.00 al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco (PD) grazie al Gaia Cuatro, quartetto d’eccezione nato dal sodalizio tra due dei musicisti più emblematici della scena jazz giapponese, la violinista Aska Kaneko e il percussionista Tomohiro Yahiro, e due musicisti argentini particolarmente attivi sulla scena europea, il pianista Gerardo Di Giusto e il bassista Carlos “El Tero” Buschini. Quattro musicisti che portano l’arte dell’improvvisazione all’eccellenza, con una libertà tonale agli antipodi delle convenzioni stabilite, lavorando alla definizione di una musica totalmente inedita e allo stesso tempo familiare grazie alla sua naturale eleganza.

L’ultimo appuntamento di Musikè sarà anche l’ultimo di Musikè Giovani, all’Auditorium Pollini di Padova domenica 22 novembre alle ore 17.00. Dopo aver ospitato le Orchestre dei Conservatori di Adria, Rovigo e Padova e l’Orchestra Giovanile Nazionale di Turchia, Musikè ospita per la prima volta un’orchestra giovanile specializzata nel repertorio barocco, la Theresia Youth Baroque Orchestra (TYBO), orchestra sinfonica professionale composta da musicisti sotto i 30 anni di età, provenienti dalle principali scuole di musica antica di tutta Europa. L’orchestra, che eseguirà musiche di Boccherini e Haydn, sarà diretta da Chiara Bianchini, figura di riferimento per l’esecuzione della musica del XVII e XVIII secolo su strumenti originali nonché vincitrice del Diapason d’or per l’incisione delle Sonate per violino solo di Tartini e dell’integrale delle Sonate di Bach con cembalo concertato.

Per informazioni
tel. 345/7154654
www.rassegnamusike.it

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