Festival delle Ville Venete: tre appuntamenti con FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatori

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unnamedPer il Festival delle Ville Venete si apre un mese di agosto caratterizzato dalla collaborazione con FITA, la Federazione Italiana Teatro Amatori, che conta 20.370* soci iscritti in tutta Italia e 1.256* associazioni artistiche federate, realtà che con passione dedicano ogni giorno tempo ed energie al teatro. Il Veneto, con 224* associazioni iscritte e 3.839* soci, è la Regione dove la Federazione fa registrare i numeri più alti, seguita da Puglia (con circa la metà dei soci del Veneto), Sicilia e Lombardia. E proprio in Veneto nel 2014 sono stati 988 gli spettacoli rappresentati da compagnie FITA (di cui 440 in lingua veneta e 548 in lingua italiana), che hanno coinvolto più di 1.000.000 di spettatori.

“Il rapporto con l’Istituto Regionale Ville Venete – afferma Mauro Dalla Villa, consigliere FITA Veneto e referente per il Festival delle Ville Venete – parte da collaborazioni attivate in passato. Ringraziamo l’IRVV per aver riconosciuto come valida e seria la nostra proposta teatrale, che quest’anno si caratterizza per tre appuntamenti molto diversi fra loro che vedono coinvolte altrettante associazioni artistiche, tra le più attive del mondo FITA Veneto, di comprovata esperienza e capaci di rappresentare opere di alta qualità, interpretandole in maniera eccellente. Sono tre realtà nate e cresciute in luoghi diversi del Veneto: La Trappola a Vicenza, Teatro Immagine a Venezia e Teatro Insieme a Rovigo, ma tutte radicate nell’intero territorio del Veneto.

Il primo appuntamento da segnare in agenda è quello di martedì 11 agosto alle 20:45 con la compagnia teatrale La Trappola quando, a Villa Memo Giordani Valeri (Quinto di Treviso), andrà in scena El Garofolo Rosso, d iretto da Alberto Bozzo. Una pièce in lingua veneta di Antonio Fogazzaro incentrata attorno alle vicende della contessa Marieta, astiosa cieca che vive in un ospizio per nobili decaduti. Lo spettacolo mette in scena personaggi della borghesia, in un contesto dove nobiltà e popolo convivono e si confondono facendo emergere i sentimenti e gli affetti più intimi e personali. Renderà certamente giustizia allo spettacolo la naturale scenografia di Villa Memo – Giordani, edificio dalla storia plurisecolare e rara testimonianza della presenza di tante altre ville esistite nel territorio di Quinto (se ne contavano alla fine del ‘600 più di una ventina). Dopo lo spettacolo in lingua veneta, la collaborazione con FITA prosegue con la compagnia Teatro Immagine che venerdì 28 agosto alle 21:00, al Palazzo Cera di Gambellara (VI), porta in scena il grande classico de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni in una rivisitazione! di Benoit Roland: non uno spettacolo recitato, bensì giocato, dove l’attore non è uno strumento di un testo, di un regista, d’una scenografia, ma di se stesso. Perché I Promessi Sposi non hanno mai varcato le Alpi? Cosa rinchiude di speciale questo romanzo, che da quasi due secoli fa parte della coscienza collettiva di tutto un popolo? Tante sono le domande che hanno alimentato il lavoro della compagnia teatrale veneziana. Si chiude in bellezza sabato 29 agosto alle 20:45 al Palazzo Tiepolo di Vazzola (TV) con Un ragazzo di campagna, esilarante commedia di Peppino De Filippo in due atti che miete risate semplici e genuine tra scarpe grosse e cervello fino. Barbara Grande, regista dello spettacolo, afferma:  “Peppino De Filippo aprì la strada ad un teatro di farsa e di comicità, utilizzando un linguaggio vivo ed attuale nel quale lo spettatore ritrova quella verità di espressione che è abituato ad ascoltare tutti i giorni in famiglia, al lavoro e nella vita quotidiana”. La storia si sposta negli anni ’50, attraverso una proposta teatrale della compagnia Teatro Insieme di Sarzano (RO) che arricchisce la pièce con simbolismo e immagini che ricordano anche la terra veneta.

“La Federazione Italiana Teatro Amatori vuole portare un teatro di qualità anche in palcoscenici non ‘centrali’, – afferma Mauro Dalla Villa – ma non per questo meno affascinanti, anzi di straordinaria bellezza come quelli offerti dal patrimonio delle Ville Venete, di cui vogliamo contribuire a diffonderne e valorizzarne la conoscenza, attraverso l’idea di un teatro fortemente orientato al servizio della cultura”. “Non si pensi al termine amatoriale – continua Dalla Villa –  come sinonimo di bassa qualità e approssimazione, lo si leghi piuttosto all’amore e alla passione incondizionata per il teatro che caratterizza le compagnie FITA e che rende impressionante la potenza artistica delle loro produzioni teatrali”. Gli autori rappresentati dalle compagnie teatrali venete della FITA nel 2014 sono stati 369 (di cui 163 veneti, 120 italiani e 86 stranieri), segno di una varietà artistica e culturale che non si lega ad alcun confine linguistico e intende parlare a tutti.

* dati aggiornati al 31 luglio 2015

L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni: FONDAZIONE AIDA Tel. +39 045 8001471 www.fondazioneaida.it | fondazione@f-aida.it

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I luoghi:

Villa Memo Valeri

Piazza Roma, 1 Quinto di Treviso (TV)

www.comune.quintoditreviso.tv.it – segreteria@comune.quintoditreviso.tv.it – 0422 472311

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Palazzo Cera

Via Borgolecco, 2 Gambellara (VI)

www.comune.gambellara.vi.it – biblioteca@comune.gambellara.vi.it – 0444 444826

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Palazzo Tiepolo

Piazza Vittorio Emanuele, 103 Vazzola (TV)

www.comune.vazzola.tv.it – info@comune.vazzola.tv.it – 0438 440811

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Per sapere come raggiungere le Ville Venete si può consultare anche il catalogo geolocalizzato sul sito:  http://irvv.regione.veneto.it/

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IL FESTIVAL DELLE VILLE VENETE PER L’EMERGENZA TORNADO

Continuano le azioni di solidarietà nei territori veneti colpiti dal tornado dell’8 luglio, che ha provocato danni ingenti alla Riviera del Brenta e a numerose ville venete, uno dei più importanti patrimoni storico-artistici del mondo. La Presidente dell’IRVV Giuliana Fontanella ha lanciato una campagna di sensibilizzazione per la raccolta fondi, anche attraverso il Festival delle Ville Venete: gli eventi gratuiti saranno un’occasione per dare un contributo a sostegno delle vittime colpite dalla  tromba d’aria. Durante le serate saranno organizzati appositi punti di raccolta per chi volesse contribuire con una donazione. Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha aperto un conto destinato ad accogliere i versamenti, l’intestazione è:            

Emergenza tornado in Veneto 8/7/2015”          

IBAN: IT 57 V 02008 02017 000103827353

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