Musikautomatik

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fotoMusikautomatik” è il titolo dell’appuntamento di sabato 11 aprile alle 17.30 nell’Aula Magna della Sapienza (ingresso da Piazzale Aldo Moro 5) per la stagione della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti. Si tratta di un concerto veramente speciale, dove il palcoscenico si trasforma in un enorme carillon o strumento meccanico dove tra marimbe, vibrafoni, xilofoni, scatole sonore, glassharmonica, pianoforte, tastiere, celesta, campanelli, campane tubolari, campane a lastra, steel drums e toy pianos ha luogo un allestimento scenico dove prendono vita musiche di epoche diverse. É un progetto del gruppo di percussioni Ars Ludi, che ha coinvolto una serie di altri musicisti e performer. L’idea è stata sugegrita dalla colonna sonora del “Casanova” di Federico Fellini, scritta da Nino Rota, che era stato suggestionato dalla presenza di automi in alcune scene del film. Tale suggestione è stata ora raccolta e amplificata dal compositore Pasquale Catalano, autore di musica per famosi registi come Sorrentino e Ozpetek, che ha rielaborato le musiche di Rota avvalendosi delle possibilità odierne di automazione e di sintesi del suono consentite dal computer: è nato così “Il Casanova Elettrico”, omaggio a Nino Rota e Federico Fellini. Questo brano di Rota-Catalano è una commissione dell’Associazione Culturale dello Scompiglio, eseguita in prima assoluta nell’ambito del progetto Musikautomatik dell’Ensemble Ars Ludi a Vorno in provincia di Lucca il 13 dicembre 2014 e ora a Roma 11 aprile 2015. Dopo due “intermezzi” con musiche di Haydn e Beethoven, che devono restare una sorpresa, il concerto si conclude con “Musik im Bauch/Tierkreis” di Karkheinz Stockhausen, il guru della musica contemporanea scomparso nel 2007. Si tratta di due brani distinti ma strettamente legati uno all’altro. Il compositore aveva infatti bisogno di tre melodie per “Musik im Bauch” (la traduzione è “Musica nel ventre”) ma ne compose in realtà dodici, che poi raccolse in “Tierkres” (trad. “Zodiaco”), una composizione ispirata ai dodici segni zodiacali. Ars Ludi ha riunito questi due brani, mantenendo il lato drammaturgico e performativo di “Musik im Bauch”, che vede alcuni degli interpreti muoversi come automi, e cercando invece con l’esecuzione Tierkreis di “demeccanizzare” le dodici melodie scritte in origine per dodici carillon, orchestrandole per una enorme quantità di percussioni, marimba, xilofono, glockenspiel, timpani, crotali, gong, campane tubolari, toy piano e tastiere elettroniche.

Insieme ai percussionisti di Ars Ludi (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri, Alessandro Di Giulio, Gianluca Manfredonia e Pietro Pompei) i protagonisti di questo specialissimo concerto sono Alfredo Santoloci (fiati), Lucio Perotti (tastiere), Rosebud (ideazione visuale), Giacomo De Caterini (regia del suono), Pietro Pompei (live electronics) e Mario Cecconi (luci).

Questo concerto è una co-produzione IUC  Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, Associazione Culturale Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) e Ars Ludi.

Rai Radio3 registrerà il concerto per successive trasmissioni.

Giovedì 9 aprile alle 19.30 presso la libreria Assaggi (via degli Etruschi 4) Gianluca Ruggeri e Antonio Caggiano di Ars Ludi incontreranno il pubblico per presentare il concerto.

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BIGLIETTI: Interi: da 15 euro a 25 euro (ridotti da 12 euro a 20 euro)

Giovani: under 30: 8 euro; under 14: 5 euro

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO: Istituzione Universitaria dei Concerti

tel. 06 3610051-2 – fax: 06 36001511

www.concertiiuc.it

botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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