Trevor Pinnock in concerto

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fotoTrevor Pinnock clavicembalo

Matthew Truscott violino

Jonathan Manson viola da gamba

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La grande stagione della musica strumentale barocca, del Sei e Settecento, è il programma che propone Trevor Pinnock, fra i maggiori esperti di questo repertorio, giovedì 5 marzo (ore 21.15) al Teatro Argentina per il prossimo concerto dell’Accademia Filarmonica Romana. Nel programma che lo vede protagonista come clavicembalista, Pinnock sarà affiancato da altri due importanti e stimati interpreti specializzati nel repertorio antico: il violinista Matthew Truscott e Jonathan Manson alla viola da gamba, entrambi, come Pinnock, docenti presso la Royal Academy of Music di Londra. Da Buxtehude a Bach, da Rameau a Telemann, avremo modo di apprezzare in questo concerto i vari impasti strumentali tra il cembalo e gli archi, compresa la tenue sonorità della viola da gamba.

Conosciuto in tutto il mondo come clavicembalista e direttore, con la sua orchestra The English Concert, fondata nel 1972 e diretta per oltre trent’anni, Pinnock è stato un pioniere nella pratica dell’interpretazione della musica barocca e classica su strumenti d’epoca, promuovendo fin dagli anni Settanta un nuovo approccio a questo repertorio che oggi viene seguito da moltissime orchestre di musica antica. “Quando ho fondato il mio primo ensemble nel 1966 – racconta Pinnock –, complessi come l’Academy of St Martin in the Fields o I Virtuosi di Roma eseguivano la musica barocca a un livello molto alto e i grandi pionieri come Harnoncourt o Leonhardt stavano iniziando a sperimentare il suono con strumenti originali. Intuii subito che nell’interpretazione della musica antica era necessario arrivare a nuove scoperte. Così ho dedicato i successivi trent’anni della mia vita e fondare e a dirigere l’English Concert in una sfida eccitante, quella di suonare su strumenti antichi. ‘Se andavano bene per Bach, funzioneranno anche per noi oggi’ spiegavo a quelli che m’interrogavano sul mio percorso. La filologia e le questioni tecniche stimolano continuamente il nostro cervello; in ogni caso la vera sfida, al di là delle parole, della tecnica, dei concetti, è il cuore stesso della musica: è lei il nostro primo maestro”.

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Info: tel. 06-3201752, email promozione@filarmonicaromana.org

Biglietti: 22, 15, 12 euro. Riduzioni per studenti (con la Log-In Music card), scuole e associazioni.

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TEATRO ARGENTINA

Giovedì 5 marzo ore 21.15

Dietrich Buxtehude (1637-1707)

Sonata op. 1 n. 6 in re minore per violino, viola da gamba e continuo BuxWV 257

Johann Jakob Froberger (1616-1667)

Lamento sopra la dolorosa perdita della Real Maestà di Ferdinando IV

dalla Suite XII in Do maggiore per cembalo

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Sonata n. 6 in sol maggiore per violino e cembalo BWV 1019

Jean-Marie Leclair (1697-1764)

Sonata in re maggiore op. 2 n. 8 per violino, viola da gamba e continuo

Jean-Philippe Rameau (1683-1764)

Pièces de clavecin en concerts n.5 in re minore per violino, viola da gamba e cembalo

La Forqueray; La Cupis; La Marais

Johann Sebastian Bach

Sonata n. 1 in sol maggiore per viola da gamba e cembalo BWV 1027

Georg Philipp Telemann (1681-1767)

