Mario Brunello in concerto

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fotoDirettore e Violoncello: Mario Brunello

Direttore per Foresta di fiori: Alessandro Cadario

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Montalbetti, Foresta di fiori, concerto per violoncello e orchestra

(in prima esecuzione assoluta)
Haydn, Concerto per violoncello e orchestra n. 1, Hob. 101
Schumann, Concerto per violoncello e orchestra, op. 129

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Un nuovo appuntamento all’insegna della novità e della bravura dei grandi solisti per l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. Dopo la recente performance di Giovanni Sollima, protagonista sul palco del Teatro Dal Verme questa volta sarà, nella doppia veste di direttore e esecutore, Mario Brunello. Brunello, talento eclettico e internazionale, dirigerà e si esibirà nel Concerto per violoncello e orchestra n. 1, di Haydn e nel Concerto per violoncello e orchestra di Schumann.

Ma l’apertura della serata non sarà dedicata ai classici, bensì a una novità commissionata da I Pomeriggi Musicali a Mauro Montalbetti, Foresta di fiori, concerto per violoncello e orchestra, in prima esecuzione assoluta. Dopo la presentazione di Terra con variazioni, opera commissionata al già citato Sollima, e da cui è stato tratto il Logo sonoro di Expo in città, I Pomeriggi Musicali si mostrano una volta di più intenzionati a sostenere la ricerca musicale e la sperimentazione di nuovi linguaggi, all’interno di quello che è il leitmotiv che è stato scelto per questa sua 70ª Stagione sinfonica, quello della Natura.

Per dirigere Brunello e l’Orchestra tutta in Foresta di fiori salirà sul podio Alessandro Cadario, giovane e talentuoso direttore d’orchestra, compositore e da anni collaboratore nella preparazione di FuturOrchestra e dell’Orchestra Nazionale del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia.

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Giovedì 14 maggio, ore 21.00

Sabato 16 maggio, ore 17.00

Prove generali – Giovedì 30 aprile, ore 10.00

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MARIO BRUNELLO, direttore e violoncello

Nel 1986 Mario Brunello è il primo artista italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Antonio Pappano, Manfred Honeck, Riccardo Muti, John Axelrod, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung e Seiji Ozawa. Brunello si presenta sempre più di frequente nella doppia veste di direttore e solista dal 1994, quando fonda l’Orchestra d’Archi Italiana, con la quale ha una intensa attività sia in Italia che all’estero. Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra cui: Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini, Valery Afanassiev e l’Hugo Wolf Quartett. Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono forme d’arte diverse (teatro, letteratura, filosofia, scienza), integrandole con il repertorio tradizionale. Interagisce con artisti di altra estrazione culturale, quali Uri Caine, Paolo Fresu, Marco Paolini, Stefano Benni, Gianmaria Testa, Margherita Hack, Moni Ovadia e Vinicio Capossela. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica, creando spettacoli interattivi che nascono in gran parte nello spazio Antiruggine, un’ex-officina ristrutturata, luogo ideale per la sperimentazione. I diversi generi artistici si riflettono nell’ampia discografia che include opere di Vivaldi, Bach, Beethoven, Brahms, Schubert, Franck, Haydn, Chopin, Janáček e Sollima. Deutsche Grammophon ha pubblicato il Triplo Concerto di Beethoven diretto da Claudio Abbado e EGEA Records ha dedicato all’artista la collana Brunello Series composta da cinque Cd: Odusia, odissea musicale nella cultura del Mediterraneo, Brunello and Vivaldi, Violoncello and per violoncello solo, Schubert e Lekeu con Andrea Lucchesini e le Suites di Bach (Premio della critica 2010). Il suo ultimo disco, per EMI, contiene la registrazione live del Concerto di Dvořàk con l’Accademia di Santa Cecilia e Antonio Pappano. Tra i principali impegni della stagione 2014/15 un lungo tour in Giappone dove terrà recital per violoncello solo, con pianoforte e concerti con orchestra. Alla Kioi Hall di Tokyo presenterà l’integrale delle Sonate e Variazioni di Beethoven con Andrea Lucchesini, mentre nelle principali sale del Giappone e della Cina sarà solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Antonio Pappano con il Concerto di Dvořàk. Bach Networks è il titolo del nuovo progetto ideato con Uri Caine che sarà presentato in varie sale italiane. Brunello sarà artista residente dell’Orchestra della Svizzera Italiana, solista con la Mahler Chamber Orchestra e ritornerà al Teatro La Fenice di Venezia nel doppio ruolo di direttore e solista. Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. È direttore musicale del festival Artesella arte e natura e Accademico di Santa Cecilia. Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.

ALESSANDRO CADARIO, direttore

Alessandro Cadario ha compiuto gli studi di Direzione d’orchestra con il massimo dei voti al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, perfezionandosi, con due diplomi di merito, presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, la laurea in direzione di coro e in composizione, entrambe con il massimo dei voti e la lode. Nel 2012 ha vinto il concorso internazionale di direzione d’orchestra Peter Maag; come direttore ospite ha collaborato con: I Pomeriggi Musicali, l’Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Cameristi della Scala, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo. Tra le stagioni musicali che lo hanno visto ospite come compositore e direttore: La Società dei Concerti di Milano, La Società del Quartetto di Milano, Ravenna Festival, Festival Internazionale della cultura di Bergamo, MITO Settembre Musica e dirigerà nella prossima stagione del Teatro Comunale di Firenze e del Teatro Petruzzelli a Bari. Ha debuttato presso il Lincoln Centre di New York nel 2006, presentando con grande successo una sua opera per coro e orchestra. Tra gli interpreti delle sue composizioni si annoverano la Real Filharmonìa de Galicia, l’orchestra Haydn di Bolzano, I Pomeriggi Musicali e I Solisti Veneti. Nella stagione 2013-2014 ha presentato il suo ultimo lavoro sinfonico per attore e orchestra su testi di Rilke presso il Teatro dell’Opera di Darmstadt. Le sue più importanti opere musicali sono pubblicate dall’editore Sonzogno e sono state eseguite in America, Argentina, Panama, Regno Unito, Irlanda, Spagna, Francia, Germania, Lettonia, Svizzera, Italia, Svezia, Turchia, Israele, Hong Kong e Taiwan. Cadario è inoltre collaboratore nella preparazione di FuturOrchestra, Orchestra giovanile lombarda, e dell’Orchestra Nazionale del Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia, progetto fortemente voluto dal M° Claudio Abbado.

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Aldo Ceccato e Antonello Manacorda. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia, e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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BIGLIETTI

Interi

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita

Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.

Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita

Balconata € 8,50 + prevendita

BIGLIETTI per le prove generali aperte

Interi: € 10,00 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; anziani over 60; cral; ass. culturali, biblioteche; gruppi; scuole e università): € 8,00 + prevendita

Biglietteria TicketOne

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Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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