Sonata in mi maggiore per violino, viola da gamba e continuo TWV 42:E6

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Trevor Pinnock. È conosciuto in tutto il mondo come clavicembalista e direttore. Con la sua orchestra The English Concert, fondata nel 1972 e diretta per oltre trent’anni, è stato un pioniere nella pratica dell’interpretazione della musica barocca e classica sugli strumenti d’epoca. Ora suddivide i suoi impegni tra la direzione delle principali orchestre sinfoniche, recital solistici, concerti da camera e progetti didattici. Nella presente stagione Pinnock è impegnato nella direzione di diverse orchestre ed ensemble tra cui Mozarteum Orchester (di cui è direttore ospite principale), Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Los Angeles Philharmonic, Leipzig Gewandhaus Orchester, Kammerorchester Basel, Orquesta Filarmonica de Gran Canaria e Kioi Sinfonietta. Sarà in tournée per recital in Gran Bretagna e Italia. A seguito del successo dell’opera Gabriel al Globe Theatre di Londra, Pinnock ha ideato una piccola serie di concerti “Pinnock’s Passions”, nei quali conduce un gruppo di musicisti barocchi alla scoperta della musica antica, e insieme ai solisti della Royal Academy of Music ha registrato le versioni da camera di Schoenberg delle opere di Debussy, Mahler e Bruckner, accolte con grande favore. Tra le ultime registrazioni si segnalano i Concerti per flauto di Carl Philipp Emanuel Bach con Emmanuel Pahud e la Kammerphilharmonie Potsdam, il disco live del recital di Wigmore Hall con musiche di Purcell, Händel e Haydn, il disco EMI delle Sonate per flauto di Bach con Pahud e Jonathan Manson (premiato con l’Echo Klassik Award). Accanto all’attività artistica Trevor Pinnock è impegnato in progetti didattici alla Royal Academy of Music di Londra e alla Mozarteum University di Salisburgo. Nel 1992 ha ricevuto l’onorificenza Commander of the Order of the British Empire dalla Regina Elisabetta ed è Officier des Arts et des Lettres.

Matthew Truscott. Ha studiato alla Royal Academy of Music di Londra, al Koninklijk Conservatorium a L’Aja e negli Stati Uniti con Erich Gruenberg, Simon Standage, Vera Beths e Mauricio Fucs. Si divide tra l’attività artistica con gli strumenti antichi e quelli moderni. Come solista e direttore si è esibito con l’Orchestra of the Age of Enlightenment al Concertgebouw di Amsterdam, alla Konzerthaus di Vienna, alla Queen Elizabeth Hall di Londra e alla Wigmore Hall con Retrospect Ensemble, The King’s Consort e Florilegium. Oltre al ruolo di violino di spalla dell’Orchestra of the Age of Enlightenment, Truscott collabora regolarmente con The English Concert, Mahler Chamber Orchestra, Netherlands Chamber Orchestra, Budapest Festival Orchestra, English National Opera, Dutch National Opera e le Concert d’Astrée. È primo violino degli ensemble St. James’s Baroque, Classical Opera Company e Magdalena Consort. Tra le registrazioni più recenti le Sonate per trio di Purcell con il Retrospect Trio e opere da camera di Bach con Trevor Pinnock, Jonathan Manson ed Emmanuel Pahud. Matthew Truscott è professore di violino barocco alla Royal Academy of Music di Londra.

Jonathan Manson. Violoncellista e violista, Jonathan Manson è nato ad Edimburgo e ha ricevuto la prima formazione musicale con Jane Cowan, cui sono seguiti gli studi con Steven Doane e Christel Thielmann alla Eastman School of Music di New York. L’interesse per la musica antica l’ha poi portato in Olanda, dove ha studiato viola da gamba con Wieland Kuijken. È fra i fondatori del quartetto di viole da gamba Phantasm, che in vent’anni di attività ha realizzato numerose tournée in tutto il mondo e quindici CD, molti dei quali vincitori di prestigiosi premi e riconoscimenti, inclusi due Gramophone Awards nel 1997 e 2004. Per dieci anni è stato primo violoncello dell’Amsterdam Baroque Orchestra, con cui ha registrato più di 150 Cantate di Bach, suonando con Yo-Yo Ma il Concerto per due violoncelli di Vivaldi. Attualmente è primo violoncello dell’Orchestra of the Age of Enlightenment, e con questo ruolo appare in altri gruppi di musica antica. Come solista si è recentemente esibito alla Wigmore Hall, alla Carnegie Hall e al South Bank Centre. Appassionato di musica da camera, Jonathan Manson ne esegue il repertorio dal Cinquecento al periodo romantico. È uno dei fondatori del Retrospect Trio, con cui ha inciso le Sonate di Purcell recensite da The Observer come “superbe”. Vanta una lunga collaborazione artistica con Trevor Pinnock con cui ha registrato le Sonate per viola da gamba e cembalo di Bach e, insieme a Rachel Podger, Pièces de clavecin en concert di Rameau. Negli ultimi anni, insieme a Pinnock e al flautista Emmanuel Pahud, ha inciso due CD con musica di Bach per la EMI cui sono seguite tournée in Europa, USA ed Estremo Oriente. Jonathan Manson è professore alla Royal Academy of Music.

